(Tar Sicilia, Palermo, sez. I, 8 luglio 2014, n. 1787) «[R]ileva pregiudizialmente il Collegio che la complessità dei ricorsi anche con riferimento al numero dei motivi e al peculiare intreccio delle posizioni processuali, ha evidentemente impedito la celere definizione della controversia, il che di regola dovrebbe peraltro avvenire con la pubblicazione del dispositivo e la … Continua a leggere