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Sulla valutazione di equivalenza del percorso formativo attestato dal titolo estero ai fini dell’autorizzazione all’esercizio di una professione regolamentata.

(Consiglio di Stato, sez. VI, 13 gennaio 2022, n. 231) «[L]a decisione amministrativa per cui è controversia risulta illegittima anche perché non reca alcuna valutazione del titolo estero conseguito dall’odierna appellata, ai fini di un suo possibile riconoscimento in Italia quale abilitazione all’insegnamento. Difatti, in disparte dalla ritenuta inapplicabilità della direttiva n. 55 del 2013 … Continua a leggere

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La qualità di “vittima del dovere” non consegue automaticamente al riconoscimento della ricorrenza di causa di servizio, ma, al contrario, presenta, rispetto ad essa, caratteristiche speciali: mentre per quest’ultima è necessario e sufficiente provare il nesso causale fra lo svolgimento del servizio (in qualunque forma in concreto realizzatosi) e l’insorgenza dell’infermità, l’attribuzione della qualità di “vittima del dovere” richiede, altresì, una peculiare conformazione del fattore causante l’infermità, rappresentato da uno specifico, concreto e ben individuato episodio.

(Tar Sicilia, Palermo, sez. I, 26 giugno 2014, n. 1656) «Con ricorso notificato in data 21.09.2012 e depositato in data 09.10.2012, il ricorrente espone: di avere prestato servizio operativo come Vigile del Fuoco dal 04.01.1982 al 25.06.1996; di essere, poi, transitato nei ruoli amministrativi; di essere, quindi, stato dispensato dal servizio per permanente inidoneità fisica … Continua a leggere

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