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regolarità contributiva

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Non può essere escluso dalla gara, ai sensi dell’art. 80, comma 4, del d.lgs. n. 50/2016, il concorrente che – prima della scadenza del termine di presentazione delle domande – abbia presentato istanza di rateizzazione, successivamente accolta, in quanto il “perfezionamento” dell’impegno vincolante al pagamento del debito contributivo può dirsi compiuto con la trasmissione di valida istanza di rateizzazione.

(Consiglio di Stato, sez. V, 9 febbraio 2022, n. 942) «Ritiene il Collegio che sia preferibile l’orientamento che consente all’operatore economico di partecipare alla procedura di gara con la sola presentazione di valida istanza di rateizzazione del debito tributario prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte. Militano in questo senso diverse considerazioni. … Continua a leggere

Il requisito della regolarità contributiva è indispensabile, oltre che per la partecipazione alla gara, anche per la conclusione del contratto e deve permanere per tutta la durata della procedura di gara, senza alcuna soluzione di continuità.

(Consiglio di Stato, sez. V, 3 giugno 2015, n. 2716) «[L’]art. 38 d.lgs. n. 163/2006 non si riferisce solo alla fase della partecipazione alle procedure di affidamento. Esso infatti, nel suo comma 1, reca la chiara indicazione che le situazioni in esso elencate rilevano non solo come cause di esclusione dalla procedura, ma anche, al … Continua a leggere

Dopo la sentenza n. 486/2014 del Tar Veneto e le successive precisazioni del Ministero del Lavoro, l’INPS chiarisce che i Durc per verifica di autodichiarazione continueranno ad essere definiti sulla base della situazione contributiva riferita alla data in cui la dichiarazione, da parte dell’interessato, è stata resa, con l’unica eccezione rappresentata dalla previsione che disciplina il rilascio del Durc in presenza di certificazione dei crediti, ai sensi dell’art. 13 bis, comma 5, del decreto legge 7 maggio 2012, n. 52 convertito, con modificazioni, dalla legge 6 luglio 2012, n. 94.

A seguito della sentenza n. 486 del Tar Veneto dell’8 aprile 2014, con l’allegato messaggio n. 6756 del 2 settembre 2014 l’INPS rende note le modalità operative che seguirà per il rilascio del DURC, attenendosi anche alla successiva pronuncia del Ministero del Lavoro. INPS_Messaggio numero 6756 del 02-09-2014 (DURC) Daniele Majori – Avvocato Amministrativista – … Continua a leggere

Come già stabilito dall’Adunanza Plenaria n. 8/2012, ai sensi e per gli effetti dell’art. 38, co. 1, lett. i), d.lgs. n. 163 del 2006, la nozione di violazione grave non è rimessa alla valutazione caso per caso della stazione appaltante, ma si desume dalla disciplina previdenziale e, in particolare, dalla disciplina del documento unico di irregolarità contributiva: ne consegue che la verifica della regolarità contributiva delle imprese partecipanti a procedure di gara per l’aggiudicazione di appalti con la pubblica amministrazione è demandata agli istituti di previdenza, le cui certificazioni (d.u.r.c.) si impongono alle stazioni appaltanti, che non possono sindacare il contenuto.

(Consiglio di Stato, sez. V, 8 aprile 2014, n. 1647) «[L]a Sezione è dell’avviso che non vi sia ragione per discostarsi dal convincente e condivisibile indirizzo giurisprudenziale a mente del quale la regolarità contributiva e fiscale, richiesta come requisito indispensabile per la partecipazione ad una gara di appalto ai sensi dell’art. 38 del D. Lgs. … Continua a leggere

Non vi è possibilità di sostituire in corso di gara la cooperativa esecutrice dei lavori non risultata in possesso del requisito della regolarità contributiva, poiché – come statuito dall’Adunanza Plenaria n. 8/2012 – ammettere la sostituzione successiva della consorziata, in caso di esito negativo della verifica sul possesso dei requisiti generali, significherebbe vanificare il controllo preventivo ex art. 38 d.lgs. n. 163/2006 in capo alla ditta originariamente indicata nella domanda di partecipazione.

(Tar Calabria, Catanzaro, sez. I, 29 gennaio 2014, n. 197) «Per quanto concerne il merito delle censure dedotte con i terzi motivi, esse attengono alla determinazione n. 199 del 4 giugno 2013 con cui il Comune […], avendo riscontrato una sopravvenuta irregolarità contributiva in capo alla [cooperativa] originariamente indicata per l’esecuzione dei lavori dal [consorzio … Continua a leggere

La verifica della regolarità contributiva delle imprese partecipanti a procedure di gara per l’aggiudicazione di appalti con la pubblica amministrazione è demandata agli istituti di previdenza, le cui certificazioni (d.u.r.c.) si impongono alle stazioni appaltanti, che non possono sindacarne il contenuto.

(Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 4 maggio 2012, n. 8) «1. Per la soluzione della questione di diritto rimessa all’esame dell’adunanza plenaria, in ordine alla corretta interpretazione dell’art. 38, comma 1, lett. i), d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 (recante il codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi, forniture, d’ora innanzi “codice appalti” o … Continua a leggere

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