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L’esercizio del generale potere cautelare di sospensione degli effetti di un provvedimento amministrativo ex art. 21 quater, comma 2, l. 241/1990 si accompagna, da un lato, alla necessaria previsione di un termine “strettamente necessario” e comunque non superiore a quello di cui all’art. 21 nonies l. 241/1990 e, dall’altro lato, alla indispensabile presenza di “gravi ragioni”, cioè di circostanze tali da rendere quanto meno inopportuno che un provvedimento emanato, non inficiato da vizi macroscopici o facilmente riconoscibili, continui a svolgere i propri effetti per evitare che questi possano definitivamente alterare e compromettere il substrato fattuale sul quale incide (nella fattispecie, il Tar ha ritenuto insussistenti tali gravi ragioni).

(Tar Piemonte, sez. II, 1° giugno 2023, n. 514) «A mente dell’art. 21 quater, co. 2, l. 241/1990, «[l]’efficacia ovvero l’esecuzione del provvedimento amministrativo può essere sospesa, per gravi ragioni e per il tempo strettamente necessario, dallo stesso organo che lo ha emanato ovvero da altro organo previsto dalla legge. Il termine della sospensione è … Continua a leggere

Una “serra” rientra nell’attività di edilizia libera soltanto se ricorrono le seguenti condizioni: – l’assenza di opere in muratura, ossia di manufatti la cui rimozione ne implichi necessariamente la demolizione; – la stagionalità, ossia l’attitudine ad essere periodicamente rimossa e reinstallata (nella fattispecie, è stata esclusa la riconducibilità della serra all’ambito dell’edilizia libera, in considerazione delle caratteristiche realizzative).

(Consiglio di Stato, sez. II, 18 maggio 2023, n. 4934) «L’art. 6, co. 1, lett. e) del DPR 6 giugno 2001 n. 380, prevede, tra le attività di “edilizia libera”, le “serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola”.Come la giurisprudenza ha da tempo affermato, un impianto serricolo, in quanto … Continua a leggere

Nel caso in cui sussista una “disparità di trattamento” fra concorrenti che discenda da opposte pronunce giurisdizionali a fronte di identici motivi di ricorso, l’Amministrazione può avviare l’autotutela anche in presenza di giudicato.

(Tar Lazio, sez. I, 15 maggio 2023, n. 8262) «Invero, l’amministrazione ha fornito una motivazione assolutamente carente delle ragioni per le quali si asteneva dal procedere al riesame degli elaborati. Difatti, appare evidente, dalla lettura delle pronunce giurisdizionali la peculiarità della posizione dell’odierno ricorrente: questi vedeva il proprio ricorso rigettato in forza di un’interpretazione a … Continua a leggere

Categorie superspecialistiche (SIOS) e qualificazione obbligatoria: l’operatore economico che sia privo della qualificazione per la categoria OS32 – se qualificato per la categoria prevalente per l’intero importo dell’appalto – può eseguire in proprio le lavorazioni che non superino il 10% dell’importo totale dei lavori.

(Tar Lombardia, Milano, sez. I, 14 settembre 2022, n. 2005) «Preliminarmente appare utile, ai fini della presente decisione, richiamare il quadro normativo di interesse riferito alla categoria OS32, per come risulta anche dagli atti processuali.Il d.P.R. 207/2010, all’art. 109, comma 2, rinviava all’allegato A) del medesimo regolamento per l’individuazione delle categorie c.d. super specialistiche a … Continua a leggere

Cessione di cubatura: per il legittimo trasferimento la giurisprudenza amministrativa richiede non solo l’omogeneità d’area territoriale (le due aree territoriali devono essere accomunate dalla medesima destinazione di piano), ma anche la contiguità territoriale (i fondi, seppur non necessariamente adiacenti, devono essere significativamente vicini), altrimenti risulterebbero stravolte le previsioni di piano sulla densità edificatoria di zona e incrinata l’inderogabilità delle relative prescrizioni.

(Consiglio di Stato, sez. VI, 31 maggio 2022, n. 4417) «Il Collegio ritiene preliminarmente necessario richiamare i tratti principali dell’istituto della cessione di cubatura, oggetto dell’odierna controversia. 11.1. Tale istituto ha trovato la propria specifica ragion d’essere (e si è sviluppato) dopo l’introduzione: i) di limiti inderogabili di densità edilizia in base all’art. 17 della … Continua a leggere

Clausola di adesione e accordo-quadro sono fattispecie affini ma distinte; il contratto per adesione costituisce un istituto compatibile con i principi della concorrenza soltanto se l’estensione viene effettuata – salvo limitati e necessari adeguamenti, di minimo valore economico – alle stesse condizioni del contratto di riferimento.

(Tar Lombardia, Brescia, sez. I, 28 marzo 2022, n. 289) «Ancorché non espressamente previsto né nella disciplina nazionale, né in quella eurounitaria, l’istituto della clausola di adesione è ritenuto dalla pacifica giurisprudenza legittimo, sia pure a ben determinate condizioni di cui si dirà nel prosieguo (cfr., ex plurimis, T.A.R. Lombardia – Milano, Sez. IV, sentenza … Continua a leggere

In caso di trasferimento di azienda, l’ammissione del subentrante è subordinata a due sole condizioni, ossia che – ai sensi e per gli effetti dell’art. 51 del Codice dei contratti pubblici – l’atto di cessione sia comunicato alla stazione appaltante e che questa abbia verificato l’idoneità soggettiva ed oggettiva del cessionario (nella fattispecie, pertanto, è stato escluso che l’Amministrazione, dopo aver positivamente accertato il possesso dei requisiti dell’originaria mandante all’atto della partecipazione alla gara e fino alla prima aggiudicazione, dovesse ulteriormente verificare la permanenza dei requisiti soggettivi di partecipazione in capo alla cedente anche al momento della seconda aggiudicazione, intervenuta a distanza di quasi tre anni dalla prima a causa di una complessa vicenda contenziosa).

(Tar Campania, Napoli, sez. I, 9 aprile 2014, n. 2031) «L’art. 51 del codice dei contratti pubblici afferisce proprio alle vicende modificative soggettive dei partecipanti alla gara nella fase antecedente alla stipulazione del contratto. Dispone la norma che “Qualora i candidati o i concorrenti, singoli, associati o consorziati, cedano, affittino l’azienda o un ramo d’azienda, … Continua a leggere

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