Comuni e Province, Edilizia e urbanistica

Secondo il Tar Piemonte, deve ritenersi legittimo ed eseguibile (non sussistendo la necessità del previo assenso degli altri condòmini) l’ordine del Comune al singolo condomino di realizzare opere – pur su parti comuni dell’edificio – che hanno un’innegabile natura pertinenziale rispetto all’appartamento di proprietà dello stesso condomino e che non determinano, per la loro oggettiva consistenza, alcuna deminutio dell’uso comune.

(Tar Piemonte, sez. II, 15 novembre 2013, n. 1193)

«Deve in materia richiamarsi quell’orientamento giurisprudenziale, che il Collegio condivide, secondo il quale il singolo condomino, per realizzare un’opera strettamente pertinenziale alla propria unità immobiliare, anche sulle parti comuni dell’edificio, non ha bisogno di richiedere il previo assenso degli altri condòmini; egli infatti, in virtù del combinato disposto degli artt. 1102 (facoltà del comunista di servirsi delle cose comuni), 1105 (concorso di tutti i condomini alla cosa comune) e 1122 c.c. (divieto al condomino di realizzare opere che danneggino le cose comuni), può in ipotesi ottenere a proprio nome anche una concessione edilizia, sempre che ricorrano le seguenti due condizioni: anzitutto (come già detto) deve trattarsi di opere strettamente pertinenziali all’unità immobiliare, nel senso civilistico della sussistenza di un vincolo di destinazione a servizio o ad ornamento di essa; in secondo luogo, tali opere non devono essere tali da comportare limitazione all’uso comune dei beni condominiali (cfr., da ultimo, TAR Abruzzo, L’Aquila, sez. I, n. 221 del 2009). In tali casi, come ulteriormente precisato dal Consiglio di Stato, il condòmino può apportare alle cose comuni, senza bisogno del consenso degli altri partecipanti alla comunione, tutte le modificazioni che consentano di trarre dalle medesime una particolare utilità aggiuntiva rispetto a quella goduta dagli altri condòmini, ivi compreso l’inserimento di opere o di elementi ad esse estranei e posti al servizio esclusivo della sua porzione, purché non impedisca agli altri condòmini l’uso dei beni comuni e non ne alteri la normale destinazione con interventi di eccessiva vastità (Cons. Stato, sez. V, n. 11 del 2006, ed ivi altra giurisprudenza citata).
Nel caso di specie l’intervento ordinato dal Comune si presenta senz’altro in linea con i confini appena tracciati: si tratta di realizzare opere, pur su parti comuni dell’edificio, che hanno un’innegabile natura pertinenziale rispetto all’appartamento di proprietà dei ricorrenti (in quanto esse si presentano funzionali al corretto funzionamento dell’impianto privato di aspirazione della cappa fumaria) e che non determinano, per la loro oggettiva consistenza, alcuna deminutio dell’uso comune. Né vengono in considerazione – contrariamente da quanto asserito nel ricorso – opere da realizzarsi all’interno della proprietà della vicina
[…]: tale circostanza si desume sia dal tenore stesso dell’atto – il quale descrive interventi che attengono, al più, alle sole parti comuni dell’edificio – sia da quanto il Comune ha riferito in giudizio in ordine all’adozione di diverso provvedimento (in data 12 giugno 2006) a carico della vicina, quest’ultimo evidentemente bensì concernente opere da realizzare in tale (diversa) unità immobiliare.
5. In conclusione, non essendo ravvisabile – per le ragioni appena esposte – alcuna “giuridica impossibilità” di realizzazione delle opere oggetto dell’ordinanza comunale da parte dei ricorrenti, il ricorso deve essere respinto
».

Daniele Majori – Avvocato Amministrativista – Roma

Fonte:www.giustizia-amministrativa.it

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.