(Consiglio di Stato, sez. III, 19 settembre 2023, n. 8422) «1. – Con ricorso di primo grado, proposto dinanzi al TAR Toscana, la ricorrente ha impugnato il decreto della Prefettura di Prato del 22 maggio 2018, con cui è stata respinta la sua istanza diretta ad ottenere il cambio del cognome da “-OMISSIS-” (cognome paterno) … Continua a leggere
(Tar Puglia, Lecce, sez. III, 18 novembre 2016, n. 1783) «[E’] incontestato che il provvedimento di esclusione impugnato si fondi unicamente sul fatto che, dalla verifica effettuata dalla stazione appaltante attraverso il sistema AVCpass dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.A.C.), è risultato che la dichiarazione ex art. 38 comma 1, lett. c) del d. lgs. n. 163/2006 … Continua a leggere
(Tar Toscana, sez. III, 8 giugno 2016, n. 950) «Con il primo mezzo parte ricorrente censura il provvedimento gravato evidenziando la violazione degli artt. 7 e 10 bis della legge n. 241 del 1990 e dell’art. 97 Cost. per essere stata totalmente pretermessa dallo svolgimento del procedimento di sanatoria, con l’effetto di non aver potuto … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. III Quater, 21 ottobre 2015, n. 12060) «Con il ricorso in epigrafe la odierna ricorrente impugna la comunicazione prot. N. 483766 dell’11 settembre 2015, con la quale la Regione Lazio ha comunicato l’esclusione della ricorrente dalla procedura […]. In particolare, con la suindicata nota, la Direzione regionale centrale acquisti ha rilevato, … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. I, 18 settembre 2015, n. 11306) «Dal contenuto dei provvedimenti impugnati non si desume alcuna revoca delle autorizzazioni rilasciate alla ricorrente né la mancata individuazione “nominatim”, neppure in allegato, come sostenuto nel ricorso può portare a questa conclusione. La stessa [società ricorrente] non fornisce elementi certi in tale senso, supponendo solo … Continua a leggere
(Tar Campania, Salerno, sez. I, 20 aprile 2015, n. 873) «Le ricorrenti, in qualità di proprietarie (della maggior porzione) dei terreni, su cui le opere edilizie abusive contestate erano state, a più riprese, ed anche su area demaniale, edificate, hanno dedotto la loro estraneità alla realizzazione delle medesime, e hanno censurato la pronuncia delle suddette … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. I, 7 gennaio 2015, n. 53) «Rileva preliminarmente il Collegio che nell’informativa impugnata, anche in ragione dei rinvii operati alle precedenti interdittive del 2008 e del 21 gennaio 2014, unico elemento di sospetto di permeabilità mafiosa riguarda la persona di [Tizio], padre dei tre attuali soci della società ricorrente, nei confronti … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. VI, 22 settembre 2014, n. 4780) «[R]isulta, nel caso di specie, dirimente la circostanza (non contestata) secondo cui il provvedimento di demolizione impugnato ha ad oggetto lavori regolarmente assentiti in base alla d.i.a. del 19 giugno 2008, n. 41741. Risulta, in particolare, che l’Amministrazione comunale non solo ha lasciato che la … Continua a leggere
(Tar Campania, Salerno, sez. II, 5 agosto 2013, n. 1741) «E’ meritevole di favorevole apprezzamento la censura, avente rilievo assorbente, di cui al terzo motivo di gravame, col quale si lamenta la mancata fissazione di un termine atto a limitare l’ambito temporale di efficacia del provvedimento interdittivo impugnato [recante la sospensione dell’attività di autolavaggio]. Invero, … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 4 giugno 2013, n. 3048) «Gli appellanti lamentano che il giudice di prime cure avrebbe erroneamente negato l’applicazione dell’obbligo di comunicare l’avvio del procedimento, in quanto la comunicazione di cui all’art. 7 della l. 241/90 dovrebbe considerarsi indefettibile nell’ipotesi, qui ricorrente, di una nuova procedura ablatoria. 13. Le ragioni espresse … Continua a leggere
(Tar Campania, Salerno, sez. V, 4 giugno 2013, n. 1240) «Premesso che il ricorrente impugna la delibera della giunta comunale […] 10.4.2001 n. 97, che ha disposto la moratoria dell’istruttoria delle nuove istanze di rilascio di concessioni demaniali in attesa dell’adozione del regolamento d’utilizzo delle zone marittime, unitamente alla nota 31.1.2013 n. 9305 che, in … Continua a leggere
(Tar Veneto, sez. III, 26 aprile 2013, n. 630) «L’art. 16 del d. lgs. n° 59 del 2010 stabilisce che nelle ipotesi in cui il numero di titoli autorizzatori disponibili per una determinata attività di servizi sia limitato per ragioni correlate alla scarsità delle risorse naturali o delle capacità tecniche disponibili, le autorità competenti applicano … Continua a leggere
(Tar Trentino Alto Adige, Bolzano, 5 settembre 2012, n. 281) «La riparazione delle conseguenze dannose di un atto amministrativo illegittimo è garantita dall’ordinamento attraverso due distinte forme di tutela: quella della reintegrazione in forma specifica e quella del risarcimento per equivalente. Secondo la giurisprudenza amministrativa il rinnovo delle operazioni concorsuali ab initio, a partire dalla … Continua a leggere