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art. 41 Cost.

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È illegittimo il provvedimento di revoca del decreto di riconoscimento dello status di scuola paritaria che sia stato adottato senza previa formulazione dell’invito alla regolarizzazione, in violazione delle disposizioni sullo svolgimento del procedimento per il riconoscimento della parità scolastica e per il suo mantenimento.

(Tar Lazio, Roma, sez. III Stralcio, 27 giugno 2023, n. 10825) «Secondo il ricorrente i provvedimenti impugnati sarebbero illegittimi in quanto non sono stati assistiti in sede procedimentale dalla previa diffida volta a consentire la regolarizzazione delle carenze asseritamente riscontrate dal Collegio Ispettivo (cfr. il primo motivo di ricorso reca: “Violazione e/o falsa applicazione dell’art. … Continua a leggere

Requisiti di accesso e di esercizio delle attività commerciali ai sensi dell’art. 71 d.lgs. n. 59/2010: il novero delle situazioni penalmente rilevanti a tal fine è tassativamente circoscritto alle sole ipotesi previste dalla norma in argomento e, quanto alle condanne, all’intervenuta condanna con sentenza passata in giudicato per una serie specifica di gravi reati, quali anzitutto i delitti non colposi puniti con pena non inferiore nel minimo a tre anni (nella fattispecie, pertanto, il Tar ha ritenuto non ostativo, ai fini del rilascio di un’autorizzazione commerciale per l’esercizio delle attività di somministrazione di vendita, un decreto penale di condanna, peraltro non definitivo, per il reato fiscale di omesso versamento dell’IVA, posto in essere nel periodo in cui la società di cui il ricorrente era rappresentante legale si trovava in amministrazione giudiziaria).

(Tar Campania, Napoli, sez. III, 10 dicembre 2014, n. 6474) «Con il primo motivo il deducente rubrica violazione dell’art. 71 del d.lgs. n. 59/2010, ingiustizia manifesta, falsità ed insussistenza dei presupposti, dolendosi in sostanza che il Comune abbia illegittimamente opposto l’impugnato diniego alla sua istanza di rilascio dell’autorizzazione dell’attività di deposito e vendita di bombole … Continua a leggere

Sul sindacato giurisdizionale della legittimità degli atti di pianificazione urbanistica che dispongono limiti o restrizioni all’apertura di nuovi esercizi commerciali in determinati ambiti territoriali, alla luce dell’evoluzione della normativa comunitaria e nazionale.

(Tar Lombardia, Milano, sez. I, 10 ottobre 2013, n. 2271) «Con la prima censura la ricorrente assume che la previsione di un incondizionato divieto di apertura di medie strutture di vendita di superficie superiore a 600 mq. nella zona denominata “ambito urbano consolidato n. 2”, contenuta nel PGT e, prima ancora, nei criteri di urbanistica … Continua a leggere

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