Concessioni, Unione europea

Sull’obbligo dell’Amministrazione, ai sensi dell’art. 16 del d.lgs. n. 59/2010 (recante le norme attuative della cd. direttiva “Bolkestein”), di instaurare una procedura selettiva tra gli aspiranti alla concessione di occupazione di suolo pubblico.

(Tar Veneto, sez. III, 26 aprile 2013, n. 630)

«L’art. 16 del d. lgs. n° 59 del 2010 stabilisce che nelle ipotesi in cui il numero di titoli autorizzatori disponibili per una determinata attività di servizi sia limitato per ragioni correlate alla scarsità delle risorse naturali o delle capacità tecniche disponibili, le autorità competenti applicano una procedura di selezione tra i candidati potenziali ed assicurano la predeterminazione e la pubblicazione, nelle forme previste dai propri ordinamenti, dei criteri e delle modalità atti ad assicurarne l’imparzialità, cui le stesse devono attenersi.
Il rinnovo automatico previsto dal decimo comma dell’art. 9 del regolamento comunale si pone in contrasto con l’art. 16 del d. lgs. n° 59 del 2010, perché esclude la procedura di selezione tra i candidati potenziali e perché il quarto comma dell’art. 16 del d. lgs. n° 59 del 2010 stabilisce espressamente la durata limitata del titolo e il divieto del rinnovo automatico.
Da quanto sopra consegue l’annullamento del diniego impugnato, del decimo comma dell’art. 9 del regolamento comunale nella parte in cui stabilisce “e si rinnovano automaticamente di anno in anno, salvo decadenza, estinzione, modifica, sospensione, revoca, subentro, cessazione anticipata o richieste da parte di attività commerciali presentate per aree prospicienti e contigue all’attività stessa e in concessione a terzi.” e del sesto comma dell’art. 8 dello stesso regolamento comunale, che prevede che nel caso in cui l’occupazione delle stesse aree pubbliche sia richiesta da più soggetti la priorità è attribuita a coloro che hanno presentato per primi la domanda.
Anche tale norma infatti esclude la procedura di selezione tra i candidati potenziali.
L’amministrazione dovrà stabilire una nuova disciplina dei criteri e delle modalità di rilascio delle concessioni conforme all’art. 16 del d. lgs. n° 59 del 2010.
Tale nuova disciplina che l’amministrazione dovrà adottare potrà tenere conto anche dell’interesse dei titolari di negozi o pubblici esercizi che richiedono la concessione dello spazio antistante il negozio o pubblico esercizio stesso
».

Daniele Majori – Avvocato Amministrativista in Roma

Fonte:www.giustizia-amministrativa.it

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