archives

art. 22 ss. l. n. 241/1990

Questo tag è associato a 6 articoli.

Il proprietario può accedere all’esposto presentato nei suoi confronti per un presunto abuso edilizio, senza che vi osti la previsione dell’art. 329 c.p.p.: infatti, se la denuncia è presentata dalla p.a. nell’esercizio delle proprie istituzionali funzioni amministrative, non si ricade nell’ambito di applicazione dell’art. 329 c.p.p. (diversamente da quanto accade nell’ipotesi in cui la p.a. che trasmette all’autorità giudiziaria una notizia di reato non lo faccia nell’esercizio della propria istituzionale attività amministrativa, ma nell’esercizio di funzioni di polizia giudiziaria specificamente attribuitele dall’ordinamento).

(Tar Lazio, Roma, sez. II, 10 settembre 2015, n. 11188) «La gravata determinazione oppone un diniego all’istanza del ricorrente, volta ad ottenere l’accesso all’esposto presentato nei suoi confronti con riguardo a lavori edili eseguiti nella propria abitazione, nel ritenuto presupposto che essendo stato trasmessa comunicazione di notizia di reato all’Autorità Giudiziaria ed essendo in corso … Continua a leggere

Pubblicità

In tema di accesso agli atti dell’AGCM, l’art. 13 del d.p.r. n. 217/1998 prevede la possibilità dell’accesso c.d. procedimentale, di cui agli artt. 7 ss. l. n. 241/1990, mentre nulla stabilisce in ordine all’accesso c.d. informativo, al quale si riferiscono gli artt. 22 ss. l. n. 241/1990, sicché trova piena applicazione nei confronti dell’Autorità il comma 7 dell’art. 24 l. n. 241/1990 (che, tuttavia, non assicura la prevalenza assoluta del diritto di difesa rispetto al diritto alla riservatezza).

(Tar Lazio, Roma, sez. I, 20 agosto 2014, n. 9195) «[A]i sensi dell’art. 23 della legge 241/1990, il diritto di accesso nei confronti delle Autorità di garanzia e di vigilanza si esercita nell’ambito dei rispettivi ordinamenti, secondo quanto previsto dall’art. 24. L’art. 13 del d.p.r. 217/1998 (regolamento recante norme in materia di procedure istruttorie di … Continua a leggere

Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo ed altresì la teorica accessibilità di documenti che, pur relativi alla fase esecutiva di un rapporto contrattuale, pertengono comunque all’attività di un soggetto di diritto privato (l’ANAS) espletata per il perseguimento di interessi pubblici (la realizzazione di un’opera pubblica), attività ovviamente disciplinata dal diritto nazionale e comunitario.

(Tar Calabria, Catanzaro, sez. I, 29 gennaio 2014, n. 210) «Viene preliminarmente eccepito il difetto di giurisdizione dell’adito giudice amministrativo, atteso che gli atti oggetto della domanda di accesso sono atti contrattuali relativi alla fase di esecuzione dell’appalto aggiudicato dall’ANAS. L’eccezione non è fondata. Osserva il Collegio che la normativa sull’accesso ai documenti amministrativi ha … Continua a leggere

Il richiedente accesso può legittimamente rinunciare – prima del ritiro dei documenti – ad una modalità ostensiva originariamente indicata, per ottenere l’estrazione di atti con modalità diversa (nella fattispecie, il ricorrente aveva rinunciato al ritiro degli atti in copia conforme ed aveva poi chiesto i medesimi atti in copia semplice).

(Tar Lazio, Roma, sez. III, 6 giugno 2013, n. 5738) «Con ricorso notificato in data 15 marzo 2013 e depositato il successivo 25 marzo, il [ricorrente] ha chiesto l’annullamento della nota prot. n. 10614/13 del 23.01.2013 con cui l’Ufficio Extra Dipartimentale Polizia Provinciale di Roma […] ha sostanzialmente negato l’accesso agli atti richiesto dall’interessato il … Continua a leggere

Anche in materia di procedure istruttorie di competenza dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, il c.d. principio di “parità delle armi” – in ogni caso – implica che sia consentito alle imprese di accedere al contenuto dell’intero fascicolo in possesso dell’Amministrazione, anche con l’indicazione degli atti eventualmente secretati e del relativo contenuto, e che, qualora siano individuati documenti costituenti elementi di prova a carico o comunque richiesti dalle imprese per l’utilizzo difensivo a discarico, la secretazione sia strettamente limitata alle c.d. parti sensibili del documento.

(Tar Lazio, Roma, sez. I, 12 novembre 2012, n. 9275) «[Q]uesta Sezione ha di recente precisato (TAR Lazio, Sez. I, 10.2.12, n. 1344) che ai sensi degli artt. 22 e segg. L. 7 agosto 1990 n. 241 – nei quali è inquadrabile la presente fattispecie – il c.d. principio di “parità delle armi” non comporta … Continua a leggere

E’ ormai totalmente accessibile ogni informazione concernente l’organizzazione amministrativa, ivi comprese dunque le notizie sulla salubrità e l’adeguatezza dei luoghi di lavoro, anche in vista dell’ottimale rendimento del lavoratore, in diretta relazione al buon andamento dell’Amministrazione (nel caso di specie, la domanda di accesso riguardava dati detenuti dall’Amministrazione inseriti nel documento di verifica del rischio-amianto).

(Tar Abruzzo, L’Aquila, sez. I, 12 luglio 2012, n. 467) «[L]a normativa sull’accesso ai documenti amministrativi riveste una portata generalizzata che non tollera inibizioni applicative in virtù di disposizioni speciali, le quali –al contrario- potranno esprimere il loro vigore compatibilmente con il rispetto delle garanzie assicurate dagli artt. 22 e segg. legge 241/90. In particolare, … Continua a leggere

Categorie

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.