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contraddittorio procedimentale

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Informazione antimafia interdittiva e contraddittorio procedimentale: ai sensi dell’art. 92, comma 2-bis, del d.lgs. n. 159/2011 occorre che l’Amministrazione, ravvisati i presupposti per l’adozione dell’informazione antimafia interdittiva ovvero per procedere all’applicazione delle misure di cui all’articolo 94 bis, dia tempestiva comunicazione al soggetto interessato, con l’indicazione degli elementi sintomatici dei tentativi di infiltrazione mafiosa; il Prefetto può sottrarsi al necessario contraddittorio procedimentale soltanto se ricorra un’ipotesi di motivata urgenza (“particolari esigenze di celerità del procedimento”) o di istruttoria interamente basata su elementi non rivelabili, posto che l’instaurazione del contraddittorio è la regola e non più l’eccezione.

(Tar Calabria, Reggio Calabria, 6 novembre 2023, n. 815) «È noto che, anteriormente alla riforma al codice antimafia, la giurisprudenza ha costantemente ritenuto che il principio del contraddittorio va “ragionevolmente bilanciato, anche attraverso il suo ridimensionamento, onde dare ingresso ad interessi antagonistici di pari rango dettati dalla necessità di arginare il fenomeno mafioso che, per … Continua a leggere

Procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta: l’art. 97 del nuovo Codice dei contratti pubblici deve essere interpretato in coerenza con l’art. 69 della Direttiva n. 2014/24/UE, garantendo il pieno contraddittorio.

(Tar Marche, sez. I, 23 gennaio 2017, n. 66) «Risultano […] fondate le […] censure attraverso cui si deduce violazione del contraddittorio nel sub procedimento di valutazione di anomalia dell’offerta. Sul punto va osservato che il motivo di esclusione non ha riguardato profili tecnici di merito circa l’obiettiva incongruità dell’offerta, ma ha opposto, all’offerente, ragioni … Continua a leggere

L’obbligo di comunicazione dell’avvio del procedimento può sussistere anche se l’attività è vincolata, alla luce della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.

(Tar Puglia, Bari, sez. III, 18 luglio 2011, n. 1114) La ricorrente esponeva di aver presentato DIA per lavori di ristrutturazione edilizia, consistenti nella demolizione e successiva ricostruzione di un fabbricato di sua proprietà. A seguito di un primo sopralluogo effettuato da agenti della Polizia Municipale e di un successivo effettuato dall’UTC, il Dirigente dell’Area … Continua a leggere

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