(Consiglio di Stato, sez. IV, 7 giugno 2023, n. 5592) «La possibilità di una tale integrazione è stata, in verità, sempre esclusa dalla giurisprudenza amministrativa prevalente poiché «senza una motivazione anteriore al giudizio, verrebbero frustrati gli apporti (oppositivi o collaborativi) del partecipante al procedimento, essendo la motivazione della decisione strettamente legata alle «risultanze dell’istruttoria», non … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. IV, 7 giugno 2012, n. 3376) «[I]l principio postulante la inammissibilità della integrazione postuma della motivazione in giudizio, ha sofferto di qualche temperamento nella giurisprudenza più recente di questo Consiglio di Stato, anche in relazione al sopravvenuto disposto del comma 2 dell’art. 21 octies legge 15/2005 (ex multis: “sebbene il divieto … Continua a leggere