(Tar Sicilia, Palermo, sez. III, 18 novembre 2014, n. 2914) «Dalla documentazione depositata in giudizio, emerge che l’impresa [Alfa] è stata ammessa alla gara nonostante abbia presentato una offerta economica che reca in calce solo il timbro dell’impresa ma non anche la firma. L’ipotesi censurata rientra tra quelle contemplate come cause di esclusione dall’art. 46, … Continua a leggere
(Tar Basilicata, sez. I, 12 novembre 2014, n. 783) «Il primo motivo di impugnazione va accolto, attesocchè, ai sensi degli artt. 108 e 109 del DPR n. 207/2010, come integrato dall’art. 12, commi 2 e 3, D.L. n. 47/2014 conv. nella L. n. 80/2014 (cfr pure gli artt. 1 e 3, comma 1, D.M. 24.4.2014), … Continua a leggere
(Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Trento, sez. unica, ord. 23 ottobre 2014, n. 366) «Torna all’esame di questo Tribunale – cfr., ordinanza 29.1.2014, n. 23 – la questione della compatibilità della disciplina italiana sul contributo unificato per il processo amministrativo, di cui agli articoli 9, 13, commi 6-bis e 6-bis.1, e 14, comma 3 … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 5 novembre 2014, n. 5470) «[C]ome è noto, l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con le sentenze n. 10 e n. 21 del 2012, ha sancito il principio di diritto secondo cui nei casi di cessione di azienda, fusione e incorporazione societaria, i legali rappresentanti delle società cedenti, incorporate o … Continua a leggere
(Tar Puglia, Bari, sez. unica, 22 ottobre 2014, n. 1221) «Le ricorrenti, infine, sostengono che la violazione alle norme in materia di contribuiti previdenziali e assistenziali, avrebbe potuto acquisire il carattere della definitività, solo in data 7.5.2014 [data in cui la società (Alfa) avrebbe peraltro regolarizzato la propria posizione contributiva, nel termine dei quindici giorni … Continua a leggere
(Tar Veneto, sez. I, 31 ottobre 2014, n. 1360) «Non è discusso tra le parti che le buste contenenti le offerte tecniche siano state aperte in seduta riservata (anche se non risulta ben chiaro in quale seduta e, quindi, in quale data) e non in seduta pubblica. Deve rilevarsi che l’art. 12 del D.L. 7 … Continua a leggere
(Corte di giustizia dell’Unione europea, Sez. X, causa C-42/13, 6 novembre 2014, Cartiera dell’Adda SpA contro CEM Ambiente SpA) «34 In via preliminare, si deve rilevare che, da un lato, sebbene il giudice del rinvio non menzioni l’articolo 45 della direttiva 2004/18 nel testo delle sue questioni, dalla decisione di rinvio stessa e, in particolare, … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Palermo, sez. II, 31 ottobre 2014, n. 2649) «L’art. 46, comma 1-bis, del codice dei contratti pubblici (introdotto dall’art. 4, co. 2, lett. d), n. 2, d. l. 13 maggio 2011, n. 70, convertito con modificazioni dalla l. 12 luglio 2011, n. 106) prevede come causa di esclusione la “non integrità del plico … Continua a leggere
(Tar Calabria, Catanzaro, sez. I, 24 ottobre 2014, n. 1697) «[P]arte ricorrente rileva che la domanda di partecipazione alla gara […], nonché le dichiarazioni concernenti l’insussistenza di cause ostative erano sottoscritte [da Tizio], che alla data di presentazione della domanda (5 maggio 2009) non era più legale rappresentante e amministratore unico della società […] aggiudicataria … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 27 ottobre 2014, n. 5280) «L’art. 13 del d. lgs. n. 163 del 2006 stabilisce che “1. Salvo quanto espressamente previsto nel presente codice, il diritto di accesso agli atti delle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici, ivi comprese le candidature e le offerte, è disciplinato dalla … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. IV, 15 ottobre 2014, n. 5321) «È utile ribadire che, in base al’art. 11 del codice dei contratti pubblici, l’aggiudicazione definitiva è l’atto finale della procedura di evidenza pubblica e “ diventa efficace dopo la verifica del possesso dei prescritti requisiti” (art. 11 co. 8). La disposizione sopra citata, al comma … Continua a leggere
(Tar Veneto, sez. I, 17 ottobre 2014, n. 1315) «La ricorrente ha censurato la sua esclusione dalla gara […]. La legge di gara, così come predisposta dalla stazione appaltante, prevedeva che i documenti dell’offerta tecnica fossero contenuti, lotto per lotto, in un supporto a lettura ottica da allegare all’istanza. La ricorrente ha prodotto i richiesti … Continua a leggere
(Tar Liguria, sez. II, 14 ottobre 2014, n. 1431) «La questione dedotta nel presente giudizio concerne l’applicabilità del criterio di esclusione automatica delle offerte anomale previsto dall’art. 122, comma 9, del d.lgs. n. 163/2006. Tale disposizione stabilisce che, “per lavori d’importo inferiore o pari a 1 milione di euro, quando il criterio di aggiudicazione è … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 2 ottobre 2014, n. 4929) «La prima delle questioni che deve essere affrontata è quella del rapporto tra ricorso principale e ricorso incidentale, giacché il primo Giudice facendo applicazione dei principi sposati dalla sentenza dell’Adunanza Plenaria n. 4/2011, ha esaminato dapprima il ricorso incidentale e, ritenendo fondate due delle doglianze … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. IV, 3 ottobre 2014, n. 4958) «Non ha […] pregio giuridico la censura concernente la carenza della certificazione specifica di qualità in capo [alla società Alfa]. In caso di avvalimento, infatti, l’impresa ausiliata può senz’altro utilizzare tutti i requisiti afferenti alla capacità economica e tecnica dell’impresa ausiliaria, non esclusa la certificazione … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. VI, 12 settembre 2014, n. 4669) «Con un primo motivo si assume l’erroneità della sentenza nella parte in cui non ha ritenuto violato il principio, sancito dall’art. 2, comma 1-bis, del d.lgs. n. 163 del 2006, che imporrebbe la suddivisione in più lotti degli appalti al fine di favorire l’accesso al … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Catania, sez. IV, 25 settembre 2014, n. 2521) «La censura di violazione degli artt. 49 del Codice ed 88 del regolamento attuativo non risulta fondata. Va precisato in punto di fatto […] che l’impresa [Alfa] era priva soltanto della necessaria attestazione SOA richiesta ai fini della partecipazione alla gara, avendo – per il … Continua a leggere
(Tar Piemonte, sez. I, 18 settembre 2014, n. 1481) «Il Collegio ritiene di esaminare dapprima la questione della nullità della clausola di cui all’art 14 del C.S., nella parte in cui stabilisce “non è ammessa la revisione dei prezzi sul canone del primo anno, detto di transizione”, per contrasto con l’art 6 L. 537/93, che … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. IV, 15 settembre 2014, n. 4674) «Il campo d’indagine è […] quello della responsabilità precontrattuale della p.a., istituto che trova la propria regolamentazione nel Codice civile, il quale, all’art. 1337, sancisce l’obbligo delle parti di comportarsi secondo buona fede nello svolgimento delle trattative e nella formazione del contratto. Gravando il predetto … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. VIII, 10 settembre 2014, n. 4870) «[L]a ricorrente ritiene impropriamente che vi sia stato un esame contestuale delle giustificazioni fornite dalle tre imprese le cui offerte si erano posizionate oltre la soglia di anomalia […]. In senso contrario, si osserva che la commissione ha proceduto ad un esame diversificato delle offerte … Continua a leggere
(Tar Toscana, sez. I, 1° settembre 2014, n. 1409) «[L]a ricorrente, con motivi aggiunti notificati il 5 dicembre 2013 e ritualmente depositati, ha impugnato anche tale atto. In ordine alla tempestività di tale impugnazione viene contestato che la società abbia ricevuto formale comunicazione dell’atto in questione, conosciuto solo dopo il suo deposito in giudizio, non … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 28 agosto 2014, n. 4430) «Con il motivo rubricato al n. VIII, [l’appellante incidentale], dopo aver ricordato che il Punto 2, lett. a, delle “Norme di Partecipazione”, richiedeva ai partecipanti di attestare l’insussistenza delle cause di esclusione previste dall’art. 38 del d. lgs. n. 163 del 2006, ha sostenuto che … Continua a leggere
(Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, sez. I, 3 settembre 2014, n. 508) «[I]l Collegio ritiene che della principale questione al centro del contendere debba essere investita l’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato a norma dell’art. 99, comma 1, c.p.a., ravvisandosi l’esistenza di un contrasto giurisprudenziale su un punto di diritto. In particolare, … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. VI, 4 settembre 2014, n. 4514) «[I]l Collegio non condivide la decisione cui perviene il giudice di primo grado, laddove annulla gli atti impugnati ai fini della ripetizione della gara. Al riscontro dell’illegittimità della valutazione delle offerte tecniche non necessariamente deve, infatti, conseguire l’annullamento dell’intera gara (Cons. Stato, VI, 8 marzo … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 1° settembre 2014, n. 4447) «Per quanto riguarda la decisione di escutere la cauzione provvisoria il provvedimento del commissario richiama l’articolo 13 della lettera di invito secondo cui, in caso di mancata prova della sussistenza anche di una sola delle condizioni di partecipazione dichiarate, il commissario straordinario dispone la revoca … Continua a leggere
(Tar Liguria, sez. II, 29 agosto 2014, n. 1320) «Deve essere esaminato […] il quarto motivo, con cui viene denunciata la violazione dell’art. 2, comma 1 bis, del codice dei contratti pubblici, che, “al fine di favorire l’accesso delle piccole e medie imprese”, impone alle stazioni appaltanti di suddividere gli appalti in lotti funzionali, “ove … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 28 agosto 2014, n. 4429) «[I]n sede di applicazione dell’art. 86 del Codice dei contratti pubblici e dell’art. 121 del suo regolamento di esecuzione e al fine del computo del 10% delle ‘ali da tagliare’, nel caso di presentazione di due o più offerte aventi la medesima riduzione percentuale che … Continua a leggere
A seguito della sentenza n. 486 del Tar Veneto dell’8 aprile 2014, con l’allegato messaggio n. 6756 del 2 settembre 2014 l’INPS rende note le modalità operative che seguirà per il rilascio del DURC, attenendosi anche alla successiva pronuncia del Ministero del Lavoro. INPS_Messaggio numero 6756 del 02-09-2014 (DURC) Daniele Majori – Avvocato Amministrativista – … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 30 luglio 2014, n. 4025) «[Ad avviso dell’appellante] il collegamento tra il comma 3 e le altre previsioni dell’art. 134 del D.L.vo 163 del 2006 non lascerebbero dubbi in ordine alla circostanza che la dichiarazione di recesso da parte dell’Amministrazione debba essere preceduta da una fase che si apre con … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Palermo, sez. I, 23 luglio 2014, n. 1956) «Viene in decisione il ricorso promosso [dalla società Alfa], la quale ha impugnato gli atti con i quali l’Azienda ha aggiudicato in via definitiva al [R.T.I. Beta] la procedura aperta relativa all’”Affidamento del contratto per sei anni per la realizzazione, gestione e manutenzione del nuovo … Continua a leggere
(Tar Campania, Salerno, sez. II, 16 luglio 2014, n. 1383) «Il Collegio osserva che, nella fattispecie in esame, l’incarico affidato ai legali esterni consisteva nella complessiva attività di assistenza e consulenza legale da espletarsi in favore del Comune, ovvero nella gestione di tutto il servizio di attività legale dell’amministrazione, comprensivo, come specificato nello schema di … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Palermo, sez. I, 8 luglio 2014, n. 1787) «[R]ileva pregiudizialmente il Collegio che la complessità dei ricorsi anche con riferimento al numero dei motivi e al peculiare intreccio delle posizioni processuali, ha evidentemente impedito la celere definizione della controversia, il che di regola dovrebbe peraltro avvenire con la pubblicazione del dispositivo e la … Continua a leggere
(Corte dei conti, sez. Regionale di Controllo per il Piemonte in sede consultiva, 2 luglio 2014, deliberazione n. 144/2014/SRCPIE/PAR) Nell’allegato parere la Corte dei conti ha chiarito che le opzioni organizzative previste dalla norma succitata per costituire la centrale di committenza a cui possono rivolgersi i Comuni sono, pertanto, (1) nell’ambito delle unioni dei comuni … Continua a leggere
(Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 18 giugno 2014, n. 327) «Con il motivo che conviene esaminare in via prioritaria per esigenze logiche l’appellante torna a dedurre che l’Amministrazione non poteva provvedere in sede di autotutela ad escludere le imprese già ammesse con riserva, in quanto erano già state aperte le buste contenenti … Continua a leggere
(Tar Veneto, sez. I, 1° luglio 2014, n. 970) «La ricorrente, con la costituenda RTI (verticale) capeggiata dall’attuale ricorrente, con mandante la [società Alfa], è risultata aggiudicataria provvisoria della gara di cui all’oggetto. Successivamente quest’ultima società rappresentava alla stazione appaltante di non essere più interessata ad assumere il lavoro di cui all’appalto in argomento. Contestualmente … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 25 giugno 2014, n. 3203) «Con il secondo motivo di gravame è stato censurato il mancato scrutinio da parte del Giudice di primo grado della eccezione che l’impugnazione del silenzio serbato sulla informativa ex art. 243 bis del d. lgs. n. 163/2006 senza la formulazione di specifiche censure al riguardo … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 20 giugno 2014, n. 14) «La questione da esaminare è esposta dalla V Sezione nei termini che di seguito si sintetizzano riportando il quadro della normativa rilevante e delle posizioni della giurisprudenza al riguardo, con l’indicazione, su questa base, dell’ipotesi interpretativa ritenuta preferibile. 1.1. La normativa rilevante. Nella normativa si … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 17 giugno 2014, n. 3079) «In base al combinato disposto dell’art. 24 della l. n. 241 del 1990 e dell’art. 13 del d. lgs. n. 163 del 2006, nonché in base ai principi affermati dalle Adunanze Plenarie n. 4 del 2011 e n. 9 del 2014 in materia di legittimazione … Continua a leggere
(Tar Piemonte, sez. I, 12 giugno 2014, n. 1019) «La costruzione di parte ricorrente desume argomenti a proprio favore attribuendo una valenza generale e di principio all’evoluzione normativa subita dalla l. n. 537/93, e alla giurisprudenza sviluppatasi in argomento, che, seguendo l’impostazione di parte ricorrente, indurrebbe anche la nullità di eventuali previsioni della legge di … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Palermo, sez. I, 30 maggio 2014, n. 1435) «Il nodo interpretativo centrale attiene alla legittimità della richiesta [della stazione appaltante] rivolta alla ricorrente, mera aggiudicataria provvisoria, avente ad oggetto la produzione di una polizza assicurativa richiesta dal capitolato speciale d’oneri; e della conseguente decadenza dalla graduatoria e revoca dell’aggiudicazione stessa per mancata presentazione … Continua a leggere
(Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, comunicato del Presidente del 12 maggio 2014, avente ad oggetto «Indicazioni alle stazioni appaltanti in materia di esclusione dei raggruppamenti temporanei di imprese “sovrabbondanti”») «Al fine di fornire chiarimenti circa la problematica in oggetto, si osserva quanto segue. Nella determinazione del 10 ottobre … Continua a leggere
(Tar Piemonte, sez. I, 22 maggio 2014, n. 921) «Secondo quanto precisato dall’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato con sentenza del 04 maggio 2012, n. 10, in ipotesi di cessione d’azienda avvenuta in data anteriore alla partecipazione ad una gara, sussiste in capo al cessionario l’onere di presentare la dichiarazione relativa al requisito di cui … Continua a leggere
In vista del recepimento delle direttive europee su appalti e concessioni (Direttive ‘Appalti’, n. 2014/24/UE, ‘Utilities’, n. 2014/25/UE e ‘Concessioni’ n. 2014/23/UE), l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici ha inviato al Governo ed al Parlamento un atto di Segnalazione – il n. 3 del 21 maggio 2014 – con cui evidenzia l’opportunità di dare … Continua a leggere
(Tar Puglia, Lecce, sez. I, 29 aprile 2014, n. 1126) «Poiché le imprese ricorrenti sono le uniche partecipanti alla gara ed entrambe contestano la reciproca mancata esclusione dalla procedura di gara, deve farsi applicazione del principio espresso dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea ( DECIMA SEZIONE – Sentenza 4 luglio 2013) secondo il quale “il … Continua a leggere
(Corte di giustizia dell’Unione europea, Sez. V, causa C-161/13, 8 maggio 2014, Idrodinamica Spurgo Velox srl ed altri contro Acquedotto Pugliese SpA) «33 Con tali questioni, che occorre esaminare congiuntamente, il giudice del rinvio chiede in sostanza se il termine per la proposizione di un ricorso di annullamento contro la decisione di aggiudicazione di un … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 24 aprile 2014, n. 2040) «Il Ministero dell’Interno, appellante, contesta le conclusioni cui è pervenuto il T.A.R., nella sentenza oggetto di ricorso, prospettando […] l’illegittimità della condotta della stazione appaltante che ha richiesto l’informazione antimafia di cui all’art. 10 del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 in ipotesi di appalto … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Catania, sez. IV, 24 aprile 2014, n. 1205) «Per quanto riguarda la prima censura, la questione posta all’esame del Collegio può essere riassunta nella necessità o meno di rendere la prescritta dichiarazione di cui all’art. 38 lett. c) del Codice dei contratti relativa agli amministratori della società cedente in affitto un ramo d’azienda. … Continua a leggere
(Tar Basilicata, sez. I, 19 aprile 2014, n. 264) «Risulta palesemente infondato il primo motivo di impugnazione, attesocchè le parole dell’art. 13 del Disciplinare di gara (“il plico, a pena di esclusione, deve pervenire esclusivamente nei seguenti modi: 1) tramite raccomandata A/R del servizio postale di Poste Italiane; 2) tramite corrieri o agenzie di recapito … Continua a leggere
«[L]a ricorrente con lettera del 5 novembre 2013 ha formulato istanza di accesso, chiedendo copia dei seguenti atti di gara: (i) documentazione amministrativa prodotta dalla controinteressata; (ii) documentazione tecnica prodotta dalla controinteressata; (iii) offerta tecnica della controinteressata; (iv) verbali di gara, sia della commissione amministrativa sia della commissione tecnica, comprese le note del presidente della … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. I, 9 aprile 2014, n. 2031) «L’art. 51 del codice dei contratti pubblici afferisce proprio alle vicende modificative soggettive dei partecipanti alla gara nella fase antecedente alla stipulazione del contratto. Dispone la norma che “Qualora i candidati o i concorrenti, singoli, associati o consorziati, cedano, affittino l’azienda o un ramo d’azienda, … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 8 aprile 2014, n. 1647) «[L]a Sezione è dell’avviso che non vi sia ragione per discostarsi dal convincente e condivisibile indirizzo giurisprudenziale a mente del quale la regolarità contributiva e fiscale, richiesta come requisito indispensabile per la partecipazione ad una gara di appalto ai sensi dell’art. 38 del D. Lgs. … Continua a leggere
Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 94 del 28 marzo 2014 le nuove direttive in materia di appalti pubblici e concessioni. Le direttive entreranno in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione. Le direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE sono abrogate a decorrere dal 18 aprile 2016. Direttiva 2014-23-UE (contratti di concessione) Direttiva 2014-24-UE (appalti pubblici) … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Milano, sez. I, 17 marzo 2014, n. 679) «Il Collegio ritiene che tale comportamento illecito [la mancata celebrazione di una gara pubblica] sia astrattamente idoneo a produrre un danno risarcibile in capo alle imprese che avrebbero potuto partecipare alla gara che l’Amministrazione avrebbe dovuto indire. Invero, l’interesse sostanziale che deve risultare leso affinché … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Palermo, sez. II, 7 marzo 2014, n. 670) «Con il secondo e con il quarto mezzo di gravame – che possono essere trattati congiuntamente in considerazione della loro connessione argomentativa – la società ricorrente lamenta violazione e falsa applicazione degli artt. 16, 23 e 25 del D.Lgs. n.157/1995, violazione e falsa applicazione del … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 28 febbraio 2014, n. 943) «Fondato è il motivo col quale [l’odierna appellante] lamenta che illegittimamente l’Azienda ha deciso di non aggiudicarle la gara sul presupposto erroneo della non praticabilità sotto il profilo giuridico dell’offerta “migliorativa” proposta […]. Invero, su invito della stazione appaltante, successivamente all’esclusione dalla gara [della controinteressata] … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 28 febbraio 2014, n. 942) «Va condivisa la sentenza di primo grado nella parte in cui ha ritenuto legittima la delibera n. 902 dell’1.12.2011, che dichiara di non procedere all’aggiudicazione definitiva della gara, aggiudicata solo in via provvisoria il 9.2.2011, e revoca la delibera di indizione della procedura n. 2078/2009, … Continua a leggere
(Tar Puglia, Bari, sez. I, 20 febbraio 2014, n. 273) «[L]a società ricorrente invoca l’applicazione al caso di specie dell’art. 6 della legge n. 537/93, nell’interpretazione ormai costantemente e unanimemente seguita dalla giurisprudenza amministrativa, secondo cui la norma ha natura imperativa e l’istituto della revisione prezzi riguarda (senza eccezioni) tutti i contratti pubblici inerenti servizi … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. III Quater, 18 febbraio 2014, n. 1992) «L’art. 41, d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 prevede, al comma 1, che “negli appalti di forniture o servizi, la dimostrazione della capacità finanziaria ed economica delle imprese concorrenti può essere fornita mediante uno o più dei seguenti documenti: a) dichiarazione di almeno due … Continua a leggere
(Tar Puglia, Lecce, sez. II, 14 febbraio 2014, n. 459) «In via preliminare, occorre esaminare l’eccezione di inammissibilità del gravame sollevata dal Comune […] per l’omessa impugnazione del diniego tacito di autotutela formatosi sul preavviso di ricorso. In proposito si osserva che, ai sensi dell’art. 243-bis del d.lgs. n. 163/2006, prima di esperire il giudizio, … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. IV, 17 febbraio 2014, n. 736) «Certamente se, in linea generale, le false dichiarazioni sul possesso dei requisiti necessari per la partecipazione a gare pubbliche, relativamente all’assenza di sentenze penali di condanna, si configurano come causa autonoma di esclusione dalla procedura comparativa, nondimeno deve concordarsi con il primo giudice che l’art. … Continua a leggere
(Tar Liguria, sez. II, 6 febbraio 2014, n. 220) «[O]ccorre stabilire se, nelle procedure di affidamento, il termine per l’impugnazione decorra sempre e comunque dalla comunicazione di mancata aggiudicazione ovvero, nel caso di vizi non immediatamente percepibili, dal momento in cui l’interessato abbia acquisito effettiva conoscenza di tali vizi attraverso l’accesso documentale. La questione è … Continua a leggere
(Tar Calabria, Catanzaro, sez. I, 29 gennaio 2014, n. 197) «Per quanto concerne il merito delle censure dedotte con i terzi motivi, esse attengono alla determinazione n. 199 del 4 giugno 2013 con cui il Comune […], avendo riscontrato una sopravvenuta irregolarità contributiva in capo alla [cooperativa] originariamente indicata per l’esecuzione dei lavori dal [consorzio … Continua a leggere
(Tar Calabria, Catanzaro, sez. I, 29 gennaio 2014, n. 210) «Viene preliminarmente eccepito il difetto di giurisdizione dell’adito giudice amministrativo, atteso che gli atti oggetto della domanda di accesso sono atti contrattuali relativi alla fase di esecuzione dell’appalto aggiudicato dall’ANAS. L’eccezione non è fondata. Osserva il Collegio che la normativa sull’accesso ai documenti amministrativi ha … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. I Ter, 14 gennaio 2014, n. 466) «E’ controversa anche la clausola che impone la prestazione della cauzione provvisoria […]. La prescrizione – come ha correttamente rilevato la difesa della resistente – è pienamente coerente con quanto stabilito nella determinazione dell’AVCP n. 4/12, in tema di predisposizione di bandi tipo. L’Autorità … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. I Bis, 13 gennaio 2014, n. 361) «Con il quinto motivo del ricorso principale l’ATI ricorrente lamenta la violazione dell’art. b.1 del bando, dell’art. 3.b del disciplinare, dell’art. 92 del DPR n. DPR 207/2010: illegittimamente l’Amministrazione non ha disposto l’esclusione della controinteressata […] che non era in possesso del requisito speciale … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 14 gennaio 2014, n. 101) «[I]n linea giuridica va ricordato che la lettera a) del primo comma dell’art. 38 del d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163, come modificata dall’art. 33, co. 2, d.l. 22 giugno 2012 n. 83 (conv. con mod. dalla l. 7 agosto 2012 n. 134), vieta la … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 14 gennaio 2014, n. 102) «L’appellante oppone che, per pacifica giurisprudenza, come la mandataria è legittimata ad agire in giudizio anche nell’interesse delle mandanti ed anche senza il perfezionamento del rapporto di mandato con rappresentanza, così lo è la mandante, legittimata altresì ad impugnare la sentenza sfavorevole, non impugnata dalla … Continua a leggere
(Tar Campania, Salerno, sez. I, 10 gennaio 2014, n. 54) «Fondata è […] la terza ragione di doglianza, con la quale la ricorrente lamenta che la controinteressata aggiudicataria abbia esibito in sede di gara una “scrittura privata di awalimento”, del tutto inidonea, per forma e sostanza, a rappresentare il “contratto di avvalimento” prescritto dall’art. 49 … Continua a leggere
Nuova direttiva concessioni (testo approvato 15.1.2014) Nuova direttiva appalti pubblici (testo approvato 15.1.2014) Nuova direttiva appalti pubblici settori esclusi (testo approvato 15.1.2014) Fonte:www.europarl.europa.eu
(Tar Sicilia, Catania, sez. IV, 6 dicembre 2013, n. 2929) «Con il primo motivo di ricorso parte ricorrente sostiene l’illegittimità dell’ammissione alla gara della aggiudicataria controinteressata, nonostante la stessa non abbia reso la prescritta dichiarazione di cui all’art. 1 del Codice Antimafia e Anticorruzione della Pubblica Amministrazione, vigente nella Regione Sicilia. Il Collegio concorda con … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 20 dicembre 2013, n. 6125) «[O]sserva il Collegio come l’obbligo di allegazione del documento di identità stabilito dall’art. 38 comma 3 del D.P.R. n. 445/2000 si riferisca alle istanze e dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da produrre alla Pubblica Amministrazione e come, pertanto, un tale obbligo non possa in … Continua a leggere
(Tar Emilia Romagna, Bologna, sez. II, 9 dicembre 2013, n. 800) «Nel merito il ricorso è fondato in relazione alla dedotta violazione dell’art. 125 del Cod Contr. e dell’art. 332 del Regolamento di esecuzione. La prima disposizione – art. 125/12°c- prevede che agli elenchi di operatori economici tenuti dalle stazioni appaltanti possono essere iscritti i … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 13 dicembre 2013, n. 5984) L’appellante ha sostenuto, in primo grado, «all’evidente fine di paralizzare l’azione della ricorrente principale, che [la ricorrente principale] avrebbe dovuto essere esclusa in limine per inaffidabilità della sua offerta economica. Il TAR ha reputato le relative censure “palesemente generiche e non supportate da concreti elementi … Continua a leggere
(Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 27 novembre 2013, n. 901) «In materia di gare pubbliche di appalto, ai sensi dell’art. 86 comma 2 del codice, quando il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, le stazioni appaltanti valutano la congruità delle offerte in relazione alle quali sia i punti relativi … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 9 dicembre 2013, n. 5874) «Il primo giudice ha dichiarato improcedibile il ricorso proposto dall’odierna appellante principale avendo accolto il ricorso incidentale proposto dall’aggiudicataria, affermando che l’appellante doveva essere esclusa dalla gara per mancanza dei necessari requisiti di partecipazione. Tale impostazione non è condivisibile. L’appellante ha partecipato alla gara nonostante … Continua a leggere
(Tar Friuli Venezia Giulia, sez. I, 25 novembre 2013, n. 614) «E’, invero, fondata e riveste carattere assorbente rispetto alle ulteriori dedotte la censura, contenuta nel terzo motivo di gravame, con cui parte ricorrente denuncia la mancata enunciazione dell’interesse pubblico perseguito dall’Amministrazione mediante l’annullamento dell’aggiudicazione definitiva della gara di che trattasi in grado di giustificare … Continua a leggere
(Tar Puglia, Bari, sez. II, 14 novembre 2013, n. 1534) «[L]a deliberazione 16 gennaio 2013 n. 15 è pienamente giustificata, ponendo nel nulla una procedura di gara alla quale, sin dal suo inizio e per tutto il corso del procedimento, non ha mai corrisposto una copertura finanziaria certa, con ovvi riflessi in ordine alla responsabilità … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. III, 27 novembre 2013, n. 10149) «La questione posta all’attenzione del Collegio verte sulla verifica della sussistenza dell’obbligo di rendere la dichiarazione circa l’insussistenza delle cause impeditive di cui all’art. 38, comma 1, lett. b) e c), del D.lgs n. 163 del 2006 a carico del procuratore speciale dell’impresa consorziata […]. … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 12 novembre 2013, n. 5375) «Entrambe le parti appellanti sostengono innanzitutto che l’esclusione [dell’odierna appellante] per mancata produzione della certificazione SA 8000/2008, prevista dalla legge di gara, si pone in contrasto con il principio di tassatività sancito dall’art. 46, comma 1-bis, d.lgs. n. 163/2006. 4.1 La censura è fondata, ancorché … Continua a leggere
(Tar Piemonte, sez. II, 15 novembre 2013, n. 1207) «E’ […] fondato il secondo motivo, con cui la ricorrente lamenta il difetto di motivazione in ordine al punteggio assegnato alla società aggiudicataria per l’offerta tecnica (50 p.). Il Collegio, rivedendo l’avviso espresso nella fase cautelare, ritiene che la commissione di gara abbia illegittimamente omesso di … Continua a leggere
(Tar Calabria, Reggio Calabria, 8 novembre 2013, n. 603) «In linea di principio, è condivisibile la prospettazione da cui parte la censura della parte ricorrente incidentale, circa la natura perentoria del termine di dieci giorni di cui all’art. 48 comma 2 del codice dei contratti, riconosciuta dalla giurisprudenza prevalente (cfr. da ultimo TAR Bari, Puglia, … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Catania, sez. III, 7 novembre 2013, n. 2682) «Il Collegio, preso atto delle corpose difese spiegate da tutte le parti in causa ed ampiamente puntualizzate in udienza in sede di discussione, per esigenze di carattere sistematico e di economia processuale ritiene necessario intraprendere prioritariamente l’esame della pregiudiziale eccezione di irricevibilità del ricorso introduttivo … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Catania, sez. III, 24 ottobre 2013, n. 2503) «[B]enchè il ricorso all’istituto dell’avvalimento non trovi ex art. 49 del D.Lgs. n. 163/2006 espressi limiti in ordine ai requisiti acquisibili da altro operatore economico, nondimeno esistono dubbi e perplessità nella stessa giurisprudenza circa la possibilità di un suo utilizzo indiscriminato, specie ove ciò comporti … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 24 ottobre 2013, n. 5155) «Come correttamente osserva [l’appellante], il punto n. 4 del disciplinare di gara (“termine e modalità di presentazione dell’offerta”), prevede, al punto C, concernente l’offerta economica, che questa “dovrà essere redatta secondo lo schema di offerta da Allegato B), con l’indicazione del canone annuo offerto e … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. VIII, 9 ottobre 2013, n. 4524) «[C]irca la dedotta impossibilità di avvalersi dell’altrui dall’iscrizione all’Albo dei gestori ambientali, il Collegio, pur non ignorando l’esistenza di orientamenti giurisprudenziali in tal senso (cfr. TAR Lazio, Roma, sez. II, n. 10080/2011), propende per l’opposto indirizzo, volto – in omaggio ai sottesi principi proconcorrenziali di … Continua a leggere
(Corte di giustizia dell’Unione europea, Sez. X, causa C-336/12, 10 ottobre 2013, Ministeriet for Forskning, Innovation og Videregående Uddannelser c. Manova A/S) «25 Con la sua questione il giudice del rinvio chiede, in sostanza, se il principio della parità di trattamento debba essere interpretato nel senso che osta a che un’amministrazione aggiudicatrice chieda a un … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Brescia, sez. II, 26 settembre 2013, n. 790) «L’emissione da parte delle Prefetture di informative antimafia atipiche ai sensi dell’art. 1-septies del DL 629/1982 costituisce una possibile causa di allontanamento delle imprese dall’esecuzione di lavori pubblici. Come già evidenziato in casi analoghi (v. TAR Brescia Sez. II 19 marzo 2013 n. 272; TAR … Continua a leggere
(Tar Valle d’Aosta, 18 settembre 2013, n. 58) «L’esclusione del consorzio ricorrente poggerebbe sull’errato presupposto della intervenuta scadenza della attestazione SOA, determinata dalla mancata richiesta alla SOA dell’emissione dell’attestazione con l’indicazione di una nuova scadenza intermedia, adempimento meramente burocratico che non inciderebbe sulla sostanziale validità dell’attestazione, e che sarebbe stato comunque effettuato il 28 gennaio … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Milano, sez. III, 24 settembre 2013, n. 2197) «Nella terza censura si lamenta la violazione del principio di immodificabilità della lex specialis, principio che sarebbe stato violato in quanto il bando di gara prevedeva solo l’iscrizione alla categoria 9); solo con la nota a firma del Responsabile Unico del Procedimento del 3.8.2012 è … Continua a leggere
(Tar Toscana, sez. I, 10 settembre 2013, n. 1258) «Intorno alla questione dell’applicabilità ai procuratori delle imprese concorrenti in una gara di appalto degli obblighi dichiarativi sanciti dall’art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006 si è sviluppato, com’è noto, un ampio dibattito giurisprudenziale, che ha condotto alla formazione di due indirizzi contrapposti: l’uno, in forza del … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. VI, 18 settembre 2013, n. 4663) «L’art. 1.4. del disciplinare di gara prevede che l’offerta tecnica deve «essere sottoscritta in ogni pagina ed in calce, a pena di esclusione dal titolare, dal legale rappresentante o dal soggetto munito di procura speciale, di cui si allega copia». Tale previsione deve, alla luce … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. I, 17 settembre 2013, n. 8314) «Per il primo motivo di ricorso, la decisione della stazione appaltante di richiedere alle ricorrenti di comprovare i requisiti, dichiarati ai fini della partecipazione, contrasterebbe con il disposto dell’art. 13, III comma, della l. 11 novembre 2011, n. 180. 3.2. Tale legge, il cd. Statuto … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 2 settembre 2013, n. 4370) «L’impugnata sentenza ha respinto il ricorso di prime cure, con il quale [l’odierna appellante] lamentava la propria illegittima esclusione anche dalla selezione per il lotto n. 1, in quanto ha ritenuto che non vi fossero “spiragli” per l’applicazione della disciplina del cosiddetto soccorso istruttorio al … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 29 luglio 2013, n. 3977) «Per il primo giudice, […] l’art. 84 co.12 del codice appalti avrebbe impedito alla amministrazione di nominare una nuova commissione giudicatrice. L’assunto non è condivisibile. Risulta evidente, in primo luogo, la non esatta pertinenza al caso di specie della sopradetta disposizione atteso che non vi … Continua a leggere
(Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, parere di precontenzioso n. 64 del 23 aprile 2013 – rif. PREC 262/12/L) «La questione controversa concerne la legittimità del ricorso all’istituto dell’avvalimento, al fine di dimostrare il possesso dell’iscrizione alla Camera di Commercio, richiesta a pena di esclusione, dalla lex specialis. Giova … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. VI, 31 luglio 2013, n. 4034) «Il Collegio è chiamato ad esaminare un’iniziativa, assunta dal Commissario Delegato per la realizzazione degli interventi urgenti sulle Aree Archeologiche di Roma e Ostia Antica, ai sensi dell’art. 120 del d.lgs. 22.1.2004, n. 42 (codice dei beni culturali e del paesaggio), secondo la disciplina di … Continua a leggere
(Tar Molise, sez. I, 16 luglio 2013, n. 494) «Considerato che con l’ultimo motivo aggiunto è stato impugnato il diniego di accesso all’offerta tecnica presentata dal concorrente controinteressato; ritenuto che l’accesso alla documentazione amministrativa e tecnica allegata alle offerte delle aggiudicatarie possa essere negato solo se congruamente motivato, con riferimento a informazioni riservate di natura … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Catania, sez. I, 11 luglio 2013, n. 2052) «L’articolo 75 del Codice dei Contratti, disciplinante le “garanzie a corredo dell’offerta”, stabilisce che le imprese concorrenti hanno l’obbligo di corredare l’offerta di una garanzia pari al due per cento del prezzo base indicato nel bando o nell’invito, a garanzia della serietà dell’impegno di sottoscrivere … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Catania, sez. II, 12 luglio 2013, n. 2073) «Osserva il Collegio – ai fini della delibazione della eccezione di inammissibilità per mancata presentazione dell’istanza di partecipazione al concorso per cui è causa – che la giurisprudenza amministrativa appare pacificamente orientata, almeno a far data dalla nota decisione dell’Adunanza Plenaria n. 1/2003, nel senso … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 15 luglio 2013, n. 3831) «Il Comune con il primo mezzo d’appello assume che in materia di contratti pubblici una responsabilità precontrattuale della P.A. per violazione degli obblighi di correttezza e buona fede potrebbe essere configurata solo in quella particolare fase della procedura che va dall’aggiudicazione alla stipula del contratto. … Continua a leggere
(Corte di giustizia dell’Unione europea, Sez. X, causa C-100/12, 4 luglio 2013, Fastweb SpA contro Azienda Sanitaria Locale di Alessandria) «13 In esito alla verificazione dell’idoneità delle offerte presentate dalle due società rispetto al piano di fabbisogni, disposta dal giudice del rinvio, è stato constatato che nessuna delle due offerte risultava conforme all’insieme delle specifiche … Continua a leggere
(Tar Liguria, sez. II, 27 giugno 2013, n. 950) «Con il primo motivo l’interessata richiama la disposizione dell’art. 53 del d.lvo 12.4.2006, n. 163 in tema di appalto cosiddetto integrato, che comporta la ricomprensione nell’oggetto del contratto della progettazione e della successiva esecuzione dei lavori richiesti dalla stazione appaltante; il collegio condivide a tale riguardo … Continua a leggere
(Tar Veneto, sez. I, 21 giugno 2013, n. 882) «Parte ricorrente impugna la determinazione in oggetto indicata con cui il Comune […] ha approvato gli atti e la graduatoria del concorso pubblico, per soli titoli, per il rilascio di n. 25 licenze per l’esercizio di trasporto pubblico non di linea taxi effettuato con natante a … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. II Quater, 28 giugno 2013, n. 6459) «La questione di merito sarebbe […] se, nel caso di una aggiudicazione con il criterio dell’offerta più vantaggiosa, la commissione giudicatrice istituita ai sensi dell’art. 84 cod. contr. pubbl. debba, anche, necessariamente occuparsi della valutazione delle offerte economiche, ovvero se possa limitarsi alla valutazione … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Brescia, sez. II, 11 giugno 2013, n. 558) «Quanto alla scelta concreta, questa Sezione ha già osservato (cfr. sentenza 21/12/2012 n. 2004, che risulta appellata; si veda anche sentenza 21/2/2013 n. 196) che, dopo la pronuncia della Corte costituzionale 20/7/2012 n. 199 (e alla luce della precedente sentenza 26/1/2011 n. 24), “Il chiarimento … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 12 giugno 2013, n. 3239) «Preso atto che: a) l’oggetto del presente giudizio è costituito dagli atti della gara indetta dal comune […] per la gestione del servizio complesso di progettazione, implementazione, realizzazione e fornitura del sistema di urbanistica digitale […]; b) l’impugnata sentenza ha accolto l’unico motivo articolato dalla … Continua a leggere
(Maggioli Editore – collana Appalti & Contratti, 2013; 500 p.; Cod. ISBN 6913-3; € 54) L’opera ha una doppia valenza: da un lato, è un manuale di immediata consultazione per la struttura e l’attenzione ai problemi pratici, sviluppati seguendo la sequenza del procedimento di affidamento; dall’altro lato, è un testo di approfondimento per i contenuti … Continua a leggere
(Tar Puglia, Bari, sez. II, 29 maggio 2013, n. 859) «La questione d’affrontare è […] se l’art. 118, comma secondo, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 imponga già in sede di presentazione delle offerte l’individuazione e l’indicazione nominativa dei subappaltatori, come una parte della giurisprudenza sostiene per il caso in cui la concorrente … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. IV, 24 maggio 2013, n. 2832) «Il Collegio deve ora farsi carico di affrontare le censure portanti del ricorso proposto in primo grado […] e che [l’odierna appellante] ha in buona sostanza riproposto nel presente grado di giudizio. Va a tal fine precisato che [l’appellante], con particolare riguardo al requisito afferente … Continua a leggere
(Maggioli Editore – collana Appalti & Contratti, 2013; 416 p.; Cod. ISBN 7277-0; € 49) Orientarsi nel sistema legislativo vigente in materia di lavori pubblici è oggettivamente difficile per il continuo proliferare di disposizioni normative, modificative o integrative. Dalla programmazione alla progettazione, dall’affidamento alla stipula del contratto, dall’esecuzione al collaudo finale, passando attraverso la complessa … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. VI, 16 maggio 2013, n. 2661) «Giova premettere che l’odierna appellante, intervenuta nel giudizio di primo grado in qualità di cessionaria del ramo d’azienda avente ad oggetto il complesso aziendale relativo al settore metro-ferro-tramviario […], deve ritenersi legittimata a proporre appello alla luce del disposto dell’art. 102, comma 2, cod. proc. … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. VI, 10 maggio 2013, n. 2563) «Quanto al primo profilo di censura, si rileva che appare legittima l’indicazione in sede di gara, da parte del Consorzio stabile […], del fatturato minimo richiesto attraverso la sommatoria dei fatturati specifici delle imprese consorziate designate quali esecutrici dei servizi, in quanto, già nella disciplina … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 24 aprile 2013, n. 2282) «La Sezione non ignora che in ordine alle modalità di conservazione e di custodia delle buste contenenti le offerte (e circa la consistenza del relativo onere di verbalizzazione) si sono manifestati due contrapposti orientamenti giurisprudenziali; un primo, più rigoroso (di cui la sentenza impugnata ha … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 16 aprile 2013, n. 2093) «Risulta […] fondata l’ulteriore censura, la quale rileva che erroneamente il giudice di primo grado ha ritenuto illegittima e dunque annullato la determinazione della stazione appaltante secondo cui l’offerta economica [dell’RTI appellato] era inammissibile e pertanto non meritevole di punteggio. La Commissione di gara ha … Continua a leggere
(Tar Veneto, sez. I, 15 aprile 2013, n. 561) «Considerato in fatto che: – con lettera a.r. in data 2.08.2010 il Consorzio [ricorrente] ha formulato nei confronti dell’Azienda Unità Locale Socio Sanitaria […] formale richiesta ex art. 115 d.lgs. 163/06 di adeguamento del corrispettivo dell’espletato appalto avente ad oggetto il servizio triennale di pulizia svolto … Continua a leggere
(Tar Toscana, sez. I, 21 marzo 2013, n. 443) «[L’]esponente deduce che non è determinato né determinabile il contenuto della prestazione ausiliaria, e che quindi il contratto di avvalimento risulta privo di una puntuale indicazione delle risorse rese disponibili, rivelandosi inidoneo a documentare gli elementi di qualificazione forniti. La censura è fondata. Il contratto di … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. II Ter, 18 febbraio 2013, n. 1778) «Il Collegio, in primo luogo, ritiene che [la resistente], il cui capitale è al 100% di proprietà [del Comune], possa essere qualificata organismo di diritto pubblico ai sensi dell’art. 3, co. 26, del codice dei contratti pubblici. L’organismo di diritto pubblico è qualsiasi organismo, … Continua a leggere
(Nuova Giuridica, 2013 – VI ed.; 672 p.; Cod. ISBN 978-88-6383-168-9; € 24) Il volume contiene il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, “Codice dei contratti pubblici”, nonché il Regolamento d’attuazione al Codice medesimo approvato con il D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207. Il Codice è stato arricchito inserendo a margine di ciascun articolo i … Continua a leggere
(Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana, 25 gennaio 2013, n. 47) «[I]l giudice di primo grado, in sostanza, ha ritenuto idonee le motivazioni addotte dall’amministrazione per revocare l’atto di aggiudicazione provvisoria evidenziando che per la revoca è sufficiente l’indisponibilità delle somme in bilancio a nulla rilevando che tale circostanza fosse già conosciuta dall’amministrazione. … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 12 febbraio 2013, n. 842) «Per una miglior comprensione della situazione di fatto, preme al Collegio far presente che la Società appellata, dopo il citato preliminare di ATI con un’impresa terza, ha poi proposto istanza di partecipazione, appunto in raggruppamento “sovrabbondante” con tale imprese almeno per un lotto, alla gara … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Milano, sez. I, 14 febbraio 2013, n. 407) L’eccezione di sopravvenuta improcedibilità delle domande finalizzate alla tutela in forma specifica della ricorrente (ad avviso delle parti resistenti, trattandosi di lavori di interesse strategico, l’intervenuta stipulazione del contratto precluderebbe, ai sensi dell’art. 125 c.p.a., la relativa declaratoria di inefficacia) «deve essere disattesa, potendosi ravvisare … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. VI, 11 febbraio 2013, n. 762) «Con il primo motivo di appello si ripropone il primo motivo del ricorso di primo grado e si lamenta che con il ricorso di primo grado, parr. da 19 a 24, si deduceva che la [affidataria] non sarebbe società in house, difettando il requisito del … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Palermo, sez. III, 31 gennaio 2013, n. 271) «Per quanto attiene all’escussione della cauzione provvisoria, si rileva che la ricorrente ha impugnato la previsione contenuta del disciplinare di gara nella parte in cui nelle “Avvertenze”, “Procedura di aggiudicazione”, lett. c), prevede che all’amministrazione appaltante spetta provvedere all’escussione della cauzione provvisoria in ipotesi di … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. VI, 21 gennaio 2013, n. 319) «Si premette, in linea di diritto, che alla presente controversia, avente ad oggetto una gara d’appalto indetta con bando di gara del 28 dicembre 2011, è applicabile l’art. 46, comma 1-bis, d.lgs. 16 aprile 2006, n. 163 – aggiunto dall’art. 4, comma 2 lett. d), … Continua a leggere
(Tar Puglia, Lecce, sez. I, 15 gennaio 2013, n. 52) «[A] norma dell’art. 66 del d.lgs. n. 163/2006, rubricato “Modalità di pubblicazione degli avvisi e dei bandi”, applicabile agli appalti di servizi di cui all’allegato II A: a) “Le stazioni appaltanti trasmettono gli avvisi e i bandi alla Commissione per via elettronica secondo il formato … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 10 gennaio 2013, n. 90) «Vista la censura proposta in primo grado mediante ricorso incidentale […] e riproposta con memoria in appello, secondo la quale il contratto di avvalimento […] sarebbe inidoneo a garantire la stazione appaltante in ordine alla serietà ed effettività della messa a disposizione delle risorse oggetto … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. III Quater, 15 dicembre 2012, n. 10525) «[L’]art. 37 del DLgs n. 163/06 – che impone alle imprese riunite di considerare vincolanti gli obblighi di specificazione delle parti delle prestazioni che saranno eseguite da ciascuna di esse e delle quote di partecipazione – è espressione di un principio generale che non … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 13 dicembre 2012, n. 6399) «Con il ricordato D.L. n. 112 del 2008, convertito con modificazioni dalla legge n. 133 del 2008, sono state dettate “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”. L’art. 23 bis, rubricato “Servizi pubblici … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 5 dicembre 2012, n. 6248) «[A]i sensi dell’art. 6 della L. n. 241 del 1990 è prevista la generale possibilità di chiedere la regolarizzazione delle dichiarazioni lacunose e della documentazione incompleta (c.d. soccorso istruttorio). Anche se non è previsto un obbligo assoluto e incondizionato in tal senso, dovendo comunque essere … Continua a leggere
(Tar Toscana, sez. I, 6 dicembre 2012, n. 1942) «Premesso che con il presente ricorso è impugnata l’aggiudicazione a favore della controinteressata di un appalto per la realizzazione di lavori pubblici, lamentando che nel progetto tecnico dell’aggiudicataria mancasse documentazione relativa alla sua offerta migliorativa di cui sarebbe stata prevista, dalla legge di gara, la produzione … Continua a leggere
(Tar Lazio, Latina, sez. I, 4 dicembre 2012, n. 929) «Dall’inammissibilità del ricorso deriva, altresì, l’infondatezza della domanda di risarcimento, alla luce dell’applicabilità al caso in esame dell’art. 1227, secondo comma, c.c., secondo l’insegnamento fornito dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato con decisione n. 3 del 23 marzo 2011 (T.A.R. Lazio, Latina, Sez. I, 25 … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. VI, 22 novembre 2012, n. 5936) «[L’]interesse legittimante all’accesso è stato indicato [dalla società istante] con il richiamo all’art. 24, comma 7, della legge n. 241 del 1990, per il quale l’accesso deve comunque essere garantito se la conoscenza dei documenti in questione sia “necessaria per curare o difendere i propri … Continua a leggere
(Tar Calabria, Reggio Calabria, 22 novembre 2012, n. 695) «Le ricorrenti avanzano altresì domanda risarcitoria per l’illegittima condotta tenuta dal Comune di Caulonia successivamente alla sentenza del Tribunale. Lamentano in sostanza il ritardo nell’esecuzione della sentenza, ovvero nella riaggiudicazione della gara a seguito della decisione, protrattosi per così tanto tempo da indurre le imprese ricorrenti … Continua a leggere
(Tar Abruzzo, Pescara, sez. I, 14 novembre 2012, n. 479) «L’articolo 120 comma 7 del d.lgs. n.104 del 2012 (c.p.a.) testualmente dispone che “I nuovi atti attinenti la medesima procedura di gara devono essere impugnati con ricorso per motivi aggiunti”. Come noto, tale disposizione risponde ad una precisa esigenza di concentrazione, celerità ed economia processuale, … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Milano, sez. IV, 29 ottobre 2012, n. 2622) «In data 30 dicembre 2011, con deliberazione n. 1067, la stazione appaltante ha proceduto all’aggiudicazione della gara di appalto per la fornitura quadriennale di protesi ortopediche e di materiale traumatologico occorrenti all’Azienda San Carlo Borromeo di Milano, indetta con D.D.G. 807/10. In data 27 gennaio … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 27 settembre 2012, n. 5111) «Com’è noto, il testo originario dell’art. 83, comma 4, del codice degli appalti prescriveva che la commissione formulasse i propri criteri motivazionali prima dell’apertura delle buste contenenti l’offerta; e si discuteva se si trattasse di un adempimento dovuto in ogni caso. Successivamente, questa disposizione è … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. I, 18 settembre 2012, n. 3888) «[I]nnanzitutto, la revoca della procedura di project financing è intervenuta prima dell’entrata in vigore dell’art. 21 quinquies della legge n. 241/1990, che ha introdotto l’obbligo di indennizzo in caso di revoca di provvedimenti amministrativi che sia pregiudizievole per i soggetti direttamente interessati, trovando giustificazione la … Continua a leggere
(Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, parere di precontenzioso n. 121 del 19 luglio 2012 – rif. PREC 90/2012/LV) «Preliminarmente, deve rilevarsi che il caso in esame può essere esaminato alla luce di numerosi precedenti giurisprudenziali dai quali emerge un principio cardine di legittimità delle clausole del bando che … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. IV, 11 luglio 2012, n. 4105) «Premesso che a norma dell’art. 13, comma 1, Cod. proc. amm. tra i due criteri di riparto della competenza territoriale, quello del luogo della sede dell’autorità emanante, e quello del luogo di produzione degli effetti dell’atto impugnato, deve darsi la prevalenza a quest’ultimo in virtù … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. I, 12 giugno 2012, n. 2751) «[I]l massimo organo della giustizia amministrativa (cfr. Cons. St., ad. plen. 28/7/2011, n. 13) ha statuito che la verifica della integrità dei plichi non esaurisce la sua funzione nella constatazione che gli stessi non hanno subito manomissioni o alterazioni, ma è destinata a garantire che … Continua a leggere
(Tar Veneto, sez. I, 6 giugno 2012, n. 781) «Le censure avanzate dalla parte ricorrente circa, sia la illogicità dei criteri di scelta dell’aggiudicatario, che la genericità e mutabilità dell’oggetto del bando di gara sono condivisibili, proprio perché l’indeterminatezza e la imprecisione dei riferiti criteri non consentono di configurare adeguato ed appropriato l’intero impianto concorsuale … Continua a leggere
(Tar Liguria, sez. II, 26 aprile 2012, n. 565) «[A]ppare indiscutibile che anche nel caso in esame si ponga la questione se l’accordo quadro presenti le caratteristiche di un appalto pubblico ai sensi delle vigenti direttive in materia, cioè se esso sia un contratto a titolo oneroso, stipulato in forma scritta tra un prestatore di … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 4 maggio 2012, n. 8) «1. Per la soluzione della questione di diritto rimessa all’esame dell’adunanza plenaria, in ordine alla corretta interpretazione dell’art. 38, comma 1, lett. i), d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 (recante il codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi, forniture, d’ora innanzi “codice appalti” o … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 3 maggio 2012, n. 2537) «Va subito precisato che la sentenza della Sezione V, 1° aprile 2011 n. 2012, menzionata nella pronuncia di primo grado, muove dalla nozione comunemente accolta da dottrina e giurisprudenza del servizio pubblico locale (in contrapposizione a quella di appalto di servizi), che è riconosciuta a … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 27 aprile 2012, n. 2449) «[L]a domanda di risarcimento del danno non sostenuta dalle allegazioni necessarie all’accertamento della responsabilità dell’Amministrazione deve essere disattesa: grava infatti sul danneggiato l’onere di provare gli elementi costitutivi della domanda di risarcimento del danno e dunque in materia di appalti, almeno successivamente alle recenti pronunce … Continua a leggere
(Tar Puglia, Bari, sez. I, 12 aprile 2012, n. 716) «[V]iene in rilievo nel caso di specie una concessione di servizio pubblico ex art. 30 dlgs 12 aprile 2006, n. 163 sottratta in linea generale alle previsioni normative contenute nel codice dei contratti pubblici (cfr. comma 1). Tuttavia, ai sensi del comma 3 della disposizione … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. I, 28 marzo 2012, n. 1508) «Quanto al provvedimento di risoluzione del contratto, pacificamente attratto alla giurisdizione del Giudice amministrativo (vedi, per tutte, Cass. SS.UU. 29 agosto 2008 n. 21928), a motivare lo stesso è sufficiente l’individuazione della presupposta informativa antimafia e del conseguente vincolo che, dal suo effetto interdittivo, discende … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 10 aprile 2012, n. 2054) «[L]a regola di cui all’art. 84 co. 2 [del Codice dei contratti] è il portato dei principi di rango costituzionale dell’imparzialità e del buon andamento dell’azione amministrativa, appare evidente che se è già di per sé discutibile l’assoluta mancanza di ingegneri all’interno di una Commissione … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. III Quater, 29 marzo 2012, n. 3006) «Considerato che nel provvedimento impugnato la stazione appaltante fa chiaramente proprie le risultanze del parere reso dall’Avvocatura generale e ne argomenta le ragioni richiamando la recente sentenza della VI Sezione del Consiglio di Stato n. 3565 del 13 giugno 2011; Considerato che la sentenza … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. I Ter, 20 marzo 2012, n. 2683) «[L]’annullamento in autotutela di un provvedimento amministrativo impone la precisa individuazione delle ragioni di pubblico interesse che giustificano l’adozione del provvedimento di secondo grado. Per quanto attiene precipuamente alle gare pubbliche, la potestà di annullamento in autotutela degli atti è espressamente ricondotta al principio … Continua a leggere