(Tar Lazio, Roma, sez. II Bis, 15 aprile 2015, n. 5619) «[L’]eventuale formulazione da parte di concorrenti di un’offerta c.d. “in perdita” – anche ove effettivamente riscontrabile e, dunque, sussistente – non costituisce – di per sé – motivo di esclusione dalla gara. E’, infatti, noto che le cause di esclusione dalla gara – di … Continua a leggere
(Tar Puglia, Lecce, sez. III, 7 gennaio 2015, n. 36) «Fondata ed assorbente risulta la prima censura, relativa all’omessa indicazione, nell’offerta economica, degli oneri di sicurezza da rischio aziendale da parte delle prime due graduate [la seconda classificata, tra l’altro, ha comunicato all’Ente civico l’indisponibilità ad assumere l’affidamento dei servizi di che trattasi]. La società … Continua a leggere
(Tar Liguria, sez. II, 14 ottobre 2014, n. 1431) «La questione dedotta nel presente giudizio concerne l’applicabilità del criterio di esclusione automatica delle offerte anomale previsto dall’art. 122, comma 9, del d.lgs. n. 163/2006. Tale disposizione stabilisce che, “per lavori d’importo inferiore o pari a 1 milione di euro, quando il criterio di aggiudicazione è … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. V, 28 agosto 2014, n. 4429) «[I]n sede di applicazione dell’art. 86 del Codice dei contratti pubblici e dell’art. 121 del suo regolamento di esecuzione e al fine del computo del 10% delle ‘ali da tagliare’, nel caso di presentazione di due o più offerte aventi la medesima riduzione percentuale che … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. III, 13 dicembre 2013, n. 5984) L’appellante ha sostenuto, in primo grado, «all’evidente fine di paralizzare l’azione della ricorrente principale, che [la ricorrente principale] avrebbe dovuto essere esclusa in limine per inaffidabilità della sua offerta economica. Il TAR ha reputato le relative censure “palesemente generiche e non supportate da concreti elementi … Continua a leggere
(Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 27 novembre 2013, n. 901) «In materia di gare pubbliche di appalto, ai sensi dell’art. 86 comma 2 del codice, quando il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, le stazioni appaltanti valutano la congruità delle offerte in relazione alle quali sia i punti relativi … Continua a leggere
(Tar Lombardia, Brescia, sez. II, 9 febbraio 2012, n. 206) «Sulle questioni proposte dalle parti si possono svolgere le seguenti considerazioni: (a) il taglio delle ali (ossia l’accantonamento provvisorio del 10%, arrotondato all’unità superiore, delle offerte di maggior ribasso e rispettivamente di minor ribasso, come previsto dall’art. 86 comma 1 del Dlgs. 163/2006) intercetta il … Continua a leggere