(Consiglio di Stato, sez. VI, 9 giugno 2020, n. 3695) «Occorre […] prendere le mosse dalla norma di riferimento, dettata al fine del superamento del precariato nelle pubbliche amministrazioni (secondo la stessa rubrica normativa), a mente della quale:” 1. Le amministrazioni, al fine di superare il precariato, ridurre il ricorso ai contratti a termine e … Continua a leggere
(Tar Abruzzo, L’Aquila, sez. I, 5 giugno 2020, n. 215) «[N]ella fattispecie, contrariamente a quanto dedotto da parte ricorrente, […] la modifica della destinazione d’uso richiesta necessita […] dell’eventuale adozione di un permesso di costruire in deroga ai sensi dell’art. 14 del DPR n. 380/2001 che riveste carattere discrezionale, in quanto emanato all’esito di una … Continua a leggere
(Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 11 giugno 2020, n. 425) «Il primo profilo attiene all’asserita incompetenza del dirigente ad adottare l’ordinanza di demolizione impugnata a favore del Sindaco. L’emanazione da parte del dirigente dell’ordinanza di demolizione è in linea con il principio della separazione tra funzioni di indirizzo politico e di gestione … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Milano, sez. IV, 10 giugno 2020, n. 1043) «Ai sensi dell’art. 95, comma 1, del Codice dei Contratti, “I criteri di aggiudicazione non conferiscono alla stazione appaltante un potere di scelta illimitata dell’offerta. Essi garantiscono la possibilità di una concorrenza effettiva e sono accompagnati da specifiche che consentono l’efficace verifica delle informazioni fornite … Continua a leggere
(Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 3 giugno 2020, n. 399) «[L’]originario ricorso introduttivo ha trovato accoglimento sul rilievo che l’esercizio dell’autotutela sarebbe stato viziato dal mancato rispetto del “termine ragionevole” di cui all’art. 21 nonies della legge n. 241/1990, quantificato in diciotto mesi dalla legge n. 124/2015: termine, quest’ultimo, che il T.A.R. … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. VI, 5 giugno 2020, n. 2223) «La domanda relativa al danno ritratto a cagione del trasferimento e dell’allontanamento dal luogo di residenza del ricorrente e del di lui nucleo familiare, va invero positivamente delibata sulla scorta delle considerazioni in appresso. 2.4. Sussistono, invero, gli elementi costitutivi dell’illecito dell’Amministrazione: – i due … Continua a leggere
(Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 3 giugno 2020, n. 372) «La responsabilità per danni in cui incorre la pubblica amministrazione per i suoi provvedimenti illegittimi è stata ricostruita dalla giurisprudenza amministrativa secondo il paradigma dell’illecito civile extracontrattuale ex art. 2043 c.c. 9.4. Secondo tale modello, incombe sul soggetto danneggiato l’onere di provare … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. V, 1° giugno 2020, n. 2087) «L’art. 50, commi 4 e 5, del T.U.E.L. così recita: “4. Il sindaco esercita altresì le altre funzioni attribuitegli quale autorità locale nelle materie previste da specifiche disposizioni di legge. 5. In particolare, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente … Continua a leggere
(Tar Piemonte, sez. I, 25 maggio 2020, n. 316) «Con un primo motivo di ricorso la [ricorrente] si duole della mancata esclusione della seconda graduata per aver dichiarato di applicare un C.C.N.L. asseritamente non attinente al servizio oggetto della procedura di gara in violazione dell’art. 30, comma 4 d.lgs. 50/2016. 1.1. Preme a tal riguardo … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. IV, 29 aprile 2020, n. 2733) «[L’]autorizzazione unica ambientale costituisce il provvedimento finale di un procedimento, nel quale convergono tutti gli atti di autorizzazione, di valutazione e di assenso afferenti i campi dell’ambiente, dell’urbanistica, dell’edilizia, delle attività produttive (cfr. Cons. Stato sez. IV, 4 luglio 2018, n. 4091). L’autorizzazione integrata ambientale … Continua a leggere
(Tar Valle d’Aosta, 18 maggio 2020, n. 10) «Il provvedimento impugnato ha motivato la sospensione della licenza di porto di fucile evidenziando che i procedimenti penali a carico del ricorrente, nella loro contestualità, compromettono l’indice di affidabilità dello stesso e quindi non escludono la possibilità di un abuso del titolo posseduto. A supporto di tali … Continua a leggere
(Tar Marche, sez. I, 7 settembre 2018, n. 581) «[I]l resistente Comune afferma che il ricorso sarebbe inammissibile in quanto l’originario ricorso per annullamento della gara conteneva la richiesta di risarcimento in forma specifica, con l’aggiudicazione alla ditta ricorrente. 1.3 La tesi per cui la richiesta del risarcimento in forma specifica, sul quale le sentenze … Continua a leggere
(Tar Liguria, sez. II, 21 marzo 2018, n. 237) «Ai sensi dell’art. 128 comma 1 del codice della strada, “gli uffici competenti del Dipartimento per i trasporti terrestri, nonché il prefetto nei casi previsti dagli articoli 186 e 187, possono disporre che siano sottoposti a visita medica presso la commissione medica locale di cui all’art. … Continua a leggere
(Tar Emilia Romagna, Parma, sez. I, 12 marzo 2018, n. 75) «Premette il Collegio che, come di recente riaffermato, “costituisce approdo oramai consolidato in giurisprudenza la sussunzione della responsabilità della pubblica Amministrazione per atto amministrativo illegittimo al paradigma della responsabilità extracontrattuale di cui all’articolo 2043 Cod. civ. (cfr., ex plurimis, T.A.R. Lazio – Roma, Sez. … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. III, 16 marzo 2018, n. 3002) «Come noto, l’art. 51 del d. lgs. n. 50\2016 prevede, in via di principio, che “Nel rispetto della disciplina comunitaria in materia di appalti pubblici, sia nei settori ordinari che nei settori speciali, al fine di favorire l’accesso delle microimprese, piccole e medie imprese, le … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Catania, sez. II, 9 marzo 2018, n. 527) «Le ricorrenti espongono di essere proprietarie [di un terreno] destinato dal PRG approvato nel 2003 a zona F/2 verde pubblico come da allegato certificato di destinazione urbanistica. Ritenendo, quindi, che il predetto vincolo abbia natura espropriativa, le ricorrenti, con istanza del 7 ottobre 2016 hanno … Continua a leggere
(Tar Puglia, Bari, sez. II, 28 febbraio 2018, n. 271) «La controversia investe la questione della natura del termine di approvazione delle tariffe di cui si tratta, oggetto di molteplici pronunzie in giurisprudenza, approdata ad affermarne –in via prevalente- la perentorietà (tra le altre, cfr. C.d.S., Sez. IV, n. 1495/2015); termine coincidente –alla stregua del … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. IV, 13 settembre 2017, n. 4327) «[L]a valutazione d’incidenza è il procedimento di carattere preventivo al quale è necessario sottoporre qualsiasi piano o progetto che possa avere incidenze significative su un sito o proposto sito della rete Natura 2000, singolarmente o congiuntamente ad altri piani e progetti e tenuto conto degli … Continua a leggere
(Tar Basilicata, sez. I, 27 luglio 2017, n. 531) «Al riguardo va rilevato che il suindicato punto 2 della Determinazione dell’ANAC n. 1 dell’8.1.2015, richiamato dal provvedimento di esclusione impugnato, subordina il soccorso istruttorio “con riferimento ad ogni ipotesi di mancanza, incompletezza o irregolarità della cauzione provvisoria, a condizione che sia stata già costituita alla … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Milano, sez. I, 28 agosto 2017, n. 1777) «La comunicazione antimafia interdittiva impugnata si fonda su una condanna emessa a carico del sig. -OMISSIS-, socio accomandatario della società ricorrente, il 5.11.2007 dalla Corte d’Appello di Firenze, divenuta irrevocabile in data 1.1.2008, per associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti (art. 74 del d.P.R. … Continua a leggere
(Tar Calabria, Catanzaro, sez. I, 7 luglio 2017, n. 1046) «Il profilo della contingibilità delle ordinanze indica, com’è noto, l’urgente necessità di provvedere con efficacia ed immediatezza in ordine a situazioni eccezionali di pericolo attuale ed imminente per l’incolumità pubblica. Tale urgente necessità impone al sindaco di dare adeguata contezza delle ragioni che lo hanno … Continua a leggere
(Tar Puglia, Lecce, sez. II, 29 giugno 2017, n. 1074) «Passando dunque alla disamina in concreto della censura concernente l’illegittima composizione della Commissione giudicatrice, si osserva che nella fattispecie portata al vaglio del G.A. si è effettivamente consumata la violazione dell’art. 77, comma 4 del D. Lgs.18 aprile 2016, n. 50. La disposizione richiamata stabilisce … Continua a leggere
(Tar Valle d’Aosta, 27 giugno 2017, n. 39) «Tematica ampiamente dibattuta è quale debba essere, in caso di accoglimento del ricorso ed in particolare del vizio procedimentale (come nel caso di specie è avvenuto), l’organismo tecnico tenuto a sviluppare la nuova valutazione dei progetti a seguito della riscontrata illegittimità nelle modalità di esplicazione delle operazioni/valutazioni … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 12 giugno 2017, n. 2852) «Preliminarmente si deve osservare che le questioni trattate nella parte dell’atto introduttivo del giudizio eccedono i limiti dimensionali del ricorso e non devono essere esaminate dal Collegio. Infatti, il previgente limite, applicabile al caso di specie ratione temporis, fissato dal decreto dal Presidente del Consiglio … Continua a leggere
(Tar Valle D’Aosta, sez. I, 5 giugno 2017, n. 34) «Sul piano normativo appare opportuno evidenziare che il D. Lgs. n. 50/2016 ha inteso introdurre, all’art. 53, una regolamentazione del diritto di accesso specificamente riferita alle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici, tendenzialmente in linea con la previsione del previgente art. 13 … Continua a leggere
(Tar Campania, Salerno, sez. I, 16 maggio 2017, n. 926) « […] – il precedente rapporto contrattuale instaurato con il Comune […] integra il presupposto applicativo del principio di rotazione, consacrato dall’art. 36 del d.lgs. n. 50/2016, perché trattasi di rapporto professionale instaurato con la medesima Amministrazione e per giunta anch’esso afferente alla redazione del … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. IV, 26 maggio 2017, n. 2479) «Logicamente preliminare è il terzo motivo con il quale si censura la sentenza nella parte in cui ha ritenuto che non sussiste differenziazione, quanto ai requisiti richiesti, tra rilascio del patentino e rinnovo del patentino; rilevando, anche per il rinnovo, tutti i presupposti previsti normativamente … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. IV, 9 maggio 2017, n. 2489) «Le censure possono essere trattate insieme in quanto corrispondono a due aspetti, complementari, dell’unica vera questione di merito del giudizio, che è la legittimità dell’iscrizione a anni successivi al primo, senza test d’ingresso, a corsi di laurea aventi accesso a numero chiuso. 3.1. Il corso … Continua a leggere
(Corte dei conti, sez. giurisdizionale per la Regione Trentino Alto Adige, Trento, 20 aprile 2017, n. 17) «Com’è noto la giurisprudenza contabile ha ritenuto che il mancato svolgimento della procedura concorsuale dia luogo al c.d. “danno da concorrenza”. Tale forma di danno rientra, senza dubbio, nella categoria del danno patrimoniale, non essendo altro che la … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. VIII, ord. 5 maggio 2017, n. 2420) «Per prima cosa vanno disattese le preliminari eccezioni di inammissibilità del ricorso sollevate dalla controinteressata, siccome infondate. Specificamente, quanto a quelle relative al processo amministrativo telematico, va osservato che il co. 3 dell’art. 8 DPCM 40/2016 (richiamato dalla suddetta parte a sostegno della tesi … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Palermo, sez. III, 14 aprile 2017, n. 1025) «Con la seconda censura la ricorrente afferma che [la società aggiudicataria] dovesse essere esclusa perché non si era avvalsa del DGUE. La censura è destituita di fondamento. Il DGUE è un modello autodichiarativo introdotto dal nuovo codice appalti (art. 85), volto a semplificare e ridurre … Continua a leggere
(Corte dei conti, sez. giurisdizionale per la Regione Lazio, 10 aprile 2017, n. 70) «Ai sensi dell’art. 1, co. 2, legge n. 20 del 1994, il termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno erariale inizia a decorrere dalla verificazione del fatto dannoso. Secondo l’orientamento giurisprudenziale avallato da una pronuncia a Sezioni Riunite … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. VI, 30 marzo 2017, n. 1484) «La disciplina sanzionatoria degli abusi nelle costruzioni contempla tre fattispecie ordinate secondo la gravità dell’abuso: l’ipotesi di interventi in assenza di permesso o di totale difformità; l’ipotesi intermedia di variazioni essenziali dal titolo edilizio; l’ipotesi residuale della parziale difformità da esso. In particolare, l’art. 31 … Continua a leggere
(Corte dei conti, sez. giurisdizionale per la Regione Campania, 24 marzo 2017, n. 114) «Come noto a norma dell’art. 17, comma 30-ter, del d.l. 78/2009, convertito con modificazioni dalla legge 102/2009, la Procura regionale della Corte dei conti può esercitare l’azione per il risarcimento del danno all’immagine subito dall’amministrazione nei soli casi previsti dall’articolo 7 … Continua a leggere
(Tar Calabria, Reggio Calabria, 15 marzo 2017, n. 209) «La tesi dedotta in giudizio dalla parte ricorrente è che l’importo complessivo posto a base di gara sia economicamente insostenibile e che il maggior punto di criticità sia rappresentato dal costo del personale. Il costo per il solo personale a tempo indeterminato è complessivamente pari ad … Continua a leggere
(Tar Toscana, sez. III, 14 marzo 2017, n. 392) «E’ impugnato il provvedimento con cui il Dirigente del Settore Edilizia privata del [Comune] ha denegato il permesso […] finalizzato alla demolizione di tre manufatti accessori (due autorimesse e un vano doccia) e alla ricostruzione delle relative volumetrie con destinazione residenziale. Il [Comune] ha ritenuto che … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. IV, 13 marzo 2017, n. 1434) «[A] seguito di accertamenti penali e plurimi sopralluoghi effettuati da parte dei vigili urbani si è constatato che la ricorrente […] senza permesso di costruire, ha proceduto all’ampliamento di 25 mq del soppalco pre-esistente e, mediante modifica della parte di ingresso e della scala di … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Brescia, sez. I, 10 marzo 2017, n. 354) «L’art. 6, comma 1, della legge n. 401/1989, nella formulazione attualmente in vigore dopo varie modifiche, prevede testualmente (come di recente ribadito da T.A.R. Veneto, sez. I, 26/10/2016, n. 1196) che il questore possa adottare il provvedimento gergalmente denominato “daspo”, ossia divieto di accesso alle … Continua a leggere
(Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Trento, 6 marzo 2017, n. 75) «L’art. 22 della Legge n. 241/1990 definisce specificatamente in materia di accesso i “controinteressati”, e cioè “tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto che dall’esercizio dell’accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza”. L’art. 116 del … Continua a leggere
(Tar Puglia, Lecce, sez. I, 24 febbraio 2017, n. 355) «Con il primo motivo di ricorso, la ricorrente contesta le operazioni di sorteggio effettuate tra gli operatori che avevano manifestato il proprio interesse alla partecipazione, rilevando che alle stesse non potevano essere ammessi tutti gli operatori richiedenti […], in quanto la maggior parte degli stessi … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Milano, sez. III, 16 febbraio 2017, n. 394) «Sia in dottrina sia in giurisprudenza si fronteggiano due tesi: la prima secondo la quale la decisione sul ricorso gerarchico sostituisce il provvedimento a base dello stesso, l’altra secondo cui la decisione sul ricorso gerarchico accede (ma non sostituisce) il provvedimento impugnato. Tali diverse tesi … Continua a leggere
(Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Trento, 6 febbraio 2017, n. 45) «Il diritto di sopraelevare (art. 1127 cod. civ.) spetta ex lege al proprietario dell’ultimo piano dell’edificio, o al proprietario esclusivo del lastico solare, e non necessita di alcun riconoscimento da parte degli altri condomini. Peraltro, l’art. 1120 cod. civ. trova unicamente applicazione alle … Continua a leggere
(Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 31 gennaio 2017, n. 27) «Le deduzioni [dell’appellante] meritano accoglimento, infine, per quanto di ragione, anche con riferimento al tema della soggezione dei suoi motivi aggiunti di primo grado al contributo unificato. 9a Il T.A.R. ha affermato che ” la competenza a determinare la debenza e la … Continua a leggere
(Tar Marche, sez. I, 23 gennaio 2017, n. 66) «Risultano […] fondate le […] censure attraverso cui si deduce violazione del contraddittorio nel sub procedimento di valutazione di anomalia dell’offerta. Sul punto va osservato che il motivo di esclusione non ha riguardato profili tecnici di merito circa l’obiettiva incongruità dell’offerta, ma ha opposto, all’offerente, ragioni … Continua a leggere
Le istruzioni pratiche per la compilazione del modulo di ricorso nel Processo amministrativo telematico (PAT) sono illustrate anche nel video tutorial che la Giustizia Amministrativa ha messo a disposizione degli avvocati sul proprio canale YouTube. Daniele Majori – Avvocato e consulente aziendale Fonti: http://www.giustizia-amministrativa.it e http://www.youtube.com Contattaci per sapere come possiamo aiutarti
(Tar Puglia, Bari, sez. I, 12 gennaio 2017, n. 17) «Con il motivo di gravame sub 5) la ricorrente rileva – in asserita violazione del punto 12, lett. g – pag. 25 del disciplinare (“la dichiarazione di offerta economica e la lista (o/e i relativi elaborati), a pena di esclusione dell’offerta, devono essere sottoscritti dal … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. I, 14 novembre 2016, n. 11270) «Secondo i ricorrenti, nessuna disposizione, tanto della legge delega n. 190/2012 quanto del d.lgs. n. 39/2013, attribuisce all’Anac il potere di ordinare ai soggetti vigilati dall’Autorità l’adozione di determinati atti in relazione al conferimento di incarichi e, soprattutto, di predeterminarne il contenuto. 5.2 Le contestazioni … Continua a leggere
(Tar Puglia, Lecce, sez. III, 18 novembre 2016, n. 1783) «[E’] incontestato che il provvedimento di esclusione impugnato si fondi unicamente sul fatto che, dalla verifica effettuata dalla stazione appaltante attraverso il sistema AVCpass dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.A.C.), è risultato che la dichiarazione ex art. 38 comma 1, lett. c) del d. lgs. n. 163/2006 … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 25 novembre 2016, n. 4994) «Innanzitutto, e in via dirimente, il presente grado di giudizio risulta certamente estraneo all’ambito applicativo della previsione del cui rispetto si discute, in quanto il termine per la proposizione dell’appello (ivi stabilito) si riferisce, evidentemente, alle sole impugnazioni delle decisioni pronunciate nell’ambito del rito “superspeciale” … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. II Quater, 21 novembre 2016, n. 11560) «[Non] può venire in rilevo, nel caso di specie, il principio di equivalenza che riguarda le specifiche tecniche di cui all’art. 68 del d.lgs. n. 163 del 2006 […]. Tale principio presuppone, infatti, la corrispondenza delle prestazioni del prodotto offerto e non già un’inidoneità … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Palermo, sez. III, 10 novembre 2016, n. 2581) «[I]l ricorso è fondato alla luce dell’orientamento giurisprudenziale secondo il quale, in assenza di una clausola di riserva di rideterminazione, non può ammettersi che l’Amministrazione comunale possa, in epoca successiva, in relazione all’aggiornamento degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione, provvedere ad una … Continua a leggere
(Tar Calabria, Reggio Calabria, 3 novembre 2016, n. 1083) «La normativa suscettibile di applicazione alla controversia all’esame è rappresentata: – dall’art. 11 del TULPS di cui al R.D. 18 giugno 1931 n. 773, che così dispone: “Salve le condizioni particolari stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di polizia debbono essere negate: 1) a … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. III, 24 ottobre 2016, n. 4866) «Venendo alla domanda risarcitoria spiegata dal ricorrente con il ricorso per ottemperanza all’esame, preliminarmente ritiene il Collegio di dover svolgere le precisazioni che seguono in punto di qualificazione dell’azione e relativo regime. In proposito, malgrado sia stato annullato il provvedimento (d.d. n. 421 del 2004) … Continua a leggere
(Tar Toscana, sez. III, 26 ottobre 2016, n. 1545) «Il Collegio concorda con i pareri più volte espressi dalla Autorità Anticorruzione in base ai quali ancorché il mancato pagamento del contributo previsto dall’art. 1 commi 65 e 67, della l. 23 dicembre 2005, n. 266, costituisca causa di esclusione, l’estromissione dalla gara si giustifica solamente … Continua a leggere
(Tar Puglia, Bari, sez. III, 14 ottobre 2016, n. 1195) «Il Collegio ritiene fondate anche le doglianze avverso il mancato rilascio del certificato di agibilità sulla base del condiviso orientamento giurisprudenziale ai sensi del quale “in occasione del rilascio del certificato di agibilità la verifica di conformità alle norme urbanistiche ed edilizie può e deve … Continua a leggere
(Tar Basilicata, sez. I, 5 ottobre 2016, n. 944) «[E’] stata dedotta l’incompetenza assoluta della commissione di gara a procedere alla verifica della congruità dell’offerta, in quanto soltanto il r.u.p. sarebbe: «il vero soggetto competente a verificare la congruità dell’offerta che, mantenendo la centralità della propria posizione, può avvalersi di altri soggetti quali la commissione … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Palermo, sez. III, 7 ottobre 2016, n. 2307) «Come acclarato in giudizio, mediante la produzione documentale della parte ricorrente, alla data di presentazione dell’offerta i versamenti contributivi oggetto del DURC negativo erano stati regolarmente effettuati: l’irregolarità del DURC è stata dunque causata dalla non corrispondenza fra i contributi versati e le comunicazioni che … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 27 settembre 2016, n. 3970) «Con il secondo motivo dell’appello incidentale [la società Beta] ha sostenuto che la Stazione Appaltante avrebbe errato nel riammettere alla gara [la società Alfa], successivamente alla riparametrazione, applicata in sede di calcolo della soglia di sbarramento, in quanto, il punteggio minimo previsto dalla legge di … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. VI, 30 settembre 2016, n. 4508) «[L]a domanda di accesso di cui è causa è stata formulata ai sensi della legge n. 241 del 1990. Come affermato dalla giurisprudenza l’accertamento del diritto di accesso ai sensi dell’art. 22 (o dell’art. 10) della legge n. 241/1990 ossia del “diritto degli interessati di … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. II Bis, 27 settembre 2016, n. 9948) «[I]l divieto di commistione tra i requisiti di partecipazione alla gara ed i criteri di valutazione dell’offerta, invocato dalla ricorrente a riprova dell’illegittimità denunciata, riveste un carattere affatto assoluto, bensì “attenuato” proprio nel caso in cui – come quello in esame – si tratti … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 20 settembre 2016, n. 3913) «E’ […] pacifico che l’amministrazione non ha comunicato all’istante il preavviso del provvedimento sfavorevole con ciò impedendogli di dare adeguato rilievo alle circostanze sopravvenute. 1.2. Non può condividersi in proposito l’affermazione del Giudice di prime cure secondo la quale l’eventuale invio del preavviso di rigetto … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 13 settembre 2016, n. 3856) «Risulta agli atti che il Comune abbia altresì consentito l’accesso al decreto della Regione […] ritenendo – a quanto è dato comprendere – che le sole istanze procedimentali non costituiscano ex se documenti ostensibii (anche ai sensi della disciplina sull’informazione ambientale), ma che oggetto possibile … Continua a leggere
(Tar Puglia, Lecce, sez. II, 15 settembre 2016, n. 1439) «Premesso che: – la società ricorrente impugna la nota [della stazione appaltante] del 7 marzo 2016, prot. n. 4253/P, avente a oggetto: “Bus n. 616, n. 548 e n. 545 – Contestazione irregolarità nella fatturazione e nelle procedure adottate nell’effettuazione di forniture di beni ed … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 8 settembre 2016, n. 3827) «Dispone l’art. 2, comma 1, della L. 241/90 che: “Ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad un’istanza, ovvero debba essere iniziato d’ufficio, le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di concluderlo mediante l’adozione di un provvedimento espresso. Se ravvisano la manifesta irricevibilità, inammissibilità, improcedibilità o infondatezza della … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Palermo, sez. III, 5 settembre 2016, n. 2112) «Con unico motivo si deduce che l’abilitazione di cui all’art. 1, comma 2, del D.M. n. 37 del 2008 non era un requisito di partecipazione, ma di esecuzione, cosicchè il suo possesso andava accertato al momento della stipula del contratto. Ne consegue che il ritiro … Continua a leggere
(Tar Molise, sez. I, 17 agosto 2016, n. 335) «Ravvisata l’applicabilità anche all’odierno giudizio della nuova disciplina concernente la composizione della commissione dell’esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato, occorre stabilire se tali regole consentano ancora la piena fungibilità tra membri effettivi e supplenti di guisa che questi ultimi possano sostituire qualunque membro effettivo … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. VI, 31 luglio 2016, n. 3673) «Il provvedimento impugnato, come risulta dal suo tenore letterale e come è del resto confermato anche dal contenuto dell’appello principale proposto dal Comune, non ha natura edilizia, perché è primariamente diretto a realizzare l’interesse patrimoniale del Comune a riottenere, nella qualità di proprietario, la disponibilità … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Milano, sez. I, 14 luglio 2016, n. 1423) «Il collegio, dopo un’approfondita delibazione degli atti della controversia, ritiene di aderire al maggioritario orientamento formatosi in relazione all’interpretazione dell’art. 38, comma 2-bis, del d.lgs. n. 163/2006, come inserito dall’art. 39, comma 1, del d.l. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge … Continua a leggere
(Tar Puglia, Lecce, sez. II, 12 luglio 2016, n. 1106) «[L’]appalto oggetto del presente procedimento rientra tra quelli di cui all’allegato II B del d. lgs. n. 163 del 2016, per cui – giusta quanto espressamente previsto dall’art. 20 del citato d. lgs. n. 163 del 2006 – trovano applicazione solo le disposizioni di cui … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Milano, sez. IV, 8 luglio 2016, n. 1383) «[L]a gara di cui è causa è stata svolta con modalità telematiche, avvalendosi del sistema gestito dalla Regione […] – attraverso la propria società controllata […]. Come risulta dai documenti versati in atti, la ricorrente ha caricato sul sistema e spedito ritualmente le buste elettroniche … Continua a leggere
(Tar Toscana, sez. III, 8 giugno 2016, n. 950) «Con il primo mezzo parte ricorrente censura il provvedimento gravato evidenziando la violazione degli artt. 7 e 10 bis della legge n. 241 del 1990 e dell’art. 97 Cost. per essere stata totalmente pretermessa dallo svolgimento del procedimento di sanatoria, con l’effetto di non aver potuto … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 28 giugno 2016, n. 2928) «Resta, infine, da valutare se le fatture prodotte [dall’aggiudicataria] potessero costituire strumento idoneo a comprovare il possesso del prescritto fatturato specifico. In termini generali occorre ricordare che la fattura commerciale – di formazione unilaterale e finalizzata per ragioni tributarie alla risultanza documentale di prestazioni inerenti … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 28 giugno 2016, n. 2830) «E’ ammissibile il ricorso di primo grado anche sotto il profilo della corretta trasposizione del ricorso straordinario in sede giurisdizionale. 3.1. – Secondo un’interpretazione non rigidamente ancorata al dato testuale, ma rispettosa della ratio dell’art. 48 c.p.a., deve ritenersi che il deposito in segreteria, nel … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. IV, 22 giugno 2016, n. 2751) «L’ATI appellante ha indicato nei giustificativi per gli utili una percentuale di incidenza del 4% e secondo il TAR tale voce economica in ragione della sua modesta consistenza non costituirebbe indizio di una offerta attendibile, proprio perché negli appalti pubblici l’impresa deve comunque conservare un … Continua a leggere
(Tar Puglia, Bari, sez. I, 9 giugno 2016, n. 767) «Come evidenziato nell’ordinanza cautelare di questo T.A.R. n. 470/2015 (resa nel giudizio r.g. n. 944/2015), l’art. 38, comma 2 bis dlgs n. 163/2006 richiede un coefficiente di imputabilità soggettiva della violazione sanzionata (“… che vi ha dato causa …”). Nel caso di specie detta imputabilità … Continua a leggere
(Tar Puglia, Bari, sez. I, 9 giugno 2016, n. 768) «Rilevato che parte ricorrente partecipava alla procedura di selezione concorsuale per titoli ed esami indetta dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca con D.D.G. n. 106 del 23.2.2016 per il reclutamento del personale docente per i posti comuni dell’organico dell’autonomia della scuola secondaria di primo … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. I, 27 maggio 2016, n. 2756) «[E’] opportuno premettere passi di una condivisile e recente decisione del Consiglio di Stato in cui sono illustrati i principi desumibili in materia dalla legislazione di prevenzione amministrativa antimafia, ai quali si devono ispirare l’attività amministrativa e la conseguente interpretazione in sede giurisdizionale (Consiglio di … Continua a leggere
(Tar Toscana, sez. I, 8 giugno 2016, n. 968) «L’art. 10, co. 2, del Codice dei contratti pubblici nel disciplinare i poteri del RUP stabilisce che “Il responsabile del procedimento svolge tutti i compiti relativi alle procedure di affidamento previste dal presente codice, ivi compresi gli affidamenti in economia, e alla vigilanza sulla corretta esecuzione … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 24 maggio 2016, n. 9) «Ai fini dell’esame della questione di diritto devoluta a questa Adunanza plenaria dalla Sezione Quarta, giova richiamare nella sua interezza il disposto dell’art. 13 della legge nr. 394 del 1991, in materia di aree naturali protette: “…1. Il rilascio di concessioni o autorizzazioni relative ad … Continua a leggere
(Tar Puglia, Bari, sez. III, 20 maggio 2016, n. 690) «[E’] necessario muovere dall’art. 49 cod. nav. che dispone: quando venga a cessare la concessione, le opere non amovibili, costruite sulla zona demaniale, restano acquisite allo Stato, senza alcun compenso o rimborso, salva la facoltà dell’autorità concedente di ordinarne la demolizione con la restituzione del … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Palermo, sez. II, 17 maggio 2016, n. 1198) «Ritiene il Collegio che il ricorso sia stato correttamente incardinato avanti all’adito T.a.r. e ciò perché, come ha già statuito questo T.a.r., con sentenza della sez. III, l8 luglio 2014, n. 1931 “viene in evidenza una procedura concorsuale che non presenta elementi differenziali tali da … Continua a leggere
(Tar Sardegna, sez. I, 12 maggio 2016, n. 428) «Va ricordato che l’obbligo dell’amministrazione di provvedere sull’istanza del privato sussiste, intanto, qualora quest’ultimo sia titolare di una posizione qualificata ed abbia un interesse concreto ed attuale ad ottenere il provvedimento richiesto. Poi, va ricordato che il silenzio rilevante ai fini del rito ex art. 31 … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. VI, 13 maggio 2016, n. 1935) «[S]i deve ricordare che l’art. 146, comma 4, del d.lgs. n. 42 del 22 gennaio 2004, recante il Codice dei beni culturali e del paesaggio, dopo aver ricordato che l’autorizzazione paesaggistica costituisce atto autonomo e presupposto rispetto al permesso di costruire o agli altri titoli … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 12 maggio 2016, n. 1912) «[A]i sensi dell’art. 285, comma 8, d.P.R. n. 207 del 2010 l’aggiudicataria del servizio sostitutivo di mensa è tenuta a fornire la “dimostrazione del possesso della rete dichiarata in sede di gara”, “in un momento antecedente alla sottoscrizione del contratto”. L’aggiudicazione definitiva e la stipula … Continua a leggere
(Tar Valle D’Aosta, 12 aprile 2016, n. 16) «Con il primo motivo, il ricorrente sostiene che il permesso di costruire impugnato sarebbe stato rilasciato a soggetto non legittimato, con violazione dell’art. 1, primo comma, del d.P.R. n. 380 del 2001 e dell’art. 60, primo comma, della legge regionale n. 11 del 1998. In particolare, l’interessato … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 4 maggio 2016, n. 1752) «La formulazione letterale e la ratio dell’art. 100 TULSP lasciano ritenere che un singolo episodio, non caratterizzato da particolare grave violenza o allarme sociale, non sia sufficiente a rappresentare il legittimo presupposto della sospensione dell’esercizio, sotto alcuna delle ipotesi considerate dalla norma. La misura cautelare … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 21 aprile 2016, n. 1582) «Col primo motivo d’appello, l’appellante deduce la violazione e la falsa applicazione dell’art. 38 d.lgs. n. 163 del 2006, illogicità e perplessità della motivazione della sentenza. Lamenta che la comprovata non veridicità dell’autodichiarazione, sottoscritta in conformità alle disposizioni del d.P.R. n. 445 del 2000 dall’aggiudicataria, … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. II, 6 aprile 2016, n. 1682) «[C]onsiderato […] che, nel merito, va osservato che oggetto della controversia è la legittimità o meno dell’esclusione [della ricorrente] dalla gara per l’affidamento triennale del servizio di refezione scolastica a favore degli alunni della scuola dell’infanzia, esclusione che il Comune […] ha disposto in ragione … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. VIII, 7 aprile 2016, n. 1769) «L’art. 16 del D.P.R. n. 380/2001 stabilisce, al primo comma, che il rilascio del permesso di costruire comporta la corresponsione di un contributo commisurato all’incidenza degli oneri di urbanizzazione, nonché al costo di costruzione. Presupposto per la debenza del costo di costruzione è che l’intervento … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. I, 23 marzo 2016, n. 1511) «In base all’art. 1, comma 52, della L. n. 190/2012, come modificato dall’art. 29 del D.L. n. 90/2014 (convertito, con modificazioni, dalla L. n. 114/2014), ai fini della stipula di contratti per le attività economiche ritenute maggiormente esposte al rischio di infiltrazione mafiose previste dal … Continua a leggere
(Tar Friuli Venezia Giulia, sez. I, 17 marzo 2016, n. 91) «A seguito di riassunzione dopo la declinatoria di competenza da parte del T.A.R. per l’Emilia Romagna, il [ricorrente], tenente colonnello dell’Esercito con qualificazione di pilota elicotterista, impugna l’atto in epigrafe compiutamente indicato con il quale è stato trasferito dalla sede di Rimini a quella … Continua a leggere
(Autorità Nazionale Anticorruzione, delibera n. 209 del 2 marzo 2016) Con la delibera n. 209 del 2 marzo 2016, avente ad oggetto la segnalazione di presunte irregolarità e violazioni nell’attività amministrativa di un Comune, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha deliberato quanto segue: «Con riferimento al punto concernente il conflitto di interesse, la richiesta di informazioni dell’Ufficio … Continua a leggere
(Tar Lazio, sez. I, 7 marzo 2016, n. 2966) «Quanto al danno curriculare, che la ricorrente lamenta in dipendenza della mancata acquisizione dell’appalto che il RTI aveva titolo ad acquisire e consistente nel pregiudizio dallo stesso subito a causa del mancato arricchimento del curriculum professionale (Cons. Stato, Sez. VI, 9 giugno 2008, n. 2751), ritiene … Continua a leggere
(Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 18 febbraio 2016, n. 41) «[…] Quanto alle residue censure, appaiono invece da accogliere quelle intese a sottolineare la assenza di congrua motivazione del provvedimento contestato. Al di là infatti di ogni possibile valutazione in ordine agli elementi posti a fondamento della informativa prefettizia, è certo che … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 15 marzo 2016, n. 1028) «[I]n via generale, le regole applicative che presiedono all’affidamento diretto di servizi a società miste pubblico-private per le quali via stata, come nella specie, una previa gara cd. a doppio oggetto (per la scelta del socio privato e per l’affidamento del servizio) sono state indicate … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. IV, 18 febbraio 2016, n. 654) «L’Amministrazione comunale appellante ritiene errate le statuizioni rese dal primo giudice sulla scorta di una tesi così riassumibile: l’impianto autorizzato ( cantina di vinificazione ) ancorchè di tipo produttivo ha natura agricola perché con esso viene svolta attività di trasformazione di prodotti agricoli, in una … Continua a leggere
(Tar Emilia Romagna, Parma, sez. I, 29 febbraio 2016, n. 66) «La ricorrente, esclusa dalla procedura di gara oggetto del presente giudizio causa l’incompletezza della documentazione prodotta e successiva mancata adesione al c.d. “soccorso istruttorio” attivato dalla Stazione appaltante, contesta l’applicazione a proprio carico della sanzione pecuniaria prevista dall’art. 38, comma 2 bis, del D. … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 22 febbraio 2016, n. 706) «L’art. 283 (Selezione delle offerte), comma 3, d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 statuisce: «In seduta pubblica, il soggetto che presiede la gara dà lettura dei punteggi attribuiti alle offerte tecniche, procede all’apertura delle buste contenenti le offerte economiche, dà lettura dei ribassi espressi in … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. III, 10 febbraio 2016, n. 752) «In parte fondato è […] il primo motivo di ricorso, con il quale la ricorrente, rubricando violazione e falsa applicazione degli art. 3,10, 22, 37 del D.P.R. n. 380/2001 ed eccesso di potere in varie figure sintomatiche, si duole che per gli interventi posti in … Continua a leggere
(Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 22 dicembre 2015, n. 739) «Come è noto per l’articolo 37, comma 1, cod. contratti per raggruppamento temporaneo di tipo verticale si intende una riunione di concorrenti nell’ambito della quale uno di essi realizza i lavori della categoria prevalente; per lavori scorporabili si intendono lavori non appartenenti … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. VI, 4 febbraio 2016, n. 653) «Nel presente giudizio si controverte in ordine alla legittimità dell’atto prot. 14761 del 23.07.2015 con cui la Direzione Territoriale del Lavoro […], pronunciandosi sull’istanza inoltrata nell’interesse della ditta ricorrente in data 29.06.2015, non consentiva l’accesso a tre denunce cui avevano fatto seguito accessi ispettivi nelle … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 15 febbraio 2016, n. 627) «Tutti i motivi di appello, come del resto quelli del ricorso introduttivo di prime cure, censurano la valutazione operata dalla stazione appaltante e condivisa dal TAR circa l’incertezza assoluta che caratterizzerebbe l’offerta dell’appellante principale, sicché gli stessi possono essere esaminati congiuntamente. Sul punto è opportuno … Continua a leggere
(Tar Puglia, Lecce, sez. II, 5 febbraio 2016, n. 256) «Con il primo motivo, la ricorrente sostiene che l’aggiudicataria non possiede i requisiti necessari per la partecipazione, e cioè il fatturato specifico così come richiesto dal bando. Il motivo è fondato. Ritiene il Collegio di aderire a quell’orientamento, citato anche dalla difesa della ricorrente, per … Continua a leggere
(Corte costituzionale, 11 febbraio 2016, n. 21) «Nel merito, la questione di legittimità costituzionale promossa nei confronti del citato art. 32, comma 1, del d.l. n. 133 del 2014, è fondata nei termini di seguito precisati. 3.1.– L’art. 32 è contenuto nel d.l. n. 133 del 2014, recante «Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. III, 13 gennaio 2016, n. 140) «Nella fattispecie in esame, il Comune ha ordinato di non effettuare i lavori, di cui alla D.I.A. presentata, non già per contrasto dell’intervento con le prescrizioni urbanistico-edilizie, bensì per incompletezza della documentazione, riguardante la rappresentazione dei luoghi (documentazione fotografica con coni ottici), ovvero le condizioni … Continua a leggere
(Tar Calabria, Catanzaro, sez. II, 13 gennaio 2016, n. 84) «[E’] ormai inequivoca la distinzione tra oneri di sicurezza da interferenze e oneri di sicurezza aziendali (cfr. Cons. Stato, Ad. Plen., 20 marzo 2015, n. 3). I costi da interferenze, contemplati dagli art. 26, commi 3, 3-ter e 5, d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 … Continua a leggere
(Tar Piemonte, sez. II, 29 gennaio 2016, n. 155) «Il primo motivo di ricorso ha carattere assorbente ed è fondato. L’aggiudicataria […] non poteva essere ammessa alla procedura. Il ritardo nella corretta protocollazione dell’offerta è imputabile alla omessa indicazione, da parte della stessa ditta, dell’oggetto della gara sulla busta esterna. Tale adempimento era prescritto a … Continua a leggere
(Tar Piemonte, sez. II, 29 gennaio 2016, n. 91) «Con il provvedimento impugnato nel presente giudizio, il Comune […] ha dichiarato improcedibile l’istanza della società ricorrente volta a conseguire il rilascio del permesso di costruire per la realizzazione di un edificio residenziale in area a destinazione residenziale, con demolizione del preesistente fabbricato ad uso produttivo … Continua a leggere
(Corte dei conti, II sez. giurisdizionale centrale d’appello, 23 settembre 2015, n. 637) «[L]a natura essenzialmente normativa del giudizio in ordine alla sussistenza della colpa grave impone al giudice una doppia valutazione (c.d. doppia misura della colpa). In primo luogo, occorre individuare il fondamento normativo della regola a contenuto cautelare che esprime, in termini di … Continua a leggere
(Tar Puglia, Bari, sez. III, 14 gennaio 2016, n. 47) «E’ fondato il primo motivo di ricorso con il quale le ricorrenti sostengono che il provvedimento gravato d’ufficio sarebbe stato adottato quando era ormai decorso il termine di 18 mesi dalla formazione del titolo edilizio, entro il quale è consentito l’esercizio del potere di annullamento, … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Brescia, sez. II, 20 gennaio 2016, n. 92) «[N]ella fattispecie si è di fronte ad un concordato con continuità aziendale, ai sensi dell’art. 186 bis l. fall., qualificato tale in base al provvedimento del Giudice competente […]. 8. Ciò posto, va richiamato il contenuto delle norme applicabili, ovvero dei commi 4, 5 e … Continua a leggere
(Tar Abruzzo, Pescara, sez. I, 4 gennaio 2016, n. 1) «[La ricorrente], per il tramite dei Commissari straordinari nominati dal Prefetto […] con provvedimento del 21 maggio 2015, impugna l’annullamento d’ufficio dell’aggiudicazione definitiva della gara per l’affidamento del servizio di gestione, manutenzione e riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione del Comune […], con importo a … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Brescia, sez. I, 12 gennaio 2016, n. 34) «Sulle questioni rilevanti ai fini della decisione si possono svolgere le seguenti considerazioni […]: (a) la gara con clausola di adesione è una forma di contrattazione ad aggregazione successiva, che presenta elementi di similitudine con la centrale di committenza (v. art. 3 comma 34 del … Continua a leggere
(Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 22 dicembre 2015, n. 740) «Occorre ora passare al primo motivo di appello. Va preliminarmente esaminata la dedotta inammissibilità della censura. Per l’appellata controinteressata, l’appellante si sarebbe limitata a proporre nuovamente il motivo di ricorso senza contestare quanto affermato dal giudice di primo grado e, in sostanza, … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. III Ter, 22 dicembre 2015, n. 14451) «Con i primi due motivi le società ricorrenti assumono l’illegittimità della mancata esclusione [dell’aggiudicataria] dalla competizione sia per la mancata indicazione del “numero dei giorni naturali e consecutivi, in cifre e in lettere, proposti dal concorrente per la esecuzione dei lavori” (secondo quanto richiesto … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 22 dicembre 2015, n. 5815) «Il Collegio è consapevole dell’esistenza di sentenze della Sezione che affermano la necessità che nelle offerte vengano comunque specificati anche i costi della sicurezza da rischio di interferenza o c.d. esterni (cfr. Cons. Stato, III, n. 348/2014 e n. 5246/2015). Tuttavia, dette pronunce risultano emesse … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 17 dicembre 2015, n. 5703) «Il contratto di avvalimento, come ha più volte chiarito la giurisprudenza di questo Consiglio, ha natura atipica. 11.1. Anche se esso non può essere ricondotto ad alcuna specifica tipologia, tanto che ne è stata più volte ribadita la sua atipicità, lasciata all’autonomia negoziale delle parti, … Continua a leggere
(Tar Puglia, Bari, sez. III, 3 dicembre 2015, n. 1590) «Il Collegio deve pronunciarsi […] sulla legittimità della scelta del Comune di seguire il modello tipico del procedimento di espropriazione previsto dall’art. 27 comma 5 l. 166/2002 che si pone a valle del procedimento di pianificazione di iniziativa privata nel quale il fatto che il … Continua a leggere
(Tar Calabria, Catanzaro, sez. II, 9 dicembre 2015, n. 1846) «I ricorrenti espongono che il de cuius avrebbe realizzato un fabbricato per civile abitazione in agro del Comune [resistente], giusta concessione edilizia n.16/80 e successiva variante n.10 al progetto esecutivo (che dall’atto impugnato risulta del 14 luglio 1984); affermano, altresì, che l’ultimazione dei lavori sarebbe … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Catania, sez. IV, 3 dicembre 2015, n. 2840) «Va, infine, esaminata l’ultima questione posta da parte ricorrente in ordine alla richiesta di esenzione del contributo unificato per il ricorso per motivi aggiunti, alla luce della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, V, 6 ottobre 2015 in C-61/14, che ha affermato che la … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. III, 2 dicembre 2015, n. 13653) «[L]a controversia in esame riguarda il provvedimento con cui l’ANAC ha ritenuto – sulla base della segnalazione della SOA [controinteressata] – che la ricorrente fosse responsabile del rilascio dell’attestazione di qualificazione n. 8487/17/00, che era stata rilasciata dalla medesima SOA in assenza dei necessari requisiti, … Continua a leggere
(Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 3 settembre 2015, n. 581) «Venendo quindi a trattare dei rischi per la salute umana è proprio rispetto alla relativa valutazione che l’Amministrazione in prima istanza mostra di aver declinato in modo erroneo e, soprattutto, in maniera superficiale il pur indefettibile principio di precauzione. Come è noto, … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Catania, sez. I, 6 novembre 2015, n. 2587) «L’assoggettamento al contributo di urbanizzazione trova il proprio fondamento nel maggior carico urbanistico conseguente alla realizzazione di una costruzione; nell’ipotesi di mutamento di destinazione d’uso, può escludersi la suddetta imposizione ove la trasformazione della destinazione d’uso intervenga nell’ambito della stessa categoria tra quelle indicate dal … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 17 novembre 2015, n. 5256) «Con i primi due mezzi di gravame – che possono essere trattati congiuntamente in ragione della loro connessione argomentativa – il ‘raggruppamento’ appellante (già ricorrente in primo grado) lamenta violazione, per falsa applicazione, dell’art. 2, comma 1, del DPR n.252 del 1998 (applicabile ‘ratione temporis’), … Continua a leggere
(Tar Friuli Venezia Giulia, sez. I, 12 novembre 2015, n. 512) «Prima di affrontare il tema della (non) gravità della violazione contributiva contestata all’aggiudicatario provvisorio, questo Tribunale ritiene opportuno delimitare il proprio ambito di cognizione e l’efficacia del proprio pronunciamento. Invero, il ricorrente impugna una pluralità di atti, tra i quali anche il DURC sulla … Continua a leggere
(Tar Liguria, sez. II, 5 novembre 2015, n. 875) «L’adozione di un’ordinanza sindacale contingibile e urgente […] presuppone necessariamente situazioni non tipizzate dalla legge di pericolo effettivo, la cui sussistenza deve essere suffragata da un’istruttoria adeguata e da una congrua motivazione, in ragione delle quali si giustifica la deviazione dal principio di tipicità degli atti … Continua a leggere
L’evento, promosso in collaborazione tra il Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria, il Comitato Piccola Industria di Unindustria e Agiconsul, è volto a fornire un panorama completo sul soccorso istruttorio dopo le rilevanti novità introdotte dal D.L. 90/2014 (convertito dalla L. 114/2014) e i primi chiarimenti dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) di cui alla Determinazione n. 1/2015. … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 30 ottobre 2015, n. 4984) «L’appellante, già ricorrente in primo grado, ha proposto ricorso al T.A.R. del Lazio (R.G. 10830/2014) contro il silenzio mantenuto dall’Amministrazione dell’Interno sulla sua istanza di concessione della cittadinanza italiana. Il ricorso è stato trattato alla camera di consiglio del 23 aprile 2015, presente l’Avvocato dello … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 2 novembre 2015, n. 9) «[L]a Quarta Sezione, registrando un contrasto giurisprudenziale sulla decisiva questione dell’obbligatorietà (o meno) dell’indicazione del subappaltatore già nella fase dell’offerta da parte dell’impresa concorrente sprovvista della qualificazione in una o più categorie scorporabili (e, quindi, a fronte di un c.d. subappalto necessario) e, quindi, sulla … Continua a leggere
(Tar Puglia, Lecce, sez. I, 23 ottobre 2015, n. 3034) «L’art.146 c.8. prevede che “Il soprintendente rende il parere di cui al comma 5, limitatamente alla compatibilità paesaggistica del progettato intervento nel suo complesso ed alla conformità dello stesso alle disposizioni contenute nel piano paesaggistico ovvero alla specifica disciplina di cui all’articolo 140, comma 2, … Continua a leggere
(Tar Toscana, sez. I, 9 ottobre 2015, n. 1361) «Con l’unica articolata censura la ricorrente deduce che la controinteressata ha offerto in sede di gara tre tipologie di prodotti, diverse per composizione e struttura […]; ciò precisato, l’istante deduce che l’offerta dell’aggiudicataria ha ad oggetto soluzioni alternative, come tali contrastanti con il principio di unicità … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. III Quater, 21 ottobre 2015, n. 12060) «Con il ricorso in epigrafe la odierna ricorrente impugna la comunicazione prot. N. 483766 dell’11 settembre 2015, con la quale la Regione Lazio ha comunicato l’esclusione della ricorrente dalla procedura […]. In particolare, con la suindicata nota, la Direzione regionale centrale acquisti ha rilevato, … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Brescia, sez. II, 14 ottobre 2015, n. 1325) «[L]a ricorrente incidentale lamenta la violazione dell’art. 125 comma 11 del D. Lgs. 163/2006 e del principio di rotazione ivi racchiuso, in quanto la ricorrente, quale precedente affidataria del servizio, non doveva essere invitata, per assicurare il naturale avvicendamento nella gestione ed evitare la formazione … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Palermo, sez. II, 5 ottobre 2015, n. 2436) «[S]econdo l’orientamento consolidato della giurisprudenza, se un terreno è rimasto privo di regolamentazione a causa della decadenza dei vincoli di natura espropriativa, non vi è dubbio che il proprietario possa presentare un’istanza volta a ottenere l’attribuzione di una nuova destinazione urbanistica – così come è … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. II, 10 settembre 2015, n. 11188) «La gravata determinazione oppone un diniego all’istanza del ricorrente, volta ad ottenere l’accesso all’esposto presentato nei suoi confronti con riguardo a lavori edili eseguiti nella propria abitazione, nel ritenuto presupposto che essendo stato trasmessa comunicazione di notizia di reato all’Autorità Giudiziaria ed essendo in corso … Continua a leggere
(Tar Sardegna, sez. I, 24 settembre 2015, n. 1045) «La [società ricorrente] contesta le motivazioni sopra riassunte deducendo, con il primo motivo, la violazione del punto 14 del bando relativo alla misura, ed eccesso di potere sotto diversi profili, perché il Comitato di valutazione avrebbe preteso un livello di dettaglio del programma delle attività improprio … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 28 settembre 2015, n. 4537) «[N]elle gare aventi ad oggetto servizi esclusi dall’applicazione del Codice dei contratti pubblici (all. II B — servizi sanitari e sociali), la mancanza nel bando di una previsione specifica non esenta i concorrenti dal dovere di indicare gli oneri della sicurezza aziendale e dall’osservare le … Continua a leggere
(Tar Calabria, Catanzaro, sez. II, 22 settembre 2015, n. 1485) «Com’è noto, per l’interpretazione del bando di gara, occorre fare riferimento alle regole per l’interpretazione dei contratti, previste dagli artt. 1362 e ss. c.c., tra le quali assume carattere preminente quella collegata all’interpretazione letterale, in quanto compatibile con il provvedimento amministrativo in ragione del principio … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 22 settembre 2015, n. 4425) «Osserva al riguardo il Collegio in primo luogo che l’art. 41, comma 1, del d.lgs. n. 163 del 2006 relaziona il fatturato al settore di gara in generale e non all’oggetto specifico della fornitura o del servizio, in quanto, sostituendo la precedente locuzione “servizi identici” … Continua a leggere
(Tar Toscana, Firenze, sez. I, 13 luglio 2015, n. 10736) «Il primo motivo di ricorso è fondato e assorbente di ogni altro. Come illustrato da questa Sezione nella sentenza n. 1191 del 3 luglio 2014, l’art. 31 comma 1 del Regolamento per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (COSAP) del Comune … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. I, 18 settembre 2015, n. 11306) «Dal contenuto dei provvedimenti impugnati non si desume alcuna revoca delle autorizzazioni rilasciate alla ricorrente né la mancata individuazione “nominatim”, neppure in allegato, come sostenuto nel ricorso può portare a questa conclusione. La stessa [società ricorrente] non fornisce elementi certi in tale senso, supponendo solo … Continua a leggere
(Tar Friuli Venezia Giulia, sez. I, 31 luglio 2015, n. 365) «Il Collegio – che dà per nota la vicenda fattuale/amministrativa all’origine del presente giudizio, per la cui ricostruzione rinvia, occorrendo, alla lettura degli atti delle parti e della documentazione dimessa dalle medesime – ritiene, invero, condivisibili le deduzioni svolte da parte ricorrente con il … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 7 settembre 2015, n. 4139) «La giurisprudenza della Corte Costituzionale (sentenze n. 227 del 2013, n. 90 e n. 62 del 2012, n. 310 e n. 299 del 2011) ha più volte ribadito che il concorso pubblico costituisce la modalità ordinaria di accesso nei ruoli delle pubbliche amministrazioni, in coerenza … Continua a leggere
(Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 11 settembre 2015, n. 595) «Il bando di gara prevede all’art. 15 – Criterio di aggiudicazione – che “L’aggiudicazione sarà effettuata ai sensi dell’art. 82, comma 2 lett. a) del Decreto Leg/vo n° 163/2006 e dell’art. 118, comma 1, lett. a) del D.P.R. 2007/2010 mediante offerta formulata … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. VIII, 4 settembre 2015, n. 4286) «Il ricorso si palesa fondato. La situazione di affidamento ingenerata in capo al privato avrebbe richiesto una stringente motivazione di interesse pubblico per l’adozione del provvedimento di autotutela e una valutazione di prevalenza dello stesso in sede di bilanciamento con gli interessi del ricorrente, anche … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. I Ter, 15 settembre 2015, n. 11250) «[L]a procedura aperta oggetto di causa, è stata indetta con il bando di gara pubblicato sulla GURI del 30 luglio 2012, serie speciale contratti, per l’affidamento, da parte del Ministero dell’Interno e l’Agenzia del Demanio (Stazioni appaltanti), del servizio di recupero, custodia ed acquisto … Continua a leggere
(Tar Puglia, Lecce, sez. I, 22 luglio 2015, n. 2520) «Con l’unico motivo di gravame, deduce la ricorrente l’illegittimità dell’atto impugnato, per mancata esclusione [di un’impresa], la quale ha omesso di produrre a corredo della propria domanda di partecipazione alla gara la polizza fideiussoria richiesta dalla lex specialis. In particolare, deduce la ricorrente che la … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 1° agosto 2015, n. 3773) «Punto risolutivo del presente appello, ai sensi degli artt. 120, comma 10, e 74 cod. proc. amm., è stabilire se la revoca dell’aggiudicazione definitiva della gara per l’affidamento in appalto del servizio di brokeraggio assicurativo, adottata dall’azienda resistente con delibera del proprio consiglio d’amministrazione nella … Continua a leggere
(Tar Puglia, Lecce, sez. I, 22 luglio 2015, n. 2231) «Questo TAR, con sentenza n. 2531/14, dopo ampia disamina delle condizioni occorrenti per la prova del passaggio in giudicato del decreto ingiuntivo non opposto, ha chiarito, anche mediante rinvio a pronunce della Suprema Corte, che: “il decreto ingiuntivo, ancorché non tempestivamente opposto e benché provvisoriamente … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. II, 27 luglio 2015, n. 3942) «Non merita accoglimento […] la contestazione riferita alle carenze delle dichiarazioni sul possesso dei requisiti ex art. 38 del d. lgs. n. 163 del 2006, argomentata dalla difesa della ricorrente sulla base della considerazione che la dichiarazione è stata resa soltanto da uno dei due … Continua a leggere