(Consiglio di Stato, sez. V, 9 ottobre 2023, n. 8761) «Con il primo motivo di appello [l’appellante] ha dedotto, sostanzialmente, l’erroneità della suddetta pronuncia per non avere accolto la sua tesi difensiva, secondo cui la mandante […] potrebbe sopperire al difetto di qualificazione attraverso l’istituto del subappalto c.d. “necessario” o qualificante, avendo i singoli componenti … Continua a leggere