(Consiglio di Stato, sez. III, 26 settembre 2023, n. 8508) «Il provvedimento amministrativo, in ragione della sua imperatività, possiede come è noto la capacità di modificare la sfera giuridica dei suoi destinatari, producendo la nascita, la modifica o l’estinzione delle situazioni giuridiche di cui essi siano titolari.Laddove il provvedimento sia produttivo di un effetto incrementativo … Continua a leggere
(Consiglio di Stato, sez. VII, 16 agosto 2023, n. 7767) «Come noto, nel nostro ordinamento manca una disciplina generale della rinuncia in ragione della scelta del legislatore di regolamentarne gli effetti in relazione a singole fattispecie (si pensi alla rinunzia al fondo servente ex art.1070 c.c., alla comunione del muro ex art.882 c.c., alla quota … Continua a leggere