(Tar Sicilia, Palermo, sez. III, 18 novembre 2014, n. 2914) «La [controinteressata] contesta l’insufficienza dell’atto di dissociazione, così come formulato [dalla società Alfa], a dimostrare, come richiesto ex art. 38, comma 1 lett. c) del Codice dei contratti, l’effettiva e completa dissociazione dai fatti illeciti ascritti al soggetto cessato. La doglianza non è fondata. Ritiene … Continua a leggere