archives

salvo che ciò sia manifestamente iniquo

Questo tag è associato a 4 articoli.

La grave situazione economica in cui versa la sanità (e, dunque, le Aziende sanitarie) nella Regione Lazio integra il difetto di uno dei presupposti previsti dall’art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a., per la condanna dell’Amministrazione al pagamento della penalità di mora (cd. astreinte).

(Tar Lazio, Roma, sez. III Quater, 21 gennaio 2014, n. 749) «Indipendentemente dall’adesione o meno, da parte del Collegio, all’orientamento giurisprudenziale (Cons. St., sez. III, 6 dicembre 2013, n. 5819) che esclude la penalità di mora con riferimento alle sentenze di condanna a somme di denaro, certo è che l’astreinte non è applicabile nel caso … Continua a leggere

Sulla cumulabilità, in astratto, delle domande di nomina di un commissario ad acta e di applicazione dell’astreinte, ferma restando l’inammissibilità di quest’ultima forma di tutela qualora l’esecuzione del giudicato consista nel pagamento di una somma di denaro.

(Tar Campania, Napoli, sez. IV, 29 maggio 2012, n. 2512) «[L]a parte ricorrente ha chiesto, oltre alla nomina del commissario ad acta, anche la fissazione della “somma di denaro dovuta dal resistente per ogni violazione o inosservanza successiva, ovvero per ogni ritardo nell’esecuzione del giudicato”, statuizione che costituisce titolo esecutivo, ai sensi dell’art. 114 co. … Continua a leggere

Il Tar Lazio conferma l’orientamento giurisprudenziale che nega l’applicazione della penalità di mora (o ‘astreinte’) nell’ipotesi in cui l’esecuzione del giudicato consista nel pagamento di una somma di denaro.

(Tar Lazio, Roma, sez. I, 18 maggio 2012, n. 4479) «Per quanto concerne la domanda di assegnazione di ulteriori somme, ex art. 114 c.p.a., IV comma, lett. e), è noto che, mediante tale disposizione è stato introdotto nel processo amministrativo l’istituto della“penalità di mora” (o astreinte, per affinità con l’istituto regolato dall’art. 911 del Code … Continua a leggere

Nel processo amministrativo, la cd. penalità di mora (“astreinte”) è applicabile anche alle sentenze di condanna pecuniarie della p.a. e può essere fissata con la sentenza di ottemperanza.

(Consiglio di Stato, sez. V, 14 maggio 2012, n. 2744) «[D]eve essere accolta la specifica domanda presentata dalla parte ricorrente ex articolo 114, comma 4, lettera e) del codice del processo amministrativo, che ha introdotto, in via generale, nel processo amministrativo, l’istituto della cd. penalità di mora, già regolato per il processo civile, con riguardo … Continua a leggere

Categorie

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.