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codice dell’ambiente

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L’autorizzazione integrata ambientale costituisce un titolo autonomo che assorbe le determinazioni delle amministrazioni coinvolte, sicché l’efficacia di quest’ultime soggiace al regime previsto dalla disciplina specifica di tale titolo.

(Consiglio di Stato, sez. IV, 29 aprile 2020, n. 2733) «[L’]autorizzazione unica ambientale costituisce il provvedimento finale di un procedimento, nel quale convergono tutti gli atti di autorizzazione, di valutazione e di assenso afferenti i campi dell’ambiente, dell’urbanistica, dell’edilizia, delle attività produttive (cfr. Cons. Stato sez. IV, 4 luglio 2018, n. 4091). L’autorizzazione integrata ambientale … Continua a leggere

L’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali ex art. 212, co. 5, d.lgs. n. 152/2006 costituisce un titolo abilitativo autorizzatorio di natura personale e, come tale, non cedibile con lo schema del contratto di avvalimento (differentemente dall’attestazione SOA, che costituisce un requisito oggettivo cedibile e acquisibile mediante avvalimento).

(Consiglio di Stato, sez. V, 30 aprile 2015, n. 2191) «Il bando della gara oggetto del presente giudizio è stato pubblicato in data 13 maggio 2011, quindi in un periodo temporale anteriore all’entrata in vigore dell’art. 34, comma 2, della legge n. 164- 2014, che ha modificato l’art. 49 del d.lgs. n. 163-2006, inserendovi un … Continua a leggere

La sottoposizione alla valutazione ambientale strategica riguarda tutti i piani e i programmi che possono avere impatti significativi sull’ambiente e sul patrimonio culturale, sicché un singolo progetto per un’opera pubblica ben localizzata e definita viene correttamente sottoposto alla sola valutazione di impatto ambientale.

(Tar Lombardia, Milano, sez. III, 13 novembre 2014, n. 2747) «La progettazione e la realizzazione dell’intervento viabilistico […] è stata sottoposta a Valutazione di impatto ambientale (VIA) e non a Valutazione ambientale strategica (VAS). I ricorrenti denunciano l’illegittima omissione di tale ultima procedura, atteso che l’art. 6 del D. Lgs. n. 152 del 2006 imporrebbe … Continua a leggere

L’Amministrazione non può imporre al proprietario di un’area inquinata, che non sia anche l’autore dell’inquinamento, l’obbligo di porre in essere le misure di messa in sicurezza di emergenza e bonifica, di cui all’art. 240, comma 1, lett. m) e p), d.lgs. n. 152/2006, in quanto gli effetti a carico del proprietario incolpevole restano limitati a quanto espressamente previsto dall’art. 253, stesso d.lgs., in tema di oneri reali e privilegio speciale immobiliare.

(Tar Lombardia, Milano, sez. IV, 29 luglio 2014, n. 2125) «Con il provvedimento oggetto della presente impugnazione il comune […] ha ordinato alla società ricorrente, nella sua qualità di proprietaria dell’area, la rimozione, entro lo strettissimo termine di cinque giorni, dei rifiuti eterogenei presenti sul sito e l’effettuazione, entro i successivi venti giorni, di un’indagine … Continua a leggere

Il Tar Catania – tenendo presenti i principi di cui agli art. 9, 32 e 41, secondo comma, Cost. ed accedendo ad una interpretazione costituzionalmente conforme della normativa – ritiene di dover prestare adesione all’indirizzo giurisprudenziale che esclude la possibilità di ricorrere all’avvalimento per il requisito rappresentato dalla iscrizione all’Albo Nazionale dei gestori in materia ambientale previsto dall’art. 212 del D.Lgs. n. 152/2006.

(Tar Sicilia, Catania, sez. III, 24 ottobre 2013, n. 2503) «[B]enchè il ricorso all’istituto dell’avvalimento non trovi ex art. 49 del D.Lgs. n. 163/2006 espressi limiti in ordine ai requisiti acquisibili da altro operatore economico, nondimeno esistono dubbi e perplessità nella stessa giurisprudenza circa la possibilità di un suo utilizzo indiscriminato, specie ove ciò comporti … Continua a leggere

Scaffale delle novità: A. Postiglione – S. Maglia, “Diritto e gestione dell’ambiente. Quadro internazionale, comunitario e nazionale” (seconda edizione interamente riveduta e corretta).

(Irnerio Editore – collana ECO, II ed. 2013; 535 p.; Cod. ISBN 978-88-896-37132-9; € 34) Giunge già alla sua seconda edizione dopo un solo anno questo volume, già diventato uno tra gli strumenti più completi e pratici per tutti gli studiosi ed operatori del settore. L’Opera è articolata in una Parte Generale ed in una … Continua a leggere

Scaffale delle novità: Bernardino Albertazzi, “La nuova disciplina dell’A.U.A. (Autorizzazione Unica Ambientale) e dell’A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale)”, con commento al D.P.R. n. 59/2013.

(Maggioli Editore – collana Ambiente & Territorio, 2013; 184 p.; Cod. ISBN 978-88-387-5779-8; € 28) Il 13 giugno 2013 è entrato in vigore il D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59 “Regolamento recante la disciplina dell’autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti … Continua a leggere

L’Adunanza Plenaria rimette all’esame della Corte di giustizia dell’Unione Europea la questione pregiudiziale della legittimità comunitaria di una normativa nazionale – quale quella delineata dagli articoli 244, 245, 253 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 – che, in caso di accertata contaminazione di un sito e di impossibilità di individuare il soggetto responsabile della contaminazione o di impossibilità di ottenere da quest’ultimo gli interventi di riparazione, non consenta all’autorità amministrativa di imporre l’esecuzione delle misure di sicurezza d’emergenza e di bonifica al proprietario non responsabile dell’inquinamento, prevedendo, a carico di quest’ultimo, soltanto una responsabilità patrimoniale limitata al valore del sito dopo l’esecuzione degli interventi di bonifica.

(Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, ord. 25 settembre 2013, n. 21) «[L]a Sesta Sezione ha rimesso all’Adunanza Plenaria la questione di diritto se, in base al principio di matrice comunitaria compendiato nella formula “chi inquina paga” – l’Amministrazione nazionale possa imporre al proprietario di un’area inquinata, che non sia anche l’autore dell’inquinamento, l’obbligo di porre … Continua a leggere

Scaffale delle novità: A. Germanò – E. Rook Basile – F. Bruno – M. Benozzo, “Commento al Codice dell’ambiente”.

(Giappichelli Editore, 2013 – II ed.; 1396 p.; Cod. ISBN 978-88-7524-252-7; € 125) L’opera contiene un’analisi attenta ed esaustiva delle disposizioni del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., denominato Codice dell’ambiente. Grazie al metodo esegetico adottato, il volume costituisce uno strumento di pronta consultazione e di adeguato approfondimento scientifico. Autori del testo sono il Prof. … Continua a leggere

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