(Consiglio di Stato, sez. III, 13 dicembre 2013, n. 5984) L’appellante ha sostenuto, in primo grado, «all’evidente fine di paralizzare l’azione della ricorrente principale, che [la ricorrente principale] avrebbe dovuto essere esclusa in limine per inaffidabilità della sua offerta economica. Il TAR ha reputato le relative censure “palesemente generiche e non supportate da concreti elementi … Continua a leggere