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accesso difensivo

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Sull’interpretazione restrittiva della sottrazione all’accesso difensivo (nella specie, agli atti propedeutici all’adozione di una interdittiva antimafia) anche alla luce dell’art. 41 della Carta di Nizza, nonché dell’art. 6 della CEDU e dello stesso art. 111 della Costituzione.

(Tar Emilia Romagna, Bologna, sez. I, 5 luglio 2022, n. 537) «L’art 22 c. 1, lett b) legge n. 241/90, nel testo novellato dalla legge 11 febbraio 2005 n.15, richiede per la legittimazione attiva all’esercizio del diritto di accesso la titolarità “di interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata … Continua a leggere

Accesso ai documenti: l’opposizione manifestata dai controinteressati non può legittimamente costituire l’unico fondamento del diniego, atteso che la normativa in materia di accesso agli atti – lungi dal rendere i controinteressati arbitri assoluti delle richieste che li riguardino – rimette sempre all’Amministrazione il potere di valutare la fondatezza dell’istanza di accesso.

(Tar Puglia, Lecce, sez. II, 29 aprile 2015, n. 1419) «È da rilevare anzitutto che va escluso che l’amministrazione possa legittimamente assumere quale unico fondamento del diniego di accesso agli atti la mancanza del consenso da parte dei soggetti controinteressati, atteso che la normativa in materia di accesso agli atti, lungi dal rendere i controinteressati … Continua a leggere

In tema di accesso agli atti dell’AGCM, l’art. 13 del d.p.r. n. 217/1998 prevede la possibilità dell’accesso c.d. procedimentale, di cui agli artt. 7 ss. l. n. 241/1990, mentre nulla stabilisce in ordine all’accesso c.d. informativo, al quale si riferiscono gli artt. 22 ss. l. n. 241/1990, sicché trova piena applicazione nei confronti dell’Autorità il comma 7 dell’art. 24 l. n. 241/1990 (che, tuttavia, non assicura la prevalenza assoluta del diritto di difesa rispetto al diritto alla riservatezza).

(Tar Lazio, Roma, sez. I, 20 agosto 2014, n. 9195) «[A]i sensi dell’art. 23 della legge 241/1990, il diritto di accesso nei confronti delle Autorità di garanzia e di vigilanza si esercita nell’ambito dei rispettivi ordinamenti, secondo quanto previsto dall’art. 24. L’art. 13 del d.p.r. 217/1998 (regolamento recante norme in materia di procedure istruttorie di … Continua a leggere

L’ordinanza di rigetto dell’istanza di esibizione di documenti nel giudizio civile ex art. 210 c.p.c. non preclude l’accoglimento, da parte del G.A., dell’istanza di accesso cd. difensivo agli stessi documenti, in ragione dell’autonomia e della diversità sussistenti tra il vaglio giudiziario di rilevanza diretta, ai fini processuali e probatori, svolto in sede giudiziale civile ai sensi del citato art. 210 c.p.c., e la valutazione – da compiersi in astratto e, per dir così, “ab externo”, da parte della P. A. in prima battuta e, quindi, dal giudice amministrativo, in sede di giurisdizione esclusiva – sulla necessità che il richiedente conosca la documentazione oggetto dell’istanza di accesso a fini di cura e di difesa dei propri interessi.

(Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 9 giugno 2014, n. 310) «Quanto […] ai rapporti tra istanza di accesso ex art. 22 e seguenti della l. n. 241/90, con particolare riferimento all’art. 24, comma 7, della l. n. 241/90, e istanza di esibizione di documenti nel giudizio civile, ex art. 210 c. p. … Continua a leggere

Non può essere accolta l’istanza di accesso agli atti presentata esclusivamente per risalire all’identità dell’autore della segnalazione di un abuso edilizio, essendo invece necessaria l’allegazione di specifici interessi giuridici la cui tutela sarebbe preclusa in caso di mancata conoscenza dei dati identificativi di colui che ha presentato l’esposto.

(Tar Lombardia, Milano, sez. II, 26 giugno 2014, n. 1656) «[L’]atto per il quale il ricorrente ha proposto istanza d’accesso ai sensi degli artt. 22 e seguenti della legge n. 241 del 90 consiste in un esposto presentato da un terzo al Comune […], esposto con il quale venivano segnalati all’Amministrazione presunti abusi edilizi che … Continua a leggere

Sui limitati casi in cui può trovare concreta applicazione l’art. 13, comma 5, lett. a), d.lgs. n. 163/2006, quale ipotesi di speciale deroga rispetto alla disciplina di cui alla l. n. 241/1990, nonché sulla possibilità – nella fattispecie di cui al successivo comma 6 – di apporre degli omissis per le sole parti effettivamente da “secretare”.

(Tar Molise, sez. I, 16 luglio 2013, n. 494) «Considerato che con l’ultimo motivo aggiunto è stato impugnato il diniego di accesso all’offerta tecnica presentata dal concorrente controinteressato; ritenuto che l’accesso alla documentazione amministrativa e tecnica allegata alle offerte delle aggiudicatarie possa essere negato solo se congruamente motivato, con riferimento a informazioni riservate di natura … Continua a leggere

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