(Tar Campania, Napoli, sez. V, 5 ottobre 2023, n. 5407) «[L]a questione decisiva su cui verte l’odierna controversia s’incentra sulla necessità di stabilire se le esperienze lavorative, di durata quinquennale, come documentate dalla ricorrente al momento della presentazione della domanda di partecipazione, maturate successivamente all’iscrizione all’ordine, con rapporto libero-professionale o come attività coordinata e continuata … Continua a leggere
(Tar Sicilia, Palermo, sez. II, 16 gennaio 2023, n. 81) «Ancora di recente la giurisprudenza amministrativa ha avuto modo di chiarire che “Il soccorso istruttorio è un potere di carattere generale e persegue la finalità di garantire la massima partecipazione alle gare di appalto; è praticabile non solo nella fase iniziale di partecipazione alla gara, … Continua a leggere
(Tar Campania, Napoli, sez. II, 8 marzo 2021, n. 1529) «[I] criteri ambientali minimi non possono essere qualificati in senso proprio come requisiti, né di partecipazione, né di esecuzione; non di partecipazione, dal momento che questi afferiscono al concorrente, sia in quanto operatore economico (cd. requisiti generali), sia quale imprenditore del settore (cd. requisiti speciali); … Continua a leggere
(Tar Puglia, Lecce, sez. II, 5 febbraio 2016, n. 256) «Con il primo motivo, la ricorrente sostiene che l’aggiudicataria non possiede i requisiti necessari per la partecipazione, e cioè il fatturato specifico così come richiesto dal bando. Il motivo è fondato. Ritiene il Collegio di aderire a quell’orientamento, citato anche dalla difesa della ricorrente, per … Continua a leggere
(Tar Puglia, Bari, sez. I, 23 giugno 2015, n. 935) «Con il primo motivo di ricorso, la ricorrente censura la scelta dell’Amministrazione procedente di ritenere in sé la “gestione ed aggiornamento informatizzato delle strade e rilievo topografico della piattaforma stradale” un servizio specifico da commettere in appalto, riconoscendogli natura autonoma. Detta attività, in tesi della … Continua a leggere
(Tar Molise, sez. I, 23 dicembre 2011, n. 988) «L’articolo 30 del D. Lvo n. 163 del 12 aprile 2006 recante il Codice dei contratti pubblici prevede che alle concessioni di servizi, nozione nella quale rientra pacificamente l’oggetto della gara qui in esame che attiene alla gestione della piscina comunale, non si applichino le norme … Continua a leggere