(Tar Sicilia, Palermo, sez. III, 5 settembre 2016, n. 2112) «Con unico motivo si deduce che l’abilitazione di cui all’art. 1, comma 2, del D.M. n. 37 del 2008 non era un requisito di partecipazione, ma di esecuzione, cosicchè il suo possesso andava accertato al momento della stipula del contratto. Ne consegue che il ritiro … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 12 maggio 2016, n. 1912) «[A]i sensi dell’art. 285, comma 8, d.P.R. n. 207 del 2010 l’aggiudicataria del servizio sostitutivo di mensa è tenuta a fornire la “dimostrazione del possesso della rete dichiarata in sede di gara”, “in un momento antecedente alla sottoscrizione del contratto”. L’aggiudicazione definitiva e la stipula … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 3 giugno 2015, n. 2716) «[L’]art. 38 d.lgs. n. 163/2006 non si riferisce solo alla fase della partecipazione alle procedure di affidamento. Esso infatti, nel suo comma 1, reca la chiara indicazione che le situazioni in esso elencate rilevano non solo come cause di esclusione dalla procedura, ma anche, al … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Brescia, sez. II, 31 dicembre 2014, n. 1470) «[S]ulla scorta del consolidato orientamento della giurisprudenza amministrativa, parimenti infondato si rivela il quarto e ultimo [motivo] di ricorso, con cui si denuncia la violazione dell’art. 17 legge 55/1990 e dell’art. 38 comma 2 lett. d) Cod. contr. Invero, T.A.R. Lombardia, sez. III, 3/12/2013 n. … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. I, 9 aprile 2014, n. 2031) «L’art. 51 del codice dei contratti pubblici afferisce proprio alle vicende modificative soggettive dei partecipanti alla gara nella fase antecedente alla stipulazione del contratto. Dispone la norma che “Qualora i candidati o i concorrenti, singoli, associati o consorziati, cedano, affittino l’azienda o un ramo d’azienda, … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 15 luglio 2013, n. 3831) «Il Comune con il primo mezzo d’appello assume che in materia di contratti pubblici una responsabilità precontrattuale della P.A. per violazione degli obblighi di correttezza e buona fede potrebbe essere configurata solo in quella particolare fase della procedura che va dall’aggiudicazione alla stipula del contratto. … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 12 giugno 2013, n. 3239) «Preso atto che: a) l’oggetto del presente giudizio è costituito dagli atti della gara indetta dal comune […] per la gestione del servizio complesso di progettazione, implementazione, realizzazione e fornitura del sistema di urbanistica digitale […]; b) l’impugnata sentenza ha accolto l’unico motivo articolato dalla … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Milano, sez. I, 14 febbraio 2013, n. 407) L’eccezione di sopravvenuta improcedibilità delle domande finalizzate alla tutela in forma specifica della ricorrente (ad avviso delle parti resistenti, trattandosi di lavori di interesse strategico, l’intervenuta stipulazione del contratto precluderebbe, ai sensi dell’art. 125 c.p.a., la relativa declaratoria di inefficacia) «deve essere disattesa, potendosi ravvisare … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Milano, sez. IV, 29 ottobre 2012, n. 2622) «In data 30 dicembre 2011, con deliberazione n. 1067, la stazione appaltante ha proceduto all’aggiudicazione della gara di appalto per la fornitura quadriennale di protesi ortopediche e di materiale traumatologico occorrenti all’Azienda San Carlo Borromeo di Milano, indetta con D.D.G. 807/10. In data 27 gennaio … Continua a leggere