(Corte dei conti, II sez. giurisdizionale centrale d’appello, 23 settembre 2015, n. 637) «[L]a natura essenzialmente normativa del giudizio in ordine alla sussistenza della colpa grave impone al giudice una doppia valutazione (c.d. doppia misura della colpa). In primo luogo, occorre individuare il fondamento normativo della regola a contenuto cautelare che esprime, in termini di … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. III, 2 dicembre 2015, n. 13653) «[L]a controversia in esame riguarda il provvedimento con cui l’ANAC ha ritenuto – sulla base della segnalazione della SOA [controinteressata] – che la ricorrente fosse responsabile del rilascio dell’attestazione di qualificazione n. 8487/17/00, che era stata rilasciata dalla medesima SOA in assenza dei necessari requisiti, … Continua a leggere
(Corte dei conti, sez. giurisdizionale per la Regione Toscana, 11 maggio 2015, n. 86) «[D]ovendo il giudice contabile, al fine di addivenire ad una sentenza di condanna nei confronti del soggetto convenuto in giudizio individuare, tra gli altri elementi, la colpa grave dell’agente pubblico, osserva il Collegio che nella specie esso non si può ritenere … Continua a leggere
(Tar Lazio, Roma, sez. III, 30 gennaio 2013, n. 1075) Ad avviso della ricorrente «la determinazione impugnata non recherebbe l’esternazione della motivazione sugli elementi presi a riferimento per la quantificazione delle sanzioni ai sensi degli artt. 9 e 10, co. 4, del citato regolamento AVCP 2.3.2010, non essendo stata in particolare posta in evidenza la … Continua a leggere