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interesse legittimo

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Azione atipica di mero accertamento a tutela di posizioni giuridiche di interesse legittimo: per il Tar Emilia Romagna è da ritenersi ammissibile a condizione che essa risulti indispensabile per la soddisfazione concreta della pretesa sostanziale del ricorrente, non possa dirsi elusiva del termine di decadenza per l’impugnazione degli atti autoritativi e non risulti violato il divieto di sindacato su poteri non ancora esercitati.

(Tar Emilia Romagna, Bologna, sez. I, 13 giugno 2022, n. 512) «Come noto nel silenzio del vigente codice del processo amministrativo sussiste un dibattito giurisprudenziale in merito all’ammissibilità di una azione di accertamento atipica a tutela di posizioni sostanziali di interesse legittimo, secondo una tesi risolto in senso negativo (ex multis da ultimo T.A.R. Lombardia … Continua a leggere

La scansione procedimentale prevista per l’esercizio del recesso della stazione appaltante ex art. 134 d.lgs. n. 163/2006 non sottrae la relativa controversia alla giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di disciplina legislativa che comunque configura tra le parti una posizione paritetica, né, del resto, la strutturazione di detto articolo 134 preclude al giudice ordinario di definire il proprio giudizio anche con riguardo al contenuto del contraddittorio procedimentale precedentemente instauratosi tra le parti e al loro concreto operato.

(Consiglio di Stato, sez. V, 30 luglio 2014, n. 4025) «[Ad avviso dell’appellante] il collegamento tra il comma 3 e le altre previsioni dell’art. 134 del D.L.vo 163 del 2006 non lascerebbero dubbi in ordine alla circostanza che la dichiarazione di recesso da parte dell’Amministrazione debba essere preceduta da una fase che si apre con … Continua a leggere

In tema di sindacato giurisdizionale sulla discrezionalità esercitabile dalla stazione appaltante nell’individuare i criteri ed i sub criteri (con i relativi punteggi) per la selezione dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

(Consiglio di Stato, sez. V, 12 giugno 2013, n. 3239) «Preso atto che: a) l’oggetto del presente giudizio è costituito dagli atti della gara indetta dal comune […] per la gestione del servizio complesso di progettazione, implementazione, realizzazione e fornitura del sistema di urbanistica digitale […]; b) l’impugnata sentenza ha accolto l’unico motivo articolato dalla … Continua a leggere

Rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario le controversie sorte in occasione di procedure di selezione del personale poste in essere da società a partecipazione pubblica che non gestiscono servizi pubblici locali, né esercitano poteri autoritativi pubblicistici.

(Consiglio di Stato, sez. V, 4 dicembre 2012, n. 6178) «[L’]art. 18 del D.L. 25 giugno 2008 n. 112 convertito con legge 6 agosto 2008 n. 133 dispone: – al comma 1 che: “A decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, le società che … Continua a leggere

Il Consiglio di Stato si sofferma sopra la natura della procedura di VIA e delle posizioni soggettive in essa coinvolte, il tipo di sindacato esercitabile dal giudice amministrativo, e le relative conseguenze in ordine ai limiti, cognitori e probatori, dei suoi poteri.

(Consiglio di Stato, sez. V, 22 marzo 2012, n. 1640) «Circa l’esatta individuazione della natura del potere e l’ampia latitudine della discrezionalità esercitata dall’amministrazione in sede di VIA, in quanto istituto finalizzato alla tutela preventiva dell’ambiente inteso in senso ampio, il collegio non intende deflettere dagli approdi esegetici cui è pervenuta la più recente giurisprudenza … Continua a leggere

Il mero interesse procedimentale non solo non è risarcibile in sé, ma rifluisce nella più generale considerazione dell’interesse legittimo pretensivo (al quale è strumentale) e degli strumenti di tutela per questo esperibili.

(Consiglio di Stato, sez. IV, 2 aprile 2012, n. 1958) «[C]ome ha di recente affermato la Corte di Cassazione (Sez. Un., 23 marzo 2011 n. 6594), “la giurisdizione amministrativa è dunque ordinata ad apprestare tutela – cautelare, cognitoria ed esecutiva – contro l’agire della pubblica amministrazione, manifestazione di poteri pubblici, quale si è concretato nei … Continua a leggere

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