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art. 97 d.lgs. n. 50/2016

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Nonostante la struttura “monofasica” del procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta, la stazione appaltante può richiedere chiarimenti ulteriori rispetto alle giustificazioni acquisite, a condizione che attraverso le successive interlocuzioni non si addivenga ad una modifica dell’offerta originaria (mai possibile in sede di verifica) e che le richieste di ulteriori dati non conseguano ad incompletezza iniziale delle giustificazioni (e dunque ad un fatto imputabile all’offerente).

(Consiglio di Stato, sez. III, 12 ottobre 2023, n. 8895) «Il primo motivo di appello contesta il capo della sentenza gravata che ha respinto le censure relative al subprocedimento di anomalia dell’offerta.Il mezzo, in particolare, poggia sul presupposto dell’asserita struttura (necessariamente) monofasica di tale subprocedimento, e deduce l’irritualità e l’illegittimità della condotta della stazione appaltante … Continua a leggere

Procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta: l’art. 97 del nuovo Codice dei contratti pubblici deve essere interpretato in coerenza con l’art. 69 della Direttiva n. 2014/24/UE, garantendo il pieno contraddittorio.

(Tar Marche, sez. I, 23 gennaio 2017, n. 66) «Risultano […] fondate le […] censure attraverso cui si deduce violazione del contraddittorio nel sub procedimento di valutazione di anomalia dell’offerta. Sul punto va osservato che il motivo di esclusione non ha riguardato profili tecnici di merito circa l’obiettiva incongruità dell’offerta, ma ha opposto, all’offerente, ragioni … Continua a leggere

L’art. 97 del nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 50/2016) non riserva al r.u.p. la valutazione dell’anomalia dell’offerta, che, quindi, può essere legittimamente effettuata dalla commissione giudicatrice in qualità di organo, ancorché straordinario, della stazione appaltante.

(Tar Basilicata, sez. I, 5 ottobre 2016, n. 944) «[E’] stata dedotta l’incompetenza assoluta della commissione di gara a procedere alla verifica della congruità dell’offerta, in quanto soltanto il r.u.p. sarebbe: «il vero soggetto competente a verificare la congruità dell’offerta che, mantenendo la centralità della propria posizione, può avvalersi di altri soggetti quali la commissione … Continua a leggere

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