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obbligo di provvedere

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Sussiste l’obbligo dell’Amministrazione di provvedere sull’istanza di autotutela proposta in base alla sopravvenuta sentenza della Corte di Giustizia che ha dichiarato contrastante con il diritto europeo la norma della legge nazionale applicata (nella fattispecie, in materia di prelievo supplementare delle quote latte).

(Consiglio di Stato, sez. VI, 16 maggio 2023, n. 4862) «L’articolo 2 della legge n. 241 del 1990 stabilisce che, ove il procedimento consegue obbligatoriamente ad un’istanza, ovvero debba essere iniziato d’ufficio, le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di concluderlo con un provvedimento espresso e, nei casi in cui disposizioni di legge o altri provvedimenti … Continua a leggere

L’istanza del privato volta a sollecitare l’adozione di un provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42-bis d.P.R. n. 327/2001 comporta l’obbligo dell’Amministrazione di provvedere su di essa, accogliendola o respingendola.

(Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 2 maggio 2022, n. 530) «[L’]appellante, con una prima istanza del 25 luglio 2019, ma soprattutto con la seconda, ampiamente motivata, del 14 gennaio 2020, ha chiesto al Comune l’avvio del procedimento volto alla legittima acquisizione delle aree indebitamente occupate […] mediante un negozio traslativo consensuale, ovvero … Continua a leggere

Sull’obbligo di provvedere in materia urbanistica.

(Tar Veneto, sez. II, 6 ottobre 2021, n. 1177) «La giurisprudenza ha tradizionalmente escluso, con riguardo agli atti di pianificazione e programmazione dell’assetto del territorio, la sussistenza di un obbligo di provvedere della P.A., sul rilievo che l’istituto del silenzio “non può trovare applicazione allorquando si sia in presenza di atti a contenuto generale rimessi … Continua a leggere

Può talora ritenersi ammissibile l’azione avverso il silenzio inadempimento dell’Amministrazione su un’istanza di permesso di costruire in area non sottoposta a vincoli – pur essendo astrattamente configurabile un’ipotesi di silenzio-assenso sulla stessa istanza – in quanto è rimessa al giudice la valutazione (in relazione alle specificità della fattispecie esaminata, alla natura del potere esercitato dall’Amministrazione ed al complesso degli interessi coinvolti) circa la sussistenza dell’obbligo di provvedere.

(Tar Campania, Napoli, sez. II, 16 ottobre 2014, n. 5377) «In via preliminare la Sezione ritiene di dover evidenziare che il silenzio della Pubblica Amministrazione può formarsi non solo ove un obbligo giuridico di provvedere derivi da una norma di legge, da un regolamento o da un atto amministrativo, ma anche quando sia desumibile da … Continua a leggere

Il Tar Sicilia aderisce all’orientamento che interpreta l’art. 31, comma 2 c.p.a. nel senso che la riproposizione dell’istanza di avvio del procedimento (una volta scaduti i termini per la proposizione del ricorso avverso il silenzio) comporta l’apertura di un nuovo procedimento, ove possibile, che terrà conto delle eventuali sopravvenienze.

(Tar Sicilia, Palermo, sez. II, 5 marzo 2013, n. 507) «La posizione del collegio in ordine all’eccepita inammissibilità del ricorso per tardiva proposizione del medesimo e quindi, in sostanza, per violazione del termine annuale di cui al comma 2 dell’art. 31 c.p.a. è molto chiara, essendo stata illustrata nell’ordinanza collegiale indicata in epigrafe e ribadita … Continua a leggere

L’obbligo di provvedere sulle istanze in autotutela è incoercibile.

(Tar Campania, Napoli, sez. I, 25 luglio 2011, n. 3989) Il ricorrente, usufruttuario di una quota significativa di una casa di cura provvisoriamente accreditata con il S.S.N., esponeva di aver in atto un complesso contenzioso con la direzione manageriale della casa di cura, sfociato anche in iniziative giudiziarie di carattere penale, volto ad evidenziare presso … Continua a leggere

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