(Tar Lazio, Latina, sez. I, 4 dicembre 2012, n. 929) «Dall’inammissibilità del ricorso deriva, altresì, l’infondatezza della domanda di risarcimento, alla luce dell’applicabilità al caso in esame dell’art. 1227, secondo comma, c.c., secondo l’insegnamento fornito dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato con decisione n. 3 del 23 marzo 2011 (T.A.R. Lazio, Latina, Sez. I, 25 … Continua a leggere
(Tar Puglia, Bari, sez. I, 21 febbraio 2012, n. 369) «[V]a rimarcato che «L’art. 34, comma 3 d.lgs. n. 104/2010 (cod. proc. amm.) secondo il quale “quando, nel corso del giudizio, l’annullamento del provvedimento impugnato non risulta più utile per il ricorrente, il giudice accerta l’illegittimità dell’atto se sussiste l’interesse ai fini risarcitori”, deve applicarsi … Continua a leggere