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giurisdizione del giudice ordinario

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Sulla disciplina ex art. 42-bis del d.P.R. n. 327/2001 e sulla corretta individuazione del metodo di stima del valore venale del bene, che costituisce il presupposto logico sia della spesa per l’acquisizione sia del risarcimento per la pregressa occupazione senza titolo (tanto nel caso di acquisizione quanto nel caso di restituzione) e che rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo, insieme alla cognizione sulle valutazioni di interesse pubblico riguardanti la scelta tra restituzione e acquisizione, mentre al giudice ordinario appartiene la giurisdizione sulle voci risarcitorie o indennitarie.

(Tar Lombardia, Brescia, sez. II, 27 ottobre 2023, n. 784) «[S]ulle questioni rilevanti ai fini della decisione si possono svolgere le seguenti considerazioni:(a) la disciplina ex art. 42-bis del DPR 327/2001 da un lato legittima l’amministrazione ad acquisire i beni occupati per scopi di interesse pubblico ma non espropriati, e dall’altro vincola l’amministrazione a restituire … Continua a leggere

Indebito arricchimento contro la P.A: a seguito della sentenza della Corte Cost. 6 luglio 2004, n. 204, anche nella materia dei servizi pubblici le controversie aventi ad oggetto l’azione di indebito arricchimento ex art. 2041 c.c. appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, che attrae a sé anche la domanda sul silenzio.

(Consiglio di Stato, sez. V, 3 febbraio 2015, n. 498) «[I] ricorrenti in primo grado hanno proposto: – una domanda di accertamento delle competenze circa il servizio di trasporto ed assistenza educativa ad personam a favore di studenti con disabilità frequentanti gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado; – una domanda di annullamento delle … Continua a leggere

Dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 162/2012, i giudizi in materia di sanzioni amministrative irrogate dalla Consob non appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo, ma di quello ordinario.

(Tar Lazio, Roma, sez. I, 8 luglio 2013, n. 6659) «Con sentenza depositata il 27 giugno 2012, pubblicata nella G.U. del 4 luglio 2012, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli articoli 133, comma 1, lettera l), 135, comma 1, lettera c), e 134, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 2 luglio 2010, … Continua a leggere

Le selezioni finalizzate alla gestione della cd. progressione verticale nel lavoro pubblico rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario e le procedure di svolgimento delle stesse non appaiono idonee ad attrarle nella sfera pubblicistica ed autoritativa in quanto, nel rapporto di lavoro privatizzato, l’amministrazione adotta comunque le misure inerenti alla gestione del rapporto lavorativo con le capacità e i poteri del privato datore di lavoro.

(Tar Lazio, Latina, sez. I, 5 febbraio 2013, n. 121) «Con ricorso notificato il 4.11.2009, tempestivamente depositato, la [ricorrente] ha impugnato gli atti in epigrafe indicati a mezzo dei quali l’Amministrazione intimata ha approvato la graduatoria dei candidati idonei, in relazione al corso “selezione interna per progressione verticale per titolo e colloquio per n. 11 … Continua a leggere

Rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario le controversie sorte in occasione di procedure di selezione del personale poste in essere da società a partecipazione pubblica che non gestiscono servizi pubblici locali, né esercitano poteri autoritativi pubblicistici.

(Consiglio di Stato, sez. V, 4 dicembre 2012, n. 6178) «[L’]art. 18 del D.L. 25 giugno 2008 n. 112 convertito con legge 6 agosto 2008 n. 133 dispone: – al comma 1 che: “A decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, le società che … Continua a leggere

Resta confermato che, anche dopo l’entrata in vigore del Codice del processo amministrativo, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario la domanda di risarcimento del danno causato dall’inosservanza da parte della P.A., nella sistemazione e manutenzione di aree o beni pubblici, delle regole tecniche ovvero dei comuni canoni di diligenza e prudenza.

(Tar Calabria, Catanzaro, sez. I, 3 aprile 2012, n. 348) «Recentemente le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno ribadito che, in tema di riparto della giurisdizione, l’attrazione (ovvero concentrazione) della tutela risarcitoria dinanzi al giudice amministrativo può verificarsi soltanto qualora il danno patito dal soggetto sia conseguenza immediata e diretta della dedotta illegittimità del … Continua a leggere

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