Autorità amministrative indipendenti, AVCP, Giustizia amministrativa, Sanzioni amministrative

Sulla corretta applicazione dei parametri di commisurazione delle sanzioni irrogate dall’AVCP.

(Tar Lazio, Roma, sez. III, 30 gennaio 2013, n. 1075)

Ad avviso della ricorrente «la determinazione impugnata non recherebbe l’esternazione della motivazione sugli elementi presi a riferimento per la quantificazione delle sanzioni ai sensi degli artt. 9 e 10, co. 4, del citato regolamento AVCP 2.3.2010, non essendo stata in particolare posta in evidenza la sussistenza dell’elemento soggettivo (cfr. punti 8.3, in fine, e 8.4 ric.).
La doglianza è fondata in relazione all’apprezzamento della vicenda rispetto ai parametri di commisurazione delle sanzioni ex art. 9 regol. cit. (valore economico dell’appalto cui l’infrazione si riferisce; gravità dell’infrazione, tra cui dolo e colpa grave; condizioni economiche dell’operatore coinvolto; eventuale reiterazione di comportamenti analoghi a quelli contestati; opera svolta dall’agente per l’eliminazione o attenuazione delle conseguenze dell’infrazione contestata).
Nel provvedimento impugnato si rinviene infatti un riferimento alla sussistenza del “dolo o colpa grave” (“atteso che il bando di gara richiedeva di dichiarare tutti i reati [….] e che nel caso di specie la
[società ricorrente] aveva dichiarato unicamente la presenza di un carico pendente […] mentre aveva omesso di dichiarare quelli passati in giudicato”), effettuato con modalità tali da rilevare solo ai fini dell’imputabilità dell’illecito non già della graduazione della responsabilità, e un secondo riferimento alla circostanza che “per i reati commessi era maturato il periodo per poter chiedere l’estinzione o la riabilitazione”, vale a dire un fattore riconducibile alla “gravità dell’infrazione”.
Tali affermazioni sono inidonee a sorreggere l’individuazione dell’entità dell’irrogata interdizione.
Più correttamente, l’Autorità avrebbe dovuto: in primo luogo, ai fini della valutazione della “gravità” dell’infrazione, specificare il titolo di ascrizione della responsabilità (dolo o colpa) con le relative graduazioni di intensità e identificare altri elementi all’uopo rilevanti (consimili a quelli indicati nel provvedimento, quali, a es., la possibilità di ottenere la riabilitazione o anche l’abolitio criminis); in seconda battuta, procedere alla determinazione della sanzione anche sulla scorta degli altri fattori enunciati nell’art. 9 cit..
Giova infine osservare che non pare sussistere il potere di questo Giudice di stabilire in concreto (sostituendosi all’amministrazione) l’entità della misura interdittiva, ciò sembrando precluso dall’art. 134, co. 1, lett. c), cod. proc. amm., che si riferisce unicamente alle sanzioni pecuniarie (ed è appena il caso di precisare che la sanzione pecuniaria irrogata alla ricorrente non è, nella sostanza, oggetto di contestazione, verosimilmente in considerazione della sua tenuità);
– che pertanto, in parziale accoglimento del ricorso, dev’essere affermata l’illegittimità dell’atto impugnato per difetto di istruttoria e di motivazione, con suo conseguente annullamento, nella parte concernente l’irrogazione della sanzione interdittiva di 6 mesi, salvi gli ulteriori provvedimenti dell’amministrazione (la quale in particolare dovrà, ove possibile e in assenza di eventuali altri fattori impeditivi della conclusione dell’iter sanzionatorio, rivalutare la vicenda nei sensi innanzi indicati e, se del caso, applicare detta misura interdittiva, comunque entro la soglia massima già stabilita nel provvedimento impugnato, non potendo il giudizio andare a detrimento del ricorrente)
».

Daniele Majori – Avvocato Amministrativista

Fonte:www.giustizia-amministrativa.it

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.