(Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Trento, 6 febbraio 2017, n. 45) «Il diritto di sopraelevare (art. 1127 cod. civ.) spetta ex lege al proprietario dell’ultimo piano dell’edificio, o al proprietario esclusivo del lastico solare, e non necessita di alcun riconoscimento da parte degli altri condomini. Peraltro, l’art. 1120 cod. civ. trova unicamente applicazione alle … Continua a leggere
(Tar Friuli Venezia Giulia, sez. I, 12 novembre 2015, n. 512) «Prima di affrontare il tema della (non) gravità della violazione contributiva contestata all’aggiudicatario provvisorio, questo Tribunale ritiene opportuno delimitare il proprio ambito di cognizione e l’efficacia del proprio pronunciamento. Invero, il ricorrente impugna una pluralità di atti, tra i quali anche il DURC sulla … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. I Ter, 15 settembre 2015, n. 11250) «[L]a procedura aperta oggetto di causa, è stata indetta con il bando di gara pubblicato sulla GURI del 30 luglio 2012, serie speciale contratti, per l’affidamento, da parte del Ministero dell’Interno e l’Agenzia del Demanio (Stazioni appaltanti), del servizio di recupero, custodia ed acquisto … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. IV, 6 marzo 2015, n. 1139) «Le censure dell’appellante colgono nel segno, seppure per le ragioni che ora si esporranno, ma la loro parziale correttezza, nondimeno, non conduce all’accoglimento delle domande respinte dal primo giudice e qui riproposte. 10. L’appellante, occorre qui osservare, sull’assunto di essere proprietaria effettiva del bene ablato … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Palermo, sez. II, 11 febbraio 2015, n. 417) «Cita, il ricorrente, giurisprudenza del Consiglio di Stato affermante la non necessità della proposizione delle querela di falso allorquando venga “dedotta la sussistenza di un mero errore materiale, commesso dal verbalizzante nella trascrizione dei dati relativi alle preferenze rivenienti dal semplice scrutinio delle schede, agevolmente … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 30 luglio 2014, n. 4025) «[Ad avviso dell’appellante] il collegamento tra il comma 3 e le altre previsioni dell’art. 134 del D.L.vo 163 del 2006 non lascerebbero dubbi in ordine alla circostanza che la dichiarazione di recesso da parte dell’Amministrazione debba essere preceduta da una fase che si apre con … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. V, 5 dicembre 2013, n. 5597) «In via preliminare la Sezione ritiene di confermare il proprio orientamento (1.12.2011, n.5632; 29.3.2011, nn.1829 e 1828; 4.3.2010, n.1303) secondo cui il Tribunale adito difetta di giurisdizione a conoscere della pretesa azionata. 2.1 In particolare – preso atto che con il presente ricorso e con … Continua a leggere
(Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 8 ottobre 2013, n. 757) «Correttamente il Tar ha affermato che la controversia rientra nella giurisdizione del giudice ordinario. Per una migliore comprensione della questione trattata è opportuno premettere che, in base al combinato disposto di cui agli articoli 1 e 9 della l. reg. 9 dicembre … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. III Quater, 19 giugno 2013, n. 6193) «Ritenuto che nell’esame delle diverse eccezioni dedotte dalla Federazione Italiana Pallacanestro il Collegio deve dare la priorità a quella relativa al proprio difetto di giurisdizione, e ciò in quanto le statuizioni sul rito costituiscono manifestazione di potere giurisdizionale, di pertinenza esclusiva del giudice dichiarato … Continua a leggere
(Tar Piemonte, sez. II, 27 settembre 2012, n. 1006) «La norma-chiave per ricostruire la problematica sulla giurisdizione è l’art. 63, comma 1, del d.lgs. n. 165 del 2001 la quale così dispone: “Sono devolute al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro, tutte le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 27 giugno 2012, n. 3786) «E’ pacifico il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in ordine all’impugnativa del procedimento sanzionatorio disciplinato dalla l. n. 689 del 1981. Il collegio osserva sul punto (conformemente alla consolidata giurisprudenza della Corte di cassazione e di questo Consiglio, cfr., ex plurimis, Cass. civ., sez. … Continua a leggere