Appalti pubblici, Contratti pubblici

Con l’affitto d’azienda non viene trasferito al cessionario il fatturato maturato negli anni precedenti la cessione, ma solo quello realizzato dall’azienda nel periodo in cui essa è stata nella disponibilità del cessionario.

(Tar Puglia, Lecce, sez. II, 5 febbraio 2016, n. 256)

«Con il primo motivo, la ricorrente sostiene che l’aggiudicataria non possiede i requisiti necessari per la partecipazione, e cioè il fatturato specifico così come richiesto dal bando.
Il motivo è fondato.
Ritiene il Collegio di aderire a quell’orientamento, citato anche dalla difesa della ricorrente, per il quale “con l’affitto d’azienda il cessionario gestisce la medesima e dalla gestione ottiene le qualificazioni professionali che ne derivano.
Fra le suddette qualificazioni rientra il fatturato specifico realizzato dall’azienda nel periodo nel quale è stata nella sua disponibilità, e quindi l’affidabilità professionale che ne deriva.
Il fatturato maturato negli anni precedenti la cessione costituisce invece titolo professionale di chi ha in precedenza gestito l’azienda, e non viene trasferito al cessionario.
Da ciò consegue che, come giustamente affermato dall’appellante principale, il suddetto requisito personale poteva essere trasferito all’aggiudicataria, ma con il contratto tipico di avvalimento” (Cons. St., sez. V, 22 maggio 2015, n. 2568).
In sostanza, i requisiti di qualificazione sono relativi all’impresa e non all’azienda, sicché i negozi giuridici aventi a oggetto quest’ultima non hanno, come effetto automatico, “il passaggio della qualificazione al nuovo utilizzatore dell’azienda, a meno che non comportino la definitiva successione di un’impresa ad altra impresa nell’esercizio della stessa attività economica, come nelle ipotesi di fusione o di altra operazione che determini il definitivo trasferimento di azienda o di un suo ramo. L’affitto dell’azienda, quindi, non implicando un trasferimento definitivo della relativa attività economica, non determina un automatico subentro dell’avente causa nella posizione dell’impresa affittante” (Tar Lecce, III, 14 febbraio 2013, n. 322).
In conclusione, posto che l’aggiudicataria ha affermato il possesso del requisito relativo al fatturato specifico sulla base di quello dell’azienda affittata, relativo anche ad anni precedenti la stipula del contratto di affitto, intervenuto solo nel 2013, il ricorso principale deve essere accolto con assorbimento degli ulteriori motivi
».

Daniele Majori – Avvocato e consulente aziendale

Fonte:www.giustizia-amministrativa.it

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