archives

commissione di gara

Questo tag è associato a 4 articoli.

L’art. 84 d.lgs. n. 163/2006 non vieta la sostituzione della commissione, se ciò possa essere garanzia di maggiore serenità di giudizio, né può ritenersi che la composizione della commissione rappresenti per il concorrente un dato sempre neutro ed irrilevante, potendo lo stesso legittimamente avere interesse a non essere valutato da una determinata commissione piuttosto che da un’altra (in considerazione delle particolarità del caso di specie, il Tar ha accolto il ricorso, disponendo l’annullamento dei provvedimenti impugnati e la rivalutazione delle offerte tecniche delle concorrenti da parte di una commissione individuata dalla stazione appaltante in integrale, diversa composizione rispetto a quella precedente).

(Tar Lombardia, Milano, sez. IV, 19 giugno 2015, n. 1424) «[C]ome risulta dalle precedenti statuizioni di questa sezione sulla vicenda, si ritiene che in capo alla commissione di gara non sussistesse la necessaria serenità di giudizio per effettuare la valutazione delle offerte tecniche delle concorrenti. E’ stato, invero, affermato dalla recente giurisprudenza formatasi in relazione … Continua a leggere

Vìola l’art. 83 del Codice dei contratti pubblici la commissione di gara che – a fronte di una lex specialis priva di ogni indicazione degli elementi di preferenza per l’attribuzione dei punteggi – anziché operare un rinvio degli atti generali di gara all’amministrazione per le dovute correzioni, provveda direttamente, in via integrativa, a determinare i criteri di valutazione e di assegnazione dei punteggi, dettando dei sottocriteri per la valutazione delle offerte tecniche.

(Tar Abruzzo, L’Aquila, sez. II, 12 febbraio 2015, n. 97) «Passando al ricorso principale, quest’ultimo va accolto, in relazione alla assorbente fondatezza dell’articolato motivo con cui [la ricorrente] lamenta che in violazione degli artt. 2 e 83 del decreto legislativo 163/2006 la stazione appaltante avrebbe omesso di definire sub-criteri e sub-punteggi per quasi tutti le … Continua a leggere

Sulla base dell’autorevole insegnamento dell’Adunanza Plenaria n. 16/2013, solo nel caso di procedimento di gara conclusosi prima dell’entrata in vigore dell’art. 12 d.l. n. 52/2012 (9 maggio 2012) è legittima l’apertura delle buste delle offerte tecniche in seduta non pubblica, effettuata in conformità con la previsione del disciplinare di gara.

(Tar Veneto, sez. I, 31 ottobre 2014, n. 1360) «Non è discusso tra le parti che le buste contenenti le offerte tecniche siano state aperte in seduta riservata (anche se non risulta ben chiaro in quale seduta e, quindi, in quale data) e non in seduta pubblica. Deve rilevarsi che l’art. 12 del D.L. 7 … Continua a leggere

Nei casi in cui la commissione di gara (senza esservi tenuta, e senza che il bando lo richieda) procede ad esternare i propri criteri (o subcriteri) di giudizio, sarà possibile censurarli e, soprattutto, essi risulteranno viziati (e vizianti) qualora producano – in concreto – l’effetto di alterare e squilibrare l’impianto dei criteri dettati dal bando.

(Consiglio di Stato, sez. III, 27 settembre 2012, n. 5111) «Com’è noto, il testo originario dell’art. 83, comma 4, del codice degli appalti prescriveva che la commissione formulasse i propri criteri motivazionali prima dell’apertura delle buste contenenti l’offerta; e si discuteva se si trattasse di un adempimento dovuto in ogni caso. Successivamente, questa disposizione è … Continua a leggere

Categorie

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.