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art. 50 TUEL

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È illegittima l’ordinanza contingibile e urgente per lo smaltimento di un tetto in eternit adottata dal sindaco in assenza di preventivo accertamento dei profili di pericolo concreto per la salute e l’incolumità pubblica, nonché senza motivazione in ordine all’imprevedibilità della situazione e/o ad altri fattori giustificativi dell’urgenza di provvedere con strumenti extra ordinem.

(Tar Campania, Napoli, sez. V, 1° giugno 2020, n. 2087) «L’art. 50, commi 4 e 5, del T.U.E.L. così recita: “4. Il sindaco esercita altresì le altre funzioni attribuitegli quale autorità locale nelle materie previste da specifiche disposizioni di legge. 5. In particolare, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente … Continua a leggere

Ordinanze contingibili e urgenti: i presupposti individuati dalla giurisprudenza per la loro emanazione – rispetto dei principi generali dell’ordinamento, urgenza, provvisorietà e natura residuale dei provvedimenti in questione, cioè la mancanza di altri poteri tipici – valgono sia per le ordinanze che il sindaco, quale ufficiale del Governo, può adottare ai sensi dell’art. 54 del d.lgs. n. 267/2000, sia per le ordinanze che il sindaco può adottare quale rappresentante della comunità locale in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale, ai sensi dell’art. 50 dello stesso testo unico.

(Tar Calabria, Catanzaro, sez. I, 7 luglio 2017, n. 1046) «Il profilo della contingibilità delle ordinanze indica, com’è noto, l’urgente necessità di provvedere con efficacia ed immediatezza in ordine a situazioni eccezionali di pericolo attuale ed imminente per l’incolumità pubblica. Tale urgente necessità impone al sindaco di dare adeguata contezza delle ragioni che lo hanno … Continua a leggere

Corte dei conti: non ogni condotta divergente da quella doverosa implica la colpa grave, ma solo quella caratterizzata, nel caso concreto, dalla mancanza del livello minimo di diligenza, prudenza o perizia dei dipendenti, dal tipo di attività richiesta all’agente (nella fattispecie, il giudice contabile ha ritenuto non sussistente la responsabilità amministrativa del Direttore generale per gli atti adottati in esecuzione dell’ordine imposto dal Sindaco, considerato che, in considerazione delle specifiche circostanze del caso, non era ipotizzabile una diversa condotta dal parte del convenuto).

(Corte dei conti, sez. giurisdizionale per la Regione Toscana, 11 maggio 2015, n. 86) «[D]ovendo il giudice contabile, al fine di addivenire ad una sentenza di condanna nei confronti del soggetto convenuto in giudizio individuare, tra gli altri elementi, la colpa grave dell’agente pubblico, osserva il Collegio che nella specie esso non si può ritenere … Continua a leggere

E’ illegittima la riduzione autoritativa delle tariffe per il servizio idrico disposta con ordinanza contingibile ed urgente, non essendo in alcun modo riconducibile all’esercizio del potere extra ordinem previsto dall’art. 50, co. 5, d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267.

(Tar Lazio, Roma, sez. II Bis, 13 maggio 2014, n. 4955) «[L]a ricorrente […] lamenta l’illegittimità dell’ordinanza contingibile ed urgente adottata in data 29 dicembre 2012 dal Sindaco […], limitatamente alla parte in cui dispone la riduzione autoritativa delle tariffe applicate per le utenze dell’acqua. A tale fine la ricorrente denuncia, tra l’altro, violazione dell’art. … Continua a leggere

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