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art. 38 codice dei contratti pubblici

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Il fatturato dichiarato in sede di gara deve corrispondere a quello risultante dai bilanci depositati presso la Camera di commercio per il periodo preso in considerazione dalla lex specialis.

(Consiglio di Stato, sez. V, 21 aprile 2016, n. 1582) «Col primo motivo d’appello, l’appellante deduce la violazione e la falsa applicazione dell’art. 38 d.lgs. n. 163 del 2006, illogicità e perplessità della motivazione della sentenza. Lamenta che la comprovata non veridicità dell’autodichiarazione, sottoscritta in conformità alle disposizioni del d.P.R. n. 445 del 2000 dall’aggiudicataria, … Continua a leggere

Il requisito della regolarità contributiva è indispensabile, oltre che per la partecipazione alla gara, anche per la conclusione del contratto e deve permanere per tutta la durata della procedura di gara, senza alcuna soluzione di continuità.

(Consiglio di Stato, sez. V, 3 giugno 2015, n. 2716) «[L’]art. 38 d.lgs. n. 163/2006 non si riferisce solo alla fase della partecipazione alle procedure di affidamento. Esso infatti, nel suo comma 1, reca la chiara indicazione che le situazioni in esso elencate rilevano non solo come cause di esclusione dalla procedura, ma anche, al … Continua a leggere

In relazione ai soggetti diversi dal titolare e/o dal legale rappresentante dell’impresa, si può procedere all’esclusione della società dalla gara unicamente nel caso di riscontro dell’effettiva assenza del requisito di moralità richiesto, dovendo valere anche per i soci la regola stabilita dall’Adunanza Plenaria n. 16/2014 (secondo cui la dichiarazione sostituiva relativa all’insussistenza delle condizioni ostative previste dall’art. 38 d.lgs. n. 163 del 2006 non deve contenere la menzione nominativa di tutti i soggetti muniti di poteri rappresentativi dell’impresa, quando questi ultimi possano essere appunto agevolmente identificati mediante l’accesso a banche dati ufficiali o a registri pubblici).

(Consiglio di Stato, sez. V, 14 aprile 2015, n. 1861) «[S]ulla scia dell’impostazione “sostanzialistica” relativa ai requisiti di partecipazione alla gara, autorevolmente adottata dall’Adunanza Plenaria con la sentenza n. 16-2014, e in linea con la ratio di cui all’art. 39 del D.L. n. 90-2014 (benché tale disposizione non sia ratione temporis applicabile alle fattispecie antecedenti … Continua a leggere

Quando il d.u.r.c. viene acquisito per la verifica delle dichiarazioni rese ai sensi dell’art. 38 d.lgs. n. 163/2006, non è applicabile – per il principio di specialità – l’invito alla regolarizzazione di cui all’art. 31, co. 8, d.l. n. 69 del 2013, che si applica, quindi, a tutte le ipotesi di d.u.r.c. rilasciato dagli enti competenti ad eccezione di quello acquisito per la verifica della veridicità dell’autodichiarazione presentata per la partecipazione alla gara, per il quale vale la disciplina prevista dall’art. 38 d.lgs. n. 163/2006.

(Tar Puglia, Bari, sez. unica, 22 ottobre 2014, n. 1221) «Le ricorrenti, infine, sostengono che la violazione alle norme in materia di contribuiti previdenziali e assistenziali, avrebbe potuto acquisire il carattere della definitività, solo in data 7.5.2014 [data in cui la società (Alfa) avrebbe peraltro regolarizzato la propria posizione contributiva, nel termine dei quindici giorni … Continua a leggere

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