archives

RUP

Questo tag è associato a 4 articoli.

Integra la fattispecie di incompatibilità posta dall’art. 77, comma 4, d.lgs. n. 50/2016 la concentrazione in capo al RUP delle attività di preparazione della documentazione di gara e delle attività di valutazione delle offerte.

(Consiglio di Stato, sez. VI, 8 novembre 2021, n. 7419) «Secondo quanto disposto dall’art. 77, comma 4, D. Lgs. n. 50 del 2016, “I commissari non devono aver svolto né possono svolgere alcun’altra funzione o incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto del cui affidamento si tratta. La nomina del RUP a membro delle commissioni … Continua a leggere

Il Tar Reggio Calabria osserva che l’art. 48, comma 2 d.lgs. n. 163/2006 non è univoco nel disciplinare il termine “ad quem” della presentazione della documentazione da parte dell’aggiudicatario e del secondo concorrente in graduatoria non prima sorteggiati (dovendosi inferire dal rinvio al primo comma l’applicabilità alla fattispecie disciplinata dal secondo comma del termine finale di dieci giorni per la presentazione dei documenti), con la conseguenza che è possibile che, come nel caso di specie, l’ufficio procedente assegni un termine maggiore; ma in ogni caso, non può farsi carico alla concorrente che osserva tale termine una qualsiasi responsabilità per il ritardo, dal momento che quest’ultima versa in errore scusabile per fatto della stessa stazione appaltante.

(Tar Calabria, Reggio Calabria, 8 novembre 2013, n. 603) «In linea di principio, è condivisibile la prospettazione da cui parte la censura della parte ricorrente incidentale, circa la natura perentoria del termine di dieci giorni di cui all’art. 48 comma 2 del codice dei contratti, riconosciuta dalla giurisprudenza prevalente (cfr. da ultimo TAR Bari, Puglia, … Continua a leggere

In tema di chiarimenti del RUP, il Tar Lombardia – rilevato che, nella fattispecie, la nota censurata aveva solo illustrato il preciso contenuto di un requisito già presente nella lex specialis di gara – ha ribadito che, per consolidata giurisprudenza, in una situazione di obiettiva incertezza, la risposta dell’Amministrazione appaltante ad una richiesta di chiarimenti avanzata da un concorrente non costituisce un’indebita modifica delle regole di gara, ma una sorta di interpretazione autentica, con cui l’Amministrazione chiarisce la propria volontà provvedimentale in un primo momento poco intelligibile, precisando e meglio delucidando le previsioni della lex specialis.

(Tar Lombardia, Milano, sez. III, 24 settembre 2013, n. 2197) «Nella terza censura si lamenta la violazione del principio di immodificabilità della lex specialis, principio che sarebbe stato violato in quanto il bando di gara prevedeva solo l’iscrizione alla categoria 9); solo con la nota a firma del Responsabile Unico del Procedimento del 3.8.2012 è … Continua a leggere

Scaffale delle novità: G.M. Donato – R. Mastrofini, “Il responsabile del procedimento amministrativo. Obblighi e responsabilità”.

(G. Martino Editore, 2013; 270 p.; Cod. ISBN 978-88-95546-27-8; € 32) Ad oltre vent’anni dall’introduzione della legge sul procedimento amministrativo, ed in seguito alle modifiche che nel tempo hanno perfezionato le regole fondamentali poste a principio e guida dell’Amministrazione pubblica, il volume si presenta come uno strumento agile ed efficace che, nel prendere in esame … Continua a leggere

Categorie

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.