(Tar Toscana, sez. I, 21 marzo 2013, n. 443) «[L’]esponente deduce che non è determinato né determinabile il contenuto della prestazione ausiliaria, e che quindi il contratto di avvalimento risulta privo di una puntuale indicazione delle risorse rese disponibili, rivelandosi inidoneo a documentare gli elementi di qualificazione forniti. La censura è fondata. Il contratto di … Continua a leggere