(Consiglio di Stato, sez. III, 10 ottobre 2023, n. 8840) «È generalmente condivisa l’idea che l’interesse pubblicistico alla stabilità del contrassegno identificativo coinvolga in pari misura sia il nome sia il cognome, in quanto entrambi finalizzati ad assolvere in modo unitario la funzione identificativa. Da qui il corollario per cui la gestione delle relative istanze … Continua a leggere